Art. 2. 1. Piena e intera esecuzione e' data alla Convenzione di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformita' a quanto previsto dall'articolo 26 della Convenzione stessa.
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28 gennaio 2003
28 gennaio 2003
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Giurisprudenza • 38
- 1. Corte Cost., sentenza 01/12/2010, n. 345Provvedimento: […] La conferma di tale assunto si ricaverebbe dall'art. 2 della legge provinciale n. 7 del 2003, che fa espressamente salve «le norme vigenti in materia di tutela dell'ambiente», nonché dalla delibera della Giunta provinciale n. 189 del 2009, che ripete quanto stabilito dalle norme statali e comunitarie ai fini della classificazione di terre e rocce da scavo in prodotti, sottoprodotti e rifiuti, prevedendo, fra l'altro, che il detentore di materiale inerte dovrà provare, caso per caso, la “certezza” della qualità di sottoprodotto nonché del concreto utilizzo del predetto materiale, mediante la compilazione di apposito modello di certificazione (il cosiddetto certificato di utilizzo).Leggi di più...
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- 2. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 26/02/2024, n. 55Provvedimento: […] 10.4. Detta cessazione immediata delle autorizzazioni, tuttavia, non era, al momento dell'emissione dell'impugnato diniego, una misura suscettibile d'immediata attuazione da parte dell'Amministrazione in diretta applicazione delle previsioni del Piano, non fosse altro per la vigenza, in quel momento, di una norma di legge, l'art. 2 della L.P. n. 7/2003 appunto, superiore al Piano nella gerarchia delle fonti del diritto e che, di contro, ammetteva l'estrazione della torba.Leggi di più...
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- 3. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 11/10/2022, n. 241Provvedimento: […] 170. L'art. 2 della legge provinciale n. 7 del 2003 dispone: “ La coltivazione delle cave e delle torbiere per l'utilizzazione delle sostanze minerali, la costruzione e l'esercizio dei relativi impianti fissi e mobili e delle infrastrutture, nonché l'utilizzo delle discariche di materiali di cava sono subordinati ad autorizzazione e si svolgono nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dell'ambiente. Il rilascio di detta autorizzazione deve avvenire tenendo conto delle attuali necessità di estrazione nonché di altre autorizzazioni eventualmente già rilasciate per la stessa zona ”.Leggi di più...
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- 4. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 27/05/2025, n. 152Provvedimento: Pubblicato il 27/05/2025 N. 00152/2025 REG.PROV.COLL. N. 00148/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa Sezione Autonoma di Bolzano ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 148 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto dal Comune di Bressanone, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avv. Nicola De Nigro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Provincia autonoma di Bolzano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Alexandra Roilo, …Leggi di più...
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- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 20/12/2024, n. 10239Provvedimento: Pubblicato il 20/12/2024 N. 10239/2024REG.PROV.COLL. N. 01637/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1637 del 2024, proposto da Comune di AN, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Roberto Brocco e Nicola De Nigro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Roberto Brocco in Roma, via Cavour n. 325; contro AR ER, rappresentato e difeso dagli avvocati Christoph Perathoner e Francesco …Leggi di più...
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