Legge 4 maggio 1998, n. 133

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  • 1Corte costituzionale
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  • 2Norme di coordinamento e abrogazioni
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  • 3Separazione delle carriere a Costituzione invariata. Problemi applicativi dell’art. 12 della legge n. 71 del 2022
    Pasquale Serrao · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Pasquale Serrao d'Aquino Sommario: 1. Introduzione. - 2. I divieti di mutamento di funzioni secondo la riforma Castelli-Mastella del 2006. - 3. La riforma dell'art. 13: una separazione delle carriere a Costituzione invariata. - 3.1. I cambi nei primi nove anni di funzioni giudiziarie. - 3.2. Le possibilità di scelta residue dopo nove anni dal conferimento delle funzioni giudiziarie. - 3.3. Le funzioni di legittimità. - 3.4. I procuratori europei delegati e il procuratore europeo. - 4. La normativa transitoria e la tutela del principio dell'affidamento. - 5. Gli ulteriori problemi sollevati dalla riforma: assegnazione d'ufficio delle funzioni, incoerenza e irrazionalità delle finalità …

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  • 4Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 29 novembre 2021, depositata il 1° dicembre 2021, l'Ufficio centrale per il referendum, costituito presso la Corte di cassazione, ha dichiarato conforme alle disposizioni di legge la richiesta di referendum popolare abrogativo, promossa dai Consigli regionali delle Regioni Lombardia, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Liguria, Sicilia, Umbria, Veneto e Piemonte sul seguente quesito: «Volete voi che siano abrogati: l'"Ordinamento giudiziario" approvato con Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12, risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 192, comma 6, limitatamente …

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  • 5Notizie Giuridiche
    Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
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Giurisprudenza+500

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  • 1TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 14/04/2025, n. 692
    Provvedimento: Pubblicato il 14/04/2025 N. 00692/2025 REG.PROV.COLL. N. 00624/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 624 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Oreste Morcavallo e Ulpiano Morcavallo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Oreste Morcavallo in Cosenza, corso Luigi Fera, n. 23; contro Il Ministero della Giustizia e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona dei Ministri in carica, rappresentati e …
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    • oscuramento dati personali·
    • indennità di disagio·
    • interpretazione normativa·
    • giurisdizione amministrativa·
    • trasferimento d'ufficio·
    • spese di lite·
    • legge 4 maggio 1998 n. 133·
    • benefici per servizio in sede disagiata·
    • computo anzianità di servizio

  • 2TAR Roma, sez. I, sentenza 15/05/2025, n. 9314
    Provvedimento: Pubblicato il 15/05/2025 N. 09314/2025 REG.PROV.COLL. N. 16796/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 16796 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Bice Annalisa Pasqualone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Giustizia e Csm - Consiglio Superiore della Magistratura, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via …
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    • art. 13 d.lgs. n. 160/2006·
    • punteggio attitudini·
    • annullamento delibera CSM·
    • art. 41 c.p.a.·
    • giurisdizione amministrativa·
    • punteggio merito·
    • trasparenza concorsi·
    • par condicio candidati·
    • modifica criteri valutazione·
    • trasferimento magistrati

  • 3Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 03/10/2024, n. 7952
    Provvedimento: Pubblicato il 03/10/2024 N. 07952/2024REG.PROV.COLL. N. 01941/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 1941 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Antonio Lirosi, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia; contro Ministero della Giustizia, non costituito in giudizio; SM - Consiglio Superiore della Magistratura, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, …
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    • art. 114 c.p.a.·
    • art. 1, comma 68, l. n. 190/2012·
    • art. 32 c.p.a.·
    • art. 50 d.lgs. 160/2006·
    • principio di ragionevolezza·
    • principio di proporzionalità·
    • valutazione del merito·
    • attività fuori ruolo·
    • circolare CSM n. 13778/2014·
    • concorsi pubblici magistratura·
    • esecuzione del giudicato·
    • ottemperanza delle sentenze·
    • annullamento atti amministrativi

