Cass. pen., sez. III, sentenza 31/12/2025, n. 41875
CASS
Sentenza 31 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla gravità indiziaria

    La Corte rileva che il ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari è ammissibile solo se denuncia violazione di specifiche norme di legge o manifesta illogicità della motivazione, non la mera rivalutazione dei fatti. Evidenzia come il Tribunale abbia correttamente valutato gli elementi probatori (conformazione dei luoghi, sistema di irrigazione, sequestro di sostanza e attrezzature) che fondano la gravità indiziaria. La doglianza sull'inutilizzabilità delle dichiarazioni della madre è generica, poiché non confronta le argomentazioni del Tribunale che ha valorizzato anche la disponibilità delle chiavi dell'immobile da parte dell'indagato.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alle esigenze cautelari

    La Corte afferma che il divieto di desumere il pericolo di recidiva dalla astratta gravità del reato non osta alla considerazione della concreta condotta, delle modalità e circostanze del fatto, e della personalità dell'indagato desunta da comportamenti concreti. Il Tribunale ha correttamente valutato questi elementi, rendendo il pericolo di recidivanza non solo concreto ma anche attuale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 31/12/2025, n. 41875
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41875
    Data del deposito : 31 dicembre 2025

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