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Sentenza 30 ottobre 2025
Sentenza 30 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 30/10/2025, n. 3536 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 3536 |
| Data del deposito : | 30 ottobre 2025 |
Testo completo
1
N.R.G. 3377/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO di ROMA
Sezione V controversie lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie
La Corte composta dai signori magistrati:
VA DI Presidente
Beatrice Marrani Consigliera
Rossana Taverna Consigliera rel. nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 3377 dell'anno 2024 tra
Parte_1 Parte_2 Parte_3 Parte_4
,
[...] Parte_5 Parte_6 Parte_7
Parte_8 Parte_9 Parte_10 Parte_11
Parte_12 Parte_13 Parte_14 Parte_15
Parte_16 Parte_17 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_22 Parte_23
Parte_24 Parte_25 Parte_26 Parte_27 Pt_28
[...] Parte_29 Parte_30 Parte_31 Parte_32
Parte_33 Parte_34 Parte_35 Parte_36
Parte_37 Parte_38 Parte_39 Parte_40
- tutti rappresentati e difesi congiuntamente e disgiuntamente, giuste procure in Parte_41 atti, dagli avv.ti Ernesto Maria Cirillo e ES Cirillo;
APPELLANTI
E
n persona del legale rapp.te p.t., rappresentata e Controparte_1 difesa giusta procura in atti dall' Avv. Marco Marazza, dall'Avv. Roberto Pessi e dall'Avv.
ES MA; APPELLATA
Nonché 2
con sede legale in persona della Controparte_2 procuratrice speciale, rappresentata e difesa, giusta procura in atti, dall'Avv. ES MA
e dall'Avv. Silvia De Santis APPELLATA
Oggetto: appello avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, n. 957/24, pubblicata in data 30/09/2024 ha pronunziato il seguente
DISPOSITIVO
In accoglimento dell'appello e in riforma dell'impugnata sentenza, dichiara l'illegittimità della cessione del ramo d'azienda e della cessione del rapporto di lavoro dei ricorrenti indicati in epigrafe, disponendo il ripristino del rapporto di lavoro di tali ricorrenti con la società appellata a decorrere dal 1° giugno 2022; Controparte_3 condanna le società appellate in solido al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio che si liquidano in € 14.000,00 quanto al primo grado e in € 12.000,00 quanto al secondo grado di giudizio, oltre spese generali IVA e CPA come per legge, da distrarsi.
La Presidente
VA DI
N.R.G. 3377/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO di ROMA
Sezione V controversie lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie
La Corte composta dai signori magistrati:
VA DI Presidente
Beatrice Marrani Consigliera
Rossana Taverna Consigliera rel. nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 3377 dell'anno 2024 tra
Parte_1 Parte_2 Parte_3 Parte_4
,
[...] Parte_5 Parte_6 Parte_7
Parte_8 Parte_9 Parte_10 Parte_11
Parte_12 Parte_13 Parte_14 Parte_15
Parte_16 Parte_17 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_22 Parte_23
Parte_24 Parte_25 Parte_26 Parte_27 Pt_28
[...] Parte_29 Parte_30 Parte_31 Parte_32
Parte_33 Parte_34 Parte_35 Parte_36
Parte_37 Parte_38 Parte_39 Parte_40
- tutti rappresentati e difesi congiuntamente e disgiuntamente, giuste procure in Parte_41 atti, dagli avv.ti Ernesto Maria Cirillo e ES Cirillo;
APPELLANTI
E
n persona del legale rapp.te p.t., rappresentata e Controparte_1 difesa giusta procura in atti dall' Avv. Marco Marazza, dall'Avv. Roberto Pessi e dall'Avv.
ES MA; APPELLATA
Nonché 2
con sede legale in persona della Controparte_2 procuratrice speciale, rappresentata e difesa, giusta procura in atti, dall'Avv. ES MA
e dall'Avv. Silvia De Santis APPELLATA
Oggetto: appello avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, n. 957/24, pubblicata in data 30/09/2024 ha pronunziato il seguente
DISPOSITIVO
In accoglimento dell'appello e in riforma dell'impugnata sentenza, dichiara l'illegittimità della cessione del ramo d'azienda e della cessione del rapporto di lavoro dei ricorrenti indicati in epigrafe, disponendo il ripristino del rapporto di lavoro di tali ricorrenti con la società appellata a decorrere dal 1° giugno 2022; Controparte_3 condanna le società appellate in solido al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio che si liquidano in € 14.000,00 quanto al primo grado e in € 12.000,00 quanto al secondo grado di giudizio, oltre spese generali IVA e CPA come per legge, da distrarsi.
La Presidente
VA DI