Corte d'Appello Salerno, sentenza 22/12/2025, n. 1151
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Responsabilità contrattuale dell'azienda ospedaliera

    La Corte ha ritenuto che il danno cerebrale del neonato sia imputabile alla prematurità (leucomalacia periventricolare) e non a sofferenza ipossico-ischemica intrapartum. I parametri diagnostici (emogasanalisi, indice di Apgar, assenza di disfunzione multiorgano e lesioni specifiche) escludono un insulto ipossico-ischemico durante il parto. La condotta dei sanitari è stata ritenuta conforme alle prassi e linee guida vigenti, con corretta somministrazione di terapia cortisonica e tocolitica per favorire la maturazione polmonare e ritardare il parto, ma il travaglio è diventato inarrestabile. Il ricorso al parto cesareo era escluso da tali condizioni e dai rischi legati alla prematurità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Salerno, sentenza 22/12/2025, n. 1151
    Giurisdizione : Corte d'Appello Salerno
    Numero : 1151
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

    Testo completo