Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 1 giugno 1976 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 31 ottobre 2025 |
Commentari • 9
- 1. Roberto MarcelliWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Diritto / L'anatocismo dopo la delibera CICR del 9/2/00: fatta la pentola il diavolo c'è cascato dentro 1. Premessa. Come è noto, dopo le famose sentenze della Cassazione del ‘99, il legislatore è intervenuto con il d.lgs. n. 342/99, modificando l'art. 120 del T.U... Diritto / Lo jus variandi nei contratti bancari: costi di chiusura e trasferimento del conto 1. La recente modifica introdotta dalla Legge del 4/8/06 n. 248 (conversione D.L. del 4/7/06, n. 223). L'istituto dello jus varandi – facoltà di modificare, in...
Leggi di più… - 2. diritto dei contratti e delle obbligazioniWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Diritto / Cessione temporanea del contratto di prestazione sportiva del calciatore professionista e ipotesi di "distacco" a beneficio di altro datore di lavoro Cessione temporanea del contratto di prestazione sportiva del calciatore professionista (art. 103 Norme Organizzative Interne F.I.G.C.) e ipotesi di “distacco”... Diritto / Corte di Giustizia UE: tariffe minime degli avvocati sì no forse CORTE DI GIUSTIZIA - GRANDE SEZIONE Nei procedimenti riuniti C-94/04 e C-202/04, aventi ad oggetto alcune domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte... Diritto / "Mala gestio" nei servizi finanziari INDICE Introduzione. Fonti normative. Svolgimento dei servizi finanziari: criteri …
Leggi di più… - 3. Diritto dei mercati finanziariWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Diritto / Attuazione della direttiva 2003/71/CE relativa al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari, che modifica la direttiva 2001/34/CE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 14, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vist... Diritto / Le Società di Investimento Immobiliare Quotate (SIIQ) La legge Finanziaria 2007 ha introdotto, nei commi che vanno dal 119 al 141, la disciplina delle Società di Investimento Immobiliare Quotate (SIIQ), disciplina... Diritto / Tribunale Torre Annunziata: risarcimento danni per vendita Bond Argentina Sentenza n. …
Leggi di più… - 4. Pagina Diritto EconomiaWebit.It · https://www.filodiritto.com/
- 5. Diritto bancarioWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Diritto / Attuazione della direttiva 2003/71/CE relativa al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari, che modifica la direttiva 2001/34/CE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 14, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vist... Diritto / L'attività dei sistemi di informazione creditizia (S.I.C.) e la compressione del diritto alla privacy del consumatore 1. Il ruolo e le funzioni dei sistemi di informazione creditizia (S.I.C.) La concessione di un finanziamento (la dilazione di pagamento o qualunque altra forma... Diritto / Azioni di risarcimento dei …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 63
- 1. Trib. Torre Annunziata, sentenza 05/11/2025, n. 2170Provvedimento: TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice, dott. Giovanni Favi, presso il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro, al n. 7509/ 2024 TRA in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso Pt_1 dall'avv. AZZANO STEFANO presso il cui studio elettivamente domicilia in Indirizzo Telematico Ricorrente E nata il [...] a [...] rappresentato e Controparte_1 difeso dall' avv.to GUASTAFIERRO PASQUALE con il quale elettivamente domicilia in PIAZZA PACE 20 BOSCOREALE Resistente RAGIONI …Leggi di più...
- pensione di invalidità civile·
- invalidità civile·
- requisito reddituale·
- assegno di invalidità civile·
- legittimazione passiva·
- compensazione spese di lite·
- art. 445bis c.p.c.·
- onere della prova·
- trasferimento funzioni invalidità civile
- 2. Trib. Bari, sentenza 06/11/2025, n. 4041Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Bari, seconda sezione civile, in composizione monocratica e in funzione di giudice di appello, nella persona del giudice CA SO, a seguito della discussione orale, disposta ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 19936/2017 r.g. proposta da in persona del legale Parte_1 rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'Avv. Michela Nocco, domiciliataria, in virtù di procura in atti -Appellante in riassunzione- contro Controparte_1 -Appellata in riassunzione- Oggetto: riassunzione giudizio di appello n. 4078/2010 R.G. a seguito di ordinanza della …Leggi di più...
