Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2000, n. 2312
CASS
Sentenza 15 maggio 2000

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La rimessione in libertà dell'indagato disposta per motivi di merito dal tribunale del riesame ha efficacia immediata e, in caso di impugnazione della relativa decisione, lo "status libertatis" permane, restando immutati i presupposti di fatto, fino all'esaurimento dei giudizi di impugnazione. (Fattispecie nella quale la S.C. ha rigettato il ricorso del pubblico ministero avverso il provvedimento del giudice della esecuzione cautelare che aveva sospeso l'esecuzione della statuizione di ripristino della custodia cautelare contenuta nella ordinanza del tribunale del riesame - impugnata con ricorso per cassazione, - la quale, giudicando in sede di rinvio dopo l'annullamento da parte della Corte di cassazione di una prima ordinanza con la quale era stato accolto il riesame, aveva confermato l'ordinanza applicativa). (V. Corte cost., ord. n. 324 del 20 luglio 1994).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2000, n. 2312
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2312
    Data del deposito : 15 maggio 2000

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