CA
Sentenza 19 luglio 2025
Sentenza 19 luglio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Palermo, sentenza 19/07/2025, n. 1120 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Palermo |
| Numero : | 1120 |
| Data del deposito : | 19 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Palermo, III Sezione Civile,
composta dai signori:
1)Dott. Antonino Liberto Porracciolo Presidente
2)Dott. Giulia Maisano Consigliere
3)Dott. Virginia Marletta Consigliere relatore ed estensore riunita in Camera di Consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 2147/2018, posta in decisione in data 4.7.2025 per la quale è stata disposta la trattazione scritta, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. promossa in questo grado
DA
(C.F. ), con il Parte_1 P.IVA_1
patrocinio dell'Avv. BALESTRAZZI VITTORIO ( ) VIA C.F._1
LOMBARDIA N. 19 PALERMO;
Parte_2
( ) V IA LOMBARDIA 19 PALERMO;
e con elezione di C.F._2
domicilio in via presso il medesimo difensore
APPELLANTE
CONTRO
1 (C.F. Controparte_1 P.IVA_2
), con il patrocinio dell'Avv. TULONE FABIO e con elezione di domicilio presso il medesimo difensore
(C.F. ), nata a SIRACUSA (SR) in [...] CP_2 C.F._3
01/08/1937, (C.F. ), nato a [...] CP_3 C.F._4
(SR) in data 05/07/1936, con il patrocinio dell'Avv. BARBERA CLAUDIA e con elezione di domicilio in via VIA DANTE N. 44 90141 PALERMO presso il medesimo difensore
APPELLATI
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Le parti hanno concluso come da note per la trattazione scritta inviate e depositate in via telematica.
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
La impugnava avanti a questa Corte d'Appello la Parte_1 sentenza n. 1358/2018 pronunziata dal Tribunale di Palermo in data 21.3.20218, con la quale accertava un saldo a credito di € 31.349,68 del conto aperto presso la CP_4 intestato alla fallita Allo scopo, citava la curatela del Controparte_1
e i fideiussori e Controparte_5 CP_3
CP_2
Con atto del 19.2.2024, il difensore di avv. Claudia Barbera, CP_2 dichiarava la morte della stessa assistita e chiedeva dichiararsi l'interruzione del giudizio.
Con ordinanza del 25.3.2024, la Corte dichiarava interrotto il giudizio.
Con atto del 5.12.2024, il difensore della curatela Fallimentare avv. Tulone chiedeva dichiararsi l'estinzione del giudizio, poiché nel termine stabilito dall'art. 305 c.p.c., nessuno lo aveva riassunto.
Disposta una prima volta il non luogo a provvedere per l'omessa notifica all'appellante dell'istanza e del provvedimento di rinvio e fissazione dell'udienza per
2 la trattazione dell'istanza, effettuate infine tutte le dovute notifiche da parte della stessa Curatela istante, in data 4.7.2025 la causa veniva posta in decisione.
L'art. 307 c.p.c. al comma III dispone. “Oltre che nei casi previsti dai commi precedenti, e salvo diverse disposizioni di legge, il processo si estingue altresì qualora le parti alle quali spetta di rinnovare la citazione, o di proseguire, riassumere o integrare il giudizio, non vi abbiano provveduto entro il termine perentorio stabilito dalla legge, o dal giudice che dalla legge sia autorizzato a fissarlo. Quando la legge autorizza il giudice a fissare il termine, questo non può essere inferiore ad un mese né superiore a tre”.
Pertanto, poiché la causa interrotta in data 25.3.2024 non è stata tempestivamente riassunta nel termine perentorio di tre mesi previsto dall'art. 305
c.p.c., la Corte deve provvedere a dichiarare estinto il giudizio.
Le spese del processo restano a carico delle parti che le hanno anticipate.
P.Q.M.
