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Sentenza 26 settembre 2025
Sentenza 26 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Napoli, sentenza 26/09/2025, n. 4550 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Napoli |
| Numero : | 4550 |
| Data del deposito : | 26 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI NAPOLI
Quinta Sezione Civile
(già Prima Sezione Civile Bis) riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati:
- dr.ssa Caterina Molfino - Presidente -
- dr. Paolo Celentano - Consigliere -
- dr. ssa Caterina di Martino - Consigliere - Relatore - ha deliberato di pronunziare la presente
S E N T E N Z A nel processo iscritto al n. 2995/2024 del ruolo generale degli affari civili contenziosi e pendente
TRA
C.F. in persona del legale rappresentante p.t. Parte_1 P.IVA_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Antonella Di Bitonto ( ) CodiceFiscale_1
RICORRENTE
E
(C.F. ) Controparte_1 P.IVA_2 con sede legale in alla Via Domenico Morelli n. 75, in persona del Direttore p.t., ing. CP_1
(Codice Fiscale: ) rappresentato e difeso dall' Avv. CP_2 C.F._2
Innocenzo Calabrese (Codice Fiscale: C.F._3
CONVENUTO
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 29 d.lgs.150/2011 depositato il 24 giugno 2024 il Parte_1 proprietario del fondo incluso nella zona ASI agglomerato industriale di Casoria-Arzano-
Frattamaggiore e Grumo Nevano riportato in catasto al foglio 5, p.lla 23 ed espropriato dal per l' con decreto 1/2024 del 24 CP_1 Controparte_1 maggio 2024, adiva la Corte di Appello di Napoli chiedendo l'accertamento del diritto ad ottenere il pagamento diretto delle indennità di espropriazione e della maggiorazione sulle stesse ex art. 20 comma 13 DPR 327/01, dell'indennità di occupazione legittima dalla immissione in possesso avvenuta l'11 giugno 2024 e fino al deposito della indennità di esproprio, con condanna del al pagamento delle somme dovute. CP_1
Si costituiva il che eccepiva Controparte_1 la nullità del ricorso, il difetto di legittimazione attiva del e l'infondatezza della domanda. Pt_1
Nelle more del giudizio le parti depositavano richiesta di cessazione della materia del contendere ed all'udienza del 23 settembre 2025 insistevano per la declaratoria della cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
All'esito la causa era rimessa in decisione al Collegio ai sensi dell'art. 281 terdecies c.p.c.
Stante la concorde richiesta delle parti va dichiarata la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando sul ricorso proposto dal in data Parte_1
24 giugno 2024 nei confronti del Controparte_1
[...]
1. dichiara la cessazione della materia del contendere;
2. compensa tra le parti le spese di giudizio.
Così deciso in Napoli il 23 settembre 2025.
La Presidente Il Consigliere estensore Dr.ssa Caterina Molfino
Dr.ssa Caterina di Martino