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Sentenza 16 settembre 2025
Sentenza 16 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 16/09/2025, n. 2759 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 2759 |
| Data del deposito : | 16 settembre 2025 |
Testo completo
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REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI ROMA IV SEZIONE LAVORO
La Corte, composta dai signori magistrati: Dott. Gabriella PIANTADOSI Presidente Dott.ssa Isabella PAROLARI Consigliere rel. Dott.ssa Sara FODERARO Consigliere
all'udienza del 16.9.2025 ha pronunciato il presente DISPOSITIVO nella causa iscritta al n. 56/2024 R.G. vertente tra
rappresentato e difeso dall'avv. Claudia Malandrino Parte_1 appellante e
rappresentato e difeso dall'avv. Salvatore Pellegrino CP_1 appellato avente ad oggetto: appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. 7061/2023 del 10.7.2023 conclusioni: come in atti così provvede: in parziale riforma della sentenza impugnata, che nel resto conferma,
- dichiara la natura professionale delle patologie denunciate dall'appellante all' che seguono: CP_1
“DISCOPATIA PROTRUSIVA LOMBARE”;
“ENTESOPATIA CUFFIA DEI ROTATORI – SINDROME della cuffia dei rotatori DA SOVRACCARICO ”; Controparte_2
-dichiara che l'appellante ha riportato, per le patologie di cui sopra, una menomazione dell'integrità psico-fisica pari al 23% e, per cumulo con il grado del 20% già in possesso per precedenti infortuni sul lavoro, pari al complessivo grado del 41%;
-dichiara il diritto dell'appellante alla rendita , ai sensi dell'art. 13 D.lgs.n.38/2000, CP_1 commisurata al complessivo grado di menomazione dell'integrità psico-fisica al grado unificato del 41%;
-per l'effetto condanna l' alla corresponsione della suddetta rendita commisurata al grado CP_1 accertato, nella misura determinata secondo la tabella delle menomazioni allegata al D.lgs.n.38/2000, con la decorrenza e gli accessori di legge;
-condanna l'appellato alla refusione delle spese di lite del doppio grado di giudizio a favore dell'appellante, che liquida in € 5.000,00 per il primo grado ed € 6.000,00 per il secondo grado oltre spese generali, CPA e IVA, oltre c.u. del doppio grado ove versato, con attribuzione al difensore dichiaratosi antistatario;
1 -pone definitivamente le spese delle c.t.u. espletate in entrambi i gradi di giudizio, liquidate con relativi separati decreti, a carico dell' . CP_1
Roma, lì 16.9.2025 Il Presidente Dott.ssa Gabriella Piantadosi
2
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI ROMA IV SEZIONE LAVORO
La Corte, composta dai signori magistrati: Dott. Gabriella PIANTADOSI Presidente Dott.ssa Isabella PAROLARI Consigliere rel. Dott.ssa Sara FODERARO Consigliere
all'udienza del 16.9.2025 ha pronunciato il presente DISPOSITIVO nella causa iscritta al n. 56/2024 R.G. vertente tra
rappresentato e difeso dall'avv. Claudia Malandrino Parte_1 appellante e
rappresentato e difeso dall'avv. Salvatore Pellegrino CP_1 appellato avente ad oggetto: appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. 7061/2023 del 10.7.2023 conclusioni: come in atti così provvede: in parziale riforma della sentenza impugnata, che nel resto conferma,
- dichiara la natura professionale delle patologie denunciate dall'appellante all' che seguono: CP_1
“DISCOPATIA PROTRUSIVA LOMBARE”;
“ENTESOPATIA CUFFIA DEI ROTATORI – SINDROME della cuffia dei rotatori DA SOVRACCARICO ”; Controparte_2
-dichiara che l'appellante ha riportato, per le patologie di cui sopra, una menomazione dell'integrità psico-fisica pari al 23% e, per cumulo con il grado del 20% già in possesso per precedenti infortuni sul lavoro, pari al complessivo grado del 41%;
-dichiara il diritto dell'appellante alla rendita , ai sensi dell'art. 13 D.lgs.n.38/2000, CP_1 commisurata al complessivo grado di menomazione dell'integrità psico-fisica al grado unificato del 41%;
-per l'effetto condanna l' alla corresponsione della suddetta rendita commisurata al grado CP_1 accertato, nella misura determinata secondo la tabella delle menomazioni allegata al D.lgs.n.38/2000, con la decorrenza e gli accessori di legge;
-condanna l'appellato alla refusione delle spese di lite del doppio grado di giudizio a favore dell'appellante, che liquida in € 5.000,00 per il primo grado ed € 6.000,00 per il secondo grado oltre spese generali, CPA e IVA, oltre c.u. del doppio grado ove versato, con attribuzione al difensore dichiaratosi antistatario;
1 -pone definitivamente le spese delle c.t.u. espletate in entrambi i gradi di giudizio, liquidate con relativi separati decreti, a carico dell' . CP_1
Roma, lì 16.9.2025 Il Presidente Dott.ssa Gabriella Piantadosi
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