Cass. pen., sez. I, sentenza 10/04/2008, n. 17789
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Sentenza 10 aprile 2008

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Non può essere promossa l'azione penale per un fatto e contro una persona per i quali un processo già sia pendente (anche se in fase o grado diversi) nella stessa sede giudiziaria e su iniziativa del medesimo ufficio del P.M., con la conseguenza che, se nel procedimento eventualmente duplicato l'azione sia stata esercitata, deve essere rilevata con sentenza la relativa causa di improcedibilità, in quanto opera la preclusione determinata dalla consumazione del potere già esercitato dal P.M., che si configura nelle situazioni di litispendenza relative a procedimenti pendenti avanti a giudici egualmente competenti e non produttive di una stasi del rapporto processuale, come tali non regolate dalle disposizioni sui conflitti positivi di competenza, che restano invece applicabili alle ipotesi di duplicazione del processo innanzi a giudici di diverse sedi giudiziarie, uno dei quali è incompetente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 10/04/2008, n. 17789
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17789
    Data del deposito : 10 aprile 2008

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