Cass. pen., sez. II, sentenza 05/04/2017, n. 31725
CASS
Sentenza 5 aprile 2017

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Configura il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, e non quello di estorsione, la condotta dell'avvocato che, nell'esercizio del proprio mandato professionale, persegua gli interessi del proprio cliente con condotte di minaccia nei confronti della controparte. (Nella specie, l'imputato aveva inviato una missiva con richieste di rilevanti somme di denaro per chiudere la controversia, minacciando altrimenti denunce che avrebbere portato a misure cautelari nei confronti della controparte e del suo difensore).

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  • 1Esercitare arbitrariamente le proprie ragioni non è estorcere
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 16 dicembre 2020

    Sintesi: questo articolo analizza il reato denominato, nel Codice Penale italiano, “ esercizio arbitrario delle proprie ragioni “. Si tratta di una fattispecie molto interessante, in tanto in quanto la propria struttura differisce solo lievemente dal delitto di estorsione. L' analisi s' incentra, per l' appunto, sulle differenze tra gli atti estorsivi in senso stretto e, dall' altro lato, gli atti che danno luogo ad un meno grave e socialmente accettato esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il nodo problematico della questione consiste nel rinvenire criteri differenziativi sia sotto il profilo giuridico, sia dal punto di vista dell' accettazione o, viceversa, della non accettazione …

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  • 2Dolo differenzia estorsione ed esercizio arbitrario (Cass., 29541/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 ottobre 2020

    Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone e quello di estorsione si differenziano tra loro in relazione all'elemento psicologico, da accertarsi secondo le ordinarie regole probatorie. Ai fini della distinzione tra i reati di cui agli artt. 393 e 629 c.p. assume decisivo rilievo l'esistenza o meno di una pretesa in astratto ragionevolmente suscettibile di essere giudizialmente tutelata: nel primo, il soggetto agisce con la coscienza e la volontà di attuare un proprio diritto, a nulla rilevando che il diritto stesso sussista o non sussista, purché l'agente, in buona fede e ragionevolmente, ritenga di poterlo legittimamente realizzare; …

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  • 3Sezioni Unite sulla natura dell' esercizio arbitrario delle proprie ragioni
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 ottobre 2020

    (Riferimenti normativi: Cod. pen., artt. 392; 393) (Ricorsi rigettati) Il fatto La Corte d'appello di Potenza confermava integralmente una sentenza con la quale il GUP del Tribunale di Potenza aveva dichiarato gli imputati colpevoli di concorso in tentata estorsione aggravata, commessa da più persone riunite e con metodo mafioso, condannandoli alle pene per ciascuno ritenute di giustizia. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso la predetta decisione, proponevano ricorso per Cassazione i difensori degli imputati. Per quello che rileva in questa sede, tutti i ricorsi erano accomunati dal fatto che, tramite queste impugnazioni, ci si doleva dell'erronea qualificazione giuridica …

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  • 4Commette reato l'avvocato che chiede denaro a controparte con minaccia (Cass. 29585/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 luglio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/04/2017, n. 31725
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31725
Data del deposito : 5 aprile 2017

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