- prova notifica cartella esattoriale·
- estratto di ruolo·
- compensazione spese processuali·
- fermo amministrativo·
- art. 86 d.P.R. n. 602/1973·
- giurisdizione giudice ordinario·
- violazioni codice della strada·
- opposizione ex art. 617 c.p.c.·
- riassunzione giudizio di appello
- 3. Trib. Torre Annunziata, sentenza 01/11/2025, n. 2156Provvedimento: TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice, dott. Giovanni Favi, presso il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro, al n. 4235/2024 TRA nata a [...] il [...], Parte_1 nata a [...] il Parte_2 15/271981, nato a [...] Parte_3 (Na) il 22/10/1978 e nato a [...] il Parte_4 15/02/1981, in qualità di eredi del sig. nato a Persona_1 Castellammare di TA (Na) il 27/07/1949 ed ivi deceduto il 25/4/2023, rapp.ti e difesi, in virtù di procura a margine del presente ricorso dall'Avv. Valeria Russo e …Leggi di più...
- invalidità civile·
- giudizio medico-legale·
- indennità di accompagnamento·
- legittimazione passiva·
- compensazione spese di lite·
- spese di CTU·
- art. 130 D.Lvo. n. 112/98·
- impossibilità di compiere atti quotidiani·
- impossibilità di deambulare·
- art. 42 legge 326/2003
- 4. Trib. Torre Annunziata, sentenza 08/12/2025, n. 2463Provvedimento: TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice, dott. Giovanni Favi, presso il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro, al n. 4055/2025 TRA , nato il [...] a [...], rappresentato e difeso Parte_1 dall'avv. Patrizia Brancaccio con cui elettivamente domicilia in Torre Annunziata alla Via Luigi Zuppetta n. 21 RICORRENTE E , in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore, CP_1 rappresentato e difeso dall' avv.to Stefano Azzano con il quale elettivamente domicilia in Napoli …Leggi di più...
- giudizio medico-legale·
- disabilità con necessità di sostegno elevato·
- assistenza continua·
- art. 3 comma 3 L. 104/92·
- indennità di accompagnamento·
- legittimazione passiva·
- compensazione spese di lite·
- art. 130 D.Lvo. n. 112/98·
- art. 127 ter c.p.c.·
- impossibilità di deambulare
- 5. Trib. Torre Annunziata, sentenza 11/11/2025, n. 2238Provvedimento: TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice, dott. Giovanni Favi, presso il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro al n. 185/2024 TRA , nato a [...] il [...], Parte_1 rappresentato e difeso dall' avv.to Roberto Saporito con cui elettivamente domicilia in Poggiomarino (NA) alla via G. Iervolino n. 96 Ricorrente E , in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore, CP_1 rappresentato e difeso dall' avv.to Azzano Stefano con cui elettivamente domicilia a Napoli (NA) in Via de …Leggi di più...
- invalidità civile·
- giudizio medico-legale·
- indennità di accompagnamento·
- legittimazione passiva·
- compensazione spese di lite·
- art. 10 D.L. n. 203/05·
- art. 130 D.Lvo. n. 112/98·
- impossibilità di compiere atti quotidiani·
- impossibilità di deambulare·
- D.M. 30/3/07
Versioni del testo
- Art. 1.