  • 4TAR Roma, sez. I, sentenza 18/06/2025, n. 12023
    Provvedimento: Pubblicato il 18/06/2025 N. 12023/2025 REG.PROV.COLL. N. 01306/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1306 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca Lupia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Giustizia, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; per l'annullamento - dell'atto emesso dal Direttore …
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    • applicazione ad processum·
    • applicazione extradistrettuale a tempo pieno·
    • interpretazione normativa·
    • indennità di applicazione extradistrettuale·
    • giurisdizione amministrativa·
    • circolari CSM e Ministero Giustizia·
    • art. 23 DL 341/2000·
    • applicazione extradistrettuale in esito a trasferimento·
    • prescrizione diritto indennità

  • 5TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 19/02/2025, n. 368
    Provvedimento: Pubblicato il 19/02/2025 N. 00368/2025 REG.PROV.COLL. N. 00622/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 622 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Oreste Morcavallo e Ulpiano Morcavallo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Oreste Morcavallo in Cosenza, corso Luigi Fera, n. 23; contro Ministero della Giustizia, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore , …
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    • benefici magistrati·
    • sedi disagiate·
    • orientamento giurisprudenziale·
    • incentivi giuridici·
    • indennità mensile·
    • riforma 2008·
    • trasferimento d'ufficio·
    • legge 133/1998·
    • assegnazione sede tirocinio·
    • abrogazione comma 4 art.2
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Versioni del testo

  • Art. 1. (Trasferimento d'ufficio). 1. Ai fini della presente legge, per trasferimento d'ufficio si intende ogni tramutamento dalla sede di servizio per il quale non sia stata proposta domanda dal magistrato, ancorche' egli abbia manifestato il consenso o la disponibilita', e che determini lo spostamento in una delle sedi disagiate di cui al comma 2, comportando una distanza superiore ai 100 chilometri dalla sede ove il magistrato presta servizio. La presente legge non si applica alle assegnazioni di sede dei magistrati al termine del tirocinio, ai trasferimenti di cui all' articolo 2, secondo comma, del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 , e successive modificazioni, e ai trasferimenti di cui all' articolo 13 del decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109 .
    2. Per sede disagiata si intende l'ufficio giudiziario per il quale ricorrono congiuntamente i seguenti requisiti:
    a) mancata copertura dei posti messi a concorso nell'ultima pubblicazione;
    b) quota di posti vacanti non inferiore al 20 per cento dell'organico. (( 3. Il Consiglio superiore della magistratura, con delibera, su proposta del Ministro della giustizia, individua annualmente le sedi disagiate, in numero non superiore a ottanta. )) 4. Alle sedi disagiate possono essere destinati d'ufficio magistrati provenienti da sedi non disagiate, che abbiano conseguito almeno la prima valutazione di professionalita', ((in numero non superiore a centocinquanta unita')) . Il termine previsto dall'articolo 194 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , non opera per i tramutamenti nelle sedi disagiate di cui al comma 2.
    5. Il Consiglio superiore della magistratura, accertati il consenso o la disponibilita' dei magistrati, delibera con priorita' in ordine al trasferimento d'ufficio nelle sedi disagiate.
  • Articolo 1 bis
    Art. 1-bis. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 29 DICEMBRE 2009, N. 193 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 22 FEBBRAIO 2010, N. 24 ))
  • Art. 2. (Indennita' in caso di trasferimento d'ufficio). 1. Al magistrato trasferito d'ufficio ai sensi degli articoli 1 ((.
    . .)) e' attribuita, per il periodo di effettivo servizio nelle sedi disagiate e per un massimo di quattro anni, un'indennita' mensile determinata in misura pari all'importo mensile dello stipendio tabellare previsto per il magistrato ordinario con tre anni di anzianita'. L'effettivo servizio non include i periodi di congedo straordinario, di aspettativa per qualsiasi causa, di astensione facoltativa previsti dagli articoli 32 e 47, commi 1 e 2, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 , e di sospensione dal servizio per qualsiasi causa.
    2. L'indennita' di cui al comma 1 non e' cumulabile con quella prevista dal primo e dal secondo comma dell'articolo 13 della legge 2 aprile 1979, n. 97 , come sostituito dall' articolo 6 della legge 19 febbraio 1981, n. 27 .
    3. Al magistrato trasferito d'ufficio ai sensi degli articoli 1 ((.
    . .)) l'aumento previsto dal secondo comma dell'articolo 12 della legge 26 luglio 1978, n. 417 , compete in misura pari a nove volte l'ammontare della indennita' integrativa speciale in godimento.