Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2001, n. 37980
CASS
Sentenza 20 settembre 2001

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In tema di esercizio arbitrario della proprie ragioni con violenza sulle persone, per la sussistenza del reato, è necessario, non solo che la pretesa arbitrariamente esercitata sia munita di specifica azione, ma anche che la condotta illegittima sia mantenuta nei limiti di quanto il soggetto avrebbe potuto ottenere per via giudiziaria (In applicazione di tale principio, la Corte di cassazione ha ritenuto non sussistente il delitto di cui all'art 393 cod.pen. ma quello di cui all'art. 605 stesso codice nella condotta di colui che aveva "sequestrato" un presunto truffatore per condurlo innanzi al suo creditore e costringerlo a pagare il debito).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2001, n. 37980
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37980
    Data del deposito : 20 settembre 2001

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