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9 dicembre 2023
9 dicembre 2023
Art. 4. Trattazione spedita degli affari
nella fase cautelare 1. Nei casi indicati dall'articolo 132-bis, comma 1, lettera a-bis), delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale , di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 , come sostituita dall'articolo 3 della presente legge, e' assicurata priorita' anche alla richiesta di misura cautelare personale e alla decisione sulla stessa.
2. I dirigenti degli uffici adottano i provvedimenti organizzativi necessari per assicurare la rapida definizione degli affari per i quali e' prevista la trattazione prioritaria.
Note all'art. 4:
- Per l'articolo 132-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale , si veda nelle note all'art. 3.
nella fase cautelare 1. Nei casi indicati dall'articolo 132-bis, comma 1, lettera a-bis), delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale , di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 , come sostituita dall'articolo 3 della presente legge, e' assicurata priorita' anche alla richiesta di misura cautelare personale e alla decisione sulla stessa.
2. I dirigenti degli uffici adottano i provvedimenti organizzativi necessari per assicurare la rapida definizione degli affari per i quali e' prevista la trattazione prioritaria.
Note all'art. 4:
- Per l'articolo 132-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale , si veda nelle note all'art. 3.
Commentario • 1
- 1. Il consenso della vittima come fattore irrilevante nel delitto di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ex art. 387…Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 6 ottobre 2026 · 1
abstract Il contributo si propone di far criticamente luce sulla logica vittimo-centrica che ha ispirato la sentenza Cass., Pen., Sez. VI, 30.12.2025, n. 41688, con cui la Corte ha escluso, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 387 bis c.p., la rilevanza scriminante del consenso della persona offesa. Valorizzando la funzione preventiva delle misure cautelari personali nei contesti di violenza domestica e di genere, la pronuncia si inserisce nel consolidamento di un paradigma fondato sulla condizione di vulnerabilità relazionale e sulla costruzione di un sistema di protezione personalizzato della vittima. Tuttavia, la conseguente compressione dell'autodeterminazione …
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