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Sentenza 4 dicembre 2025
Sentenza 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Genova, sentenza 04/12/2025, n. 1316 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Genova |
| Numero : | 1316 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
Testo completo
RG. n. 16/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA nelle persone dei magistrati: dott. Valeria ALBINO, Presidente rel. dott. Lorenzo Pietro FABRIS, Consigliere dott. Paolo GIBELLI, Consigliere riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa d'appello contro la sentenza n. 870/2023 del Tribunale di La Spezia, pubblicata in data 30.11.2023, promossa da:
, C.F. , rappresentata e difesa dall'Avv. Salvatore Parte_1 CodiceFiscale_1
NA in forza di procura alle liti allegata all'appello,
APPELLANTE contro
, C.F. , in persona del legale Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, signor rappresentata e difesa Controparte_2 dall'Avv. Francesca De Florio in forza di procura alla comparsa di costituzione in appello
APPELLATA
CONCLUSIONI DELLE PARTI
PER L'APPELLANTE
“Voglia l'Ill.ma Corte di Appello di Genova - Sezione Seconda Civile – dichiarare
l'intervenuta cessazione della materia del contendere, dichiarare priva di efficacia l'appellata sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023) e dichiarare di non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate”
PER L'APPELLATA
“Voglia l'Ill.ma Corte di Appello di Genova - Sezione Seconda Civile – dichiarare
l'intervenuta cessazione della materia del contendere, dichiarare priva di efficacia l'appellata
1 sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023) e dichiarare di non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate”.
-.-.-.-.-
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
Emerge univocamente dalle congiunte e concordi conclusioni precisate dalla parte appellante e dalla parte appellata che relativamente alla presente controversia giudiziale, – originariamente promossa dalla Comunità Ebraica di Milano (CEM) contro al Parte_1 fine di ottenere la sua condanna al pagamento della somma di € 1.378.462,50 a titolo di ingiustificato arricchimento – è cessata la materia del contendere.
Le parti, tramite il deposito delle rispettive note scritte sostitutive dell'udienza del 2/12/2025, hanno dichiarato che in data 27.11.2025 è stato raggiunto un accordo conciliativo rogato davanti al Notaio Dott. con studio in . Le parti hanno dichiarato che Persona_1 CP_1
l'accordo prevede anche la compensazione delle spese legali del giudizio di appello.
In conformità alle suddette conclusioni della parte appellante e della parte appellata, deve dichiararsi cessata la materia del contendere, priva di efficacia l'appellata sentenza n.
870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data
30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023), con conseguente estinzione del giudizio.
Spese compensate.
P.Q.M.
La Corte di Appello, ogni diversa o contraria istanza, eccezione e domanda disattesa e reietta, definitivamente pronunciando, dato atto delle conclusioni congiunte rassegnate dalle parti, dichiara cessata la materia del contendere;
dichiara priva di efficacia l'appellata sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della
Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023);
-dichiara estinto il giudizio;
-dichiara non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate.
Genova, 03.12.2025
IL PRESIDENTE
Dott. Valeria Albino
2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA nelle persone dei magistrati: dott. Valeria ALBINO, Presidente rel. dott. Lorenzo Pietro FABRIS, Consigliere dott. Paolo GIBELLI, Consigliere riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa d'appello contro la sentenza n. 870/2023 del Tribunale di La Spezia, pubblicata in data 30.11.2023, promossa da:
, C.F. , rappresentata e difesa dall'Avv. Salvatore Parte_1 CodiceFiscale_1
NA in forza di procura alle liti allegata all'appello,
APPELLANTE contro
, C.F. , in persona del legale Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, signor rappresentata e difesa Controparte_2 dall'Avv. Francesca De Florio in forza di procura alla comparsa di costituzione in appello
APPELLATA
CONCLUSIONI DELLE PARTI
PER L'APPELLANTE
“Voglia l'Ill.ma Corte di Appello di Genova - Sezione Seconda Civile – dichiarare
l'intervenuta cessazione della materia del contendere, dichiarare priva di efficacia l'appellata sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023) e dichiarare di non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate”
PER L'APPELLATA
“Voglia l'Ill.ma Corte di Appello di Genova - Sezione Seconda Civile – dichiarare
l'intervenuta cessazione della materia del contendere, dichiarare priva di efficacia l'appellata
1 sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023) e dichiarare di non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate”.
-.-.-.-.-
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
Emerge univocamente dalle congiunte e concordi conclusioni precisate dalla parte appellante e dalla parte appellata che relativamente alla presente controversia giudiziale, – originariamente promossa dalla Comunità Ebraica di Milano (CEM) contro al Parte_1 fine di ottenere la sua condanna al pagamento della somma di € 1.378.462,50 a titolo di ingiustificato arricchimento – è cessata la materia del contendere.
Le parti, tramite il deposito delle rispettive note scritte sostitutive dell'udienza del 2/12/2025, hanno dichiarato che in data 27.11.2025 è stato raggiunto un accordo conciliativo rogato davanti al Notaio Dott. con studio in . Le parti hanno dichiarato che Persona_1 CP_1
l'accordo prevede anche la compensazione delle spese legali del giudizio di appello.
In conformità alle suddette conclusioni della parte appellante e della parte appellata, deve dichiararsi cessata la materia del contendere, priva di efficacia l'appellata sentenza n.
870/2023 emessa dal Tribunale della Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data
30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023), con conseguente estinzione del giudizio.
Spese compensate.
P.Q.M.
La Corte di Appello, ogni diversa o contraria istanza, eccezione e domanda disattesa e reietta, definitivamente pronunciando, dato atto delle conclusioni congiunte rassegnate dalle parti, dichiara cessata la materia del contendere;
dichiara priva di efficacia l'appellata sentenza n. 870/2023 emessa dal Tribunale della
Spezia in data 29.11.2023, pubblicata in data 30.11.2023 (Repert. n. 1468/2023);
-dichiara estinto il giudizio;
-dichiara non luogo a provvedere sulle spese di lite in quanto tra le parti compensate.
Genova, 03.12.2025
IL PRESIDENTE
Dott. Valeria Albino
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