Cass. pen., sez. II, sentenza 07/07/2010, n. 32490
CASS
Sentenza 7 luglio 2010

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L'ingiustificato diniego del pubblico ministero a che il difensore dell'indagato abbia accesso alle registrazioni delle comunicazioni o conversazioni intercettate, i cui risultati siano stati utilizzati per l'emissione di un provvedimento cautelare, determina un vizio del procedimento di acquisizione della prova nel giudizio cautelare, con la conseguente impossibilità di utilizzazione degli elementi acquisiti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 07/07/2010, n. 32490
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32490
    Data del deposito : 7 luglio 2010

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