Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/05/2008, n. 35344
CASS
Sentenza 28 maggio 2008

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Sussiste il reato di omissione di atti d'ufficio nell'ipotesi in cui un sanitario addetto al servizio di guardia medica non aderisca alla richiesta di intervento domiciliare urgente, limitandosi a suggerire al paziente l'opportunità di richiedere l'intervento del "118" per il trasporto in ospedale, dimostrando così di essersi reso conto che la situazione denunciata richiedeva il tempestivo intervento di un sanitario.

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  • 1Rifiuto di atti d’ufficio del medico di guardia
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 2 giugno 2025

    Cass. pen., Sez. VI, 6 febbraio 2025, sentenza n. 4907 LA MASSIMA “È configurabile il reato di rifiuto di atti d'ufficio (art. 328 c.p.) nella condotta del sanitario addetto al servizio di guardia medica che, essendo stata condotta all' ambulatorio una donna in stato di gravidanza che lamentava forti dolori addominali accompagnati da emorragia in atto, si sia limitato ad indirizzarla al più vicino pronto soccorso adducendo a giustificazione del rifiuto di sottoporla a visita il fatto che in ambulatorio non erano disponibili le apparecchiature necessarie al tipo di intervento che presumibilmente sarebbe stato da compiere”. IL CASO La Corte di Appello accoglieva il gravame proposto dalla …

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  • 2Art. 328 - Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Bene giuridico tutelato dalla norma e individuazione della parte offesa Il reato di cui all'art. 328 è compreso tra quelli commessi dai pubblici ufficiali contro la p.a. ed il bene giuridico tutelato, non è la «salvaguardia dell'organizzazione amministrativa» in quanto tale, bensì il buon andamento e la trasparenza dell'attività amministrativa (tutela dei valori-fine della legalità, probità, efficienza ed imparzialità) che devono caratterizzare l'attività della p.a., quando essa viene in contatto con i cittadini, mentre i privati non sono soggetti passivi bensì eventualmente danneggiati. In tale ottica, si deve escludere che il Codacons nella veste di ente …

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    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 18 novembre 2020

    La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8377/2020, si è pronunciata in merito alla configurabilità di una responsabilità ex art. 328 del c.p., per il reato di rifiuto di atti d'ufficio, in capo al medico di guardia che, contattato da un malato terminale, non lo abbia visitato, limitandosi a fornirgli generici suggerimenti telefonici. Nel caso di specie, il figlio di una donna malata terminale, vedendo la madre in preda a forti dolori, chiamava la guardia medica, la quale, tuttavia, si rifiutava di eseguire una visita domiciliare e si limitava a suggerire di far intervenire il 118, in seguito all'intervento del quale la donna moriva. Nonostante il giudice di …

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    Avv. Francesca Servadei - La guardia medica è responsabile penalmente in ogni caso in cui, durante il suo turno, non effettui repentinamente gli interventi richiesti dagli utenti a livello territoriale che risultino essere urgenti. Sebbene tale professionista abbia il potere di valutare la necessità o meno di visitare il paziente, tenendo conto della sintomatologia riferitagli, in caso di contestazione, il giudice può comunque sindacare la scelta del sanitario laddove la stessa risulti arbitraria e ingiustificata. Responsabilità guardia medica: rifiuto di atti d'ufficio Guardia medica e 118 Responsabilità della guardia medica: reato di pericolo Responsabilità guardia medica: rifiuto di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/05/2008, n. 35344
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35344
Data del deposito : 28 maggio 2008

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