La Corte d'Appello, definitivamente pronunziando, sentiti i Procuratori delle parti:
1) dichiara estinto il presente giudizio di appello;
2) spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Così deciso in Palermo, nella Camera di consiglio della Terza Sezione Civile il giorno 17.7.2025
IL CONSIGLIERE RELATORE IL PRESIDENTE
Dott. Virginia Marletta Dott. Antonino Liberto Porracciolo
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Palermo, III Sezione Civile,
composta dai signori:
1)Dott. Antonino Liberto Porracciolo Presidente
2)Dott. Giulia Maisano Consigliere
3)Dott. Virginia Marletta Consigliere relatore ed estensore riunita in Camera di Consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 2147/2018, posta in decisione in data 4.7.2025 per la quale è stata disposta la trattazione scritta, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. promossa in questo grado
DA
(C.F. ), con il Parte_1 P.IVA_1
patrocinio dell'Avv. BALESTRAZZI VITTORIO ( ) VIA C.F._1
LOMBARDIA N. 19 PALERMO;
Parte_2
( ) V IA LOMBARDIA 19 PALERMO;
e con elezione di C.F._2
domicilio in via presso il medesimo difensore
APPELLANTE
CONTRO
1 (C.F. Controparte_1 P.IVA_2
), con il patrocinio dell'Avv. TULONE FABIO e con elezione di domicilio presso il medesimo difensore
(C.F. ), nata a SIRACUSA (SR) in [...] CP_2 C.F._3
01/08/1937, (C.F. ), nato a [...] CP_3 C.F._4
(SR) in data 05/07/1936, con il patrocinio dell'Avv. BARBERA CLAUDIA e con elezione di domicilio in via VIA DANTE N. 44 90141 PALERMO presso il medesimo difensore
APPELLATI
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Le parti hanno concluso come da note per la trattazione scritta inviate e depositate in via telematica.
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
La impugnava avanti a questa Corte d'Appello la Parte_1 sentenza n. 1358/2018 pronunziata dal Tribunale di Palermo in data 21.3.20218, con la quale accertava un saldo a credito di € 31.349,68 del conto aperto presso la CP_4 intestato alla fallita Allo scopo, citava la curatela del Controparte_1
e i fideiussori e Controparte_5 CP_3
CP_2
Con atto del 19.2.2024, il difensore di avv. Claudia Barbera, CP_2 dichiarava la morte della stessa assistita e chiedeva dichiararsi l'interruzione del giudizio.
Con ordinanza del 25.3.2024, la Corte dichiarava interrotto il giudizio.
Con atto del 5.12.2024, il difensore della curatela Fallimentare avv. Tulone chiedeva dichiararsi l'estinzione del giudizio, poiché nel termine stabilito dall'art. 305 c.p.c., nessuno lo aveva riassunto.
Disposta una prima volta il non luogo a provvedere per l'omessa notifica all'appellante dell'istanza e del provvedimento di rinvio e fissazione dell'udienza per
2 la trattazione dell'istanza, effettuate infine tutte le dovute notifiche da parte della stessa Curatela istante, in data 4.7.2025 la causa veniva posta in decisione.
L'art. 307 c.p.c. al comma III dispone. “Oltre che nei casi previsti dai commi precedenti, e salvo diverse disposizioni di legge, il processo si estingue altresì qualora le parti alle quali spetta di rinnovare la citazione, o di proseguire, riassumere o integrare il giudizio, non vi abbiano provveduto entro il termine perentorio stabilito dalla legge, o dal giudice che dalla legge sia autorizzato a fissarlo. Quando la legge autorizza il giudice a fissare il termine, questo non può essere inferiore ad un mese né superiore a tre”.
Pertanto, poiché la causa interrotta in data 25.3.2024 non è stata tempestivamente riassunta nel termine perentorio di tre mesi previsto dall'art. 305
c.p.c., la Corte deve provvedere a dichiarare estinto il giudizio.
Le spese del processo restano a carico delle parti che le hanno anticipate.
P.Q.M.
La Corte d'Appello, definitivamente pronunziando, sentiti i Procuratori delle parti:
1) dichiara estinto il presente giudizio di appello;
2) spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Così deciso in Palermo, nella Camera di consiglio della Terza Sezione Civile il giorno 17.7.2025
IL CONSIGLIERE RELATORE IL PRESIDENTE
Dott. Virginia Marletta Dott. Antonino Liberto Porracciolo
3