Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2024, n. 41721
CASS
Sentenza 4 luglio 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Penale, emessa il 4 luglio 2024, con relatore il Consigliere Aldo Aceto. Le parti in causa, due imputati, hanno presentato ricorso contro una sentenza della Corte d'Appello di Napoli, che aveva confermato la loro condanna per reati fiscali, riducendo però la pena per uno dei due imputati e dichiarando estinto per prescrizione un reato contestato. Le richieste delle parti vertevano sull'annullamento della sentenza impugnata, sostenendo l'erronea applicazione della legge e l'omesso esame di prove decisive, in particolare riguardo alla mancanza di dolo specifico e alla legittimità delle operazioni immobiliari effettuate.

La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, ritenendo che la prescrizione del reato fosse maturata, e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Il giudice ha argomentato che, nonostante le condotte contestate, il reato era estinto per prescrizione, considerando che il debito erariale non era in discussione e che le operazioni immobiliari non avevano reso inefficace la riscossione del credito tributario. La Corte ha sottolineato l'importanza di distinguere tra la responsabilità della persona giuridica e quella del legale rappresentante, evidenziando che quest'ultimo non poteva essere ritenuto responsabile per le sanzioni tributarie relative alla società, a meno che non si dimostrasse che avesse agito nel suo esclusivo interesse.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

Integra il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte dovute da una società di capitali il compimento, da parte del suo legale rappresentante, di atti di disposizione simulati o fraudolenti sui propri beni personali, a condizione che essi siano stati posti in essere nell'esclusivo interesse della persona giuridica e non di quello del soggetto agente. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che, essendo il soggetto passivo di imposta la società e non la persona fisica che legalmente la rappresenta, quest'ultima non risponde delle sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio delle società con personalità giuridica ex art. 7 d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, applicabile "ratione temporis").

Commentari3

  • 1Trust E Sottrazione Fraudolenta Dal Pagamento Di Imposte: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 1 settembre 2025

    Hai istituito un trust o sei beneficiario di beni conferiti in un trust e ti è stato contestato dal Fisco un comportamento di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte? In alcuni casi l'Agenzia delle Entrate e la Procura considerano il conferimento di beni in trust come uno strumento per rendere il patrimonio indisponibile ai creditori fiscali. Sapere come difendersi è fondamentale per evitare pesanti conseguenze civili, fiscali e penali. Che cos'è la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte La sottrazione fraudolenta è un reato previsto dal D.Lgs. 74/2000 e si configura quando il contribuente compie atti simulati o fraudolenti per sottrarre beni all'esecuzione fiscale. …

     Leggi di più…

  • 2Trust e Sottrazione Fraudolenta Dal Pagamento Di Imposte: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 9 agosto 2025

    Hai ricevuto un accertamento o un atto di recupero dall'Agenzia delle Entrate per utilizzo di trust in presunta frode fiscale? Ti contestano di aver costituito un trust – revocabile, opaco o estero – al solo scopo di sottrarre beni al fisco e impedire il pagamento di imposte o cartelle esattoriali? In questi casi è fondamentale capire su quali elementi si basa la contestazione, quali sono i rischi e come difendersi per evitare sanzioni, revoche o responsabilità patrimoniali. Quando il Fisco può contestare un trust come strumento di sottrazione fraudolenta? – Quando il trust è stato istituito dopo la formazione di debiti tributari o in prossimità di controlli fiscali – Quando si tratta di …

     Leggi di più…

  • 3Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: i confini della fattispecieAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 28 novembre 2024
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2024, n. 41721
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41721
Data del deposito : 4 luglio 2024

Testo completo