Corte d'Appello Torino, sentenza 26/12/2025, n. 1156
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Sentenza 26 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Sospensione e/o revoca provvisoria esecutorietà

    La Corte ha respinto l'eccezione di inammissibilità dell'appello, ritenendo che le parti del deciso di primo grado sottoposte a critica, i motivi di questa e la diversa decisione auspicata fossero sufficientemente individuate. La reiterazione degli argomenti già prospettati in primo grado, e disattesi dal primo Giudice, è apparsa legittima, dovendo essere affrontate questioni in diritto, mentre l'idoneità degli stessi a travolgere il deciso del Tribunale è profilo relativo alla valutazione di fondatezza o meno dell'appello proposto.

  • Rigettato
    Erronea ritenuta doppia corresponsione del prezzo dell'immobile

    La Corte ha ritenuto che l'appellato abbia provato l'avvenuto pagamento della somma di € 6.900,00 e l'inesistenza di una causa idonea a giustificare tale pagamento. È emerso che l'appellato ha corrisposto per ben due volte il pagamento del prezzo dell'immobile, una prima volta in data 19.05.2011 e una seconda volta in occasione dell'acquisto del 03.07.2019. La somma corrisposta in quest'ultima occasione è da ritenersi priva di causa giustificativa. L'appellante non ha fornito alcuna prova contraria, limitandosi ad affermare genericamente che la somma era dovuta in considerazione dei rapporti di dare ed avere sorti durante la relazione sentimentale.

  • Rigettato
    Rigetto domande avversarie

    La Corte ha rigettato l'appello, confermando l'ordinanza del Tribunale di Aosta.

  • Rigettato
    Inammissibilità dell'appello

    La Corte ha respinto l'eccezione di inammissibilità dell'appello, ritenendo che le parti del deciso di primo grado sottoposte a critica, i motivi di questa e la diversa decisione auspicata fossero sufficientemente individuate. La reiterazione degli argomenti già prospettati in primo grado, e disattesi dal primo Giudice, è apparsa legittima, dovendo essere affrontate questioni in diritto, mentre l'idoneità degli stessi a travolgere il deciso del Tribunale è profilo relativo alla valutazione di fondatezza o meno dell'appello proposto.

  • Rigettato
    Rigetto nel merito dell'appello

    La Corte ha ritenuto infondato l'appello e lo ha rigettato, confermando l'ordinanza del Tribunale di Aosta.

  • Rigettato
    Condanna per lite temeraria

    Il collegio ha ritenuto che la domanda di condanna ai sensi dell'art. 96 co. III c.p.c. non meriti accoglimento, non sussistendo i requisiti giustificativi, in particolare l'elemento soggettivo della malafede o colpa grave della parte soccombente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 26/12/2025, n. 1156
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 1156
    Data del deposito : 26 dicembre 2025

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