Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/2004, n. 21090
CASS
Sentenza 24 febbraio 2004

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Massime1

La persona offesa dal reato titolare del diritto di querela a norma dell'art. 120 cod. pen. deve essere individuata nel soggetto titolare dell'interesse direttamente protetto dalla norma penale e la cui lesione o esposizione a pericolo costituisce l'essenza dell'illecito. Ne consegue che nel reato di ragion fattasi, poiché l'interesse al ricorso obbligatorio alla giurisdizione viene in rilievo solo se la violazione del cosidetto monopolio giurisdizionale è accompagnata da violenza sulle cose o alla persona, nel bene protetto rientrano anche valutazioni attinenti alla parte privata che rimane vittima dell'azione violenta di chi pretende di farsi ragione da sè, sicché persona offesa è anche colui che si trova nella possibilità di esercitare il contenuto di qualsiasi diritto in quanto titolare della "apparentia iuris". (Nella specie è stata ritenuta legittimata alla proposizione della querela una persona che, pur non titolare formalmente di un contratto di locazione, occupava di fatto e utilizzava, con il consenso del proprietario, un locale nel quale si erano succeduti nel tempo più locatari e alla cui porta di accesso il predetto proprietario, al fine di esercitare il preteso diritto al pagamento dei canoni dovutigli e alla restituzione dell'immobile locato, aveva apposto un lucchetto).

Commentario1

  • 1Persona offesa dal reato o danneggiato, quali differenze?
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 26 ottobre 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/2004, n. 21090
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21090
Data del deposito : 24 febbraio 2004

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