Corte d'Appello Roma, sentenza 01/10/2025, n. 2997
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Sentenza 1 ottobre 2025

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La Corte di Appello di Roma, III Sezione Lavoro, presieduta dal Dott. Stefano Scarafoni, ha emesso una sentenza il 24 settembre 2025, riguardante un reclamo avverso una decisione del Tribunale di Velletri. Le parti in causa erano un lavoratore, che contestava la legittimità del suo licenziamento per superamento del periodo di comporto, e la società datrice di lavoro, che sosteneva la validità del licenziamento. Il lavoratore richiedeva la dichiarazione di nullità del licenziamento, il reintegro e il risarcimento dei danni, mentre la società reclamante chiedeva la conferma della legittimità del licenziamento e la detrazione di eventuali guadagni futuri dal risarcimento.

La Corte ha respinto il reclamo, confermando la decisione del Tribunale. Ha argomentato che la società non ha dimostrato di aver effettuato la comunicazione necessaria riguardo al tasso di assenteismo, requisito essenziale per applicare il regime di calcolo raddoppiato delle assenze per malattia. Inoltre, la Corte ha ritenuto infondate le eccezioni relative all'aliunde perceptum e percipiendum, evidenziando l'onere della prova a carico della società. Pertanto, la Corte ha confermato che il limite del comporto non era stato superato e ha condannato la società al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 01/10/2025, n. 2997
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 2997
    Data del deposito : 1 ottobre 2025

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