Nel caso di morte successiva alla data di entrata in vigore della presente legge, avvenuta per cause non dipendenti dall'infortunio o dalla malattia professionale, del titolare di rendita per inabilita' permanente di grado non inferiore all'80 per cento, liquidata ai sensi del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 , spetta al coniuge ed ai figli superstiti di cui all'articolo 85 del predetto testo unico, uno speciale assegno continuativo mensile pari ad una quota parte della rendita di inabilita' permanente di cui godeva l'assicurato:
il 50 per cento alla vedova fino alla morte o a nuovo matrimonio; se superstite e' il marito l'assegno e' corrisposto solo nel caso in cui la sua attitudine al lavoro sia permanentemente ridotta a meno di un terzo;
il 20 per cento a ciascun figlio legittimo, naturale, riconosciuto, riconoscibile e adottivo, fino al raggiungimento del diciottesimo anno di eta';
il 40 per cento se si tratta di orfani di entrambi i genitori e, nel caso di figli adottivi, siano deceduti anche entrambi gli adottanti. Per i figli viventi a carico dell'assicurato al momento del decesso e che non prestino lavoro retribuito, dette quote sono corrisposte fino al raggiungimento del ventunesimo anno di eta', se studenti di scuola media o professionale, e per tutta la durata normale del corso ma non oltre il ventiseiesimo anno di eta', se studenti universitari.
Se siano superstiti figli inabili al lavoro, la rendita e' loro corrisposta nella misura del 50 per cento, finche' dura l'inabilita'.
Sono compresi tra i superstiti di cui al presente articolo, dal giorno della nascita, i figli concepiti alla data del decesso. Salvo prova contraria, si presumono concepiti alla data del decesso i nati entro trecento giorni da tale data. ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 10 maggio 1982, n. 251 ha disposto (con l'art. 11 comma 1) che "Lo speciale assegno continuativo mensile di cui all' articolo 1 della legge 5 maggio 1976, n. 248 , e' ricalcolato sulla base delle rendite di cui godevano gli assicurati riliquidate sulle retribuzioni rivalutate a sensi del decreto interministeriale 3 luglio 1980, valevole per il settore industriale", e (con l'art. 11 comma 3) che "In caso di morte successiva alla data di entrata in vigore della presente legge il requisito del grado di inabilita' permanente previsto dagli articoli 1, primo comma , e 8, primo comma, lettera b), della legge 5 maggio 1976, n. 248 , concernente lo speciale assegno continuativo mensile, e' ridotto dall'80 al 65 per cento."
Ha inoltre disposto (con l'art. 21 comma 1) che "Le disposizioni della presente legge, ove non sia prevista una diversa decorrenza, hanno effetto dal 1 gennaio 1982." - Art. 2.
La somma degli assegni spettanti ai superstiti di cui al precedente articolo, nelle misure a ciascuno come sopra assegnate, non puo' superare l'importo della rendita di inabilita' permanente percepita dall'assicurato al momento del decesso. Nel caso in cui la somma predetta superi la rendita di inabilita' permanente, i singoli assegni sono proporzionalmente ridotti entro tale limite. Qualora uno o piu' assegni abbiano in seguito a cessare i rimanenti sono proporzionalmente reintegrati fino alla ricorrenza di detto limite.
Nella reintegrazione dei singoli assegni non puo', peraltro, superarsi la quota spettante a ciascuno degli aventi diritto ai sensi dell'articolo precedente. - Art. 3.
I superstiti di cui all'articolo 1, hanno diritto allo speciale assegno sempre che non abbiano titolo a rendite o prestazioni economiche previdenziali, con esclusione degli assegni familiari o assistenziali, ivi comprese le pensioni di guerra, con l'esclusione dell'assegno vitalizio annuo agli ex combattenti della guerra 1915-1918 e precedenti, erogate con carattere di continuita' dallo Stato, dagli altri enti pubblici o da Paesi esteri e che, comunque, non siano titolari di redditi a qualsiasi titolo di importo pari o superiore a quello dello assegno sopraindicato.
Dal calcolo dei redditi e' escluso il reddito dominicale della casa di abitazione.