Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 45700
CASS
Sentenza 20 novembre 2012

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Massime1

Ai fini del sequestro preventivo di beni confiscabili a norma dell'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992 n. 306, convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 1992 n. 356, la prova circa la sproporzione, rispetto alla capacità reddituale lecita del soggetto, del valore economico dei beni da confiscare grava sull'accusa e, una volta fornita tale prova, sussiste una presunzione relativa di illecita accumulazione patrimoniale, superabile solo attraverso specifiche e verificate allegazioni dell'interessato.

Commentario1

  • 1Abuso psicologico del potere: perché non è corruzione ma induzione indebita (Cass. Pen. n. 50065/2015)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2023

    Indice: Introduzione I fatti La questione giuridica La decisione della Corte Il principio di diritto La massima La sentenza integrale 1. Introduzione La sentenza in commento affronta una delle questioni più delicate nel sistema dei delitti contro la Pubblica Amministrazione: quando la dazione di denaro configuri un accordo corruttivo e quando, invece, un'induzione indebita ex art. 319-quater c.p.. Si tratta di un discrimine tutt'altro che teorico: dalla qualificazione del fatto dipende la punibilità del privato (che nell'induzione indebita è a sua volta punito) e il diverso trattamento sanzionatorio riservato ai pubblici ufficiali. La Cassazione, con la decisione n. 50065/2015, ribadisce …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 45700
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45700
Data del deposito : 20 novembre 2012

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