Versione
17 aprile 1963
17 aprile 1963
Art. 7.
Oltre alle acque dolci, siano di fiume o di scolo, che entrano attualmente in laguna o per non essere mai state divertite da essa, o per esservi state condotte con apposite concessioni, e' vietato introdurne altre, siano torbide o chiare, senza un'apposita concessione del Magistrato alle acque il quale sentito il parere del medico provinciale, e salva l'osservanza delle norme sulle derivazioni delle acque pubbliche, prescrivera' gli oneri da imporre al concessionario nei riguardi igienici e idraulici, per rendere la concessione il piu' possibile innocua alla laguna.
Lo scarico delle acque che attualmente si versano in laguna dovra' essere gradualmente sistemato nei riguardi idraulici ed igienici, sentito il parere del medico provinciale.
Oltre alle acque dolci, siano di fiume o di scolo, che entrano attualmente in laguna o per non essere mai state divertite da essa, o per esservi state condotte con apposite concessioni, e' vietato introdurne altre, siano torbide o chiare, senza un'apposita concessione del Magistrato alle acque il quale sentito il parere del medico provinciale, e salva l'osservanza delle norme sulle derivazioni delle acque pubbliche, prescrivera' gli oneri da imporre al concessionario nei riguardi igienici e idraulici, per rendere la concessione il piu' possibile innocua alla laguna.
Lo scarico delle acque che attualmente si versano in laguna dovra' essere gradualmente sistemato nei riguardi idraulici ed igienici, sentito il parere del medico provinciale.
Giurisprudenza • 1
- 1. TAR Venezia, sez. III, sentenza 09/03/2017, n. 253Provvedimento: Pubblicato il 09/03/2017 N. 00253/2017 REG.PROV.COLL. N. 00676/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 676 del 2008, proposto da: IN.T.EC. s.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Pier Vettor Grimani, con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia, S. Croce, 466/G; contro Provincia di Venezia-Città Metropolitana di Venezia, in persona del Presidente pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Roberta Brusegan e Cristina De …Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- violazione art. 7 e seguenti L.n.241/1990·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- compensazione delle spese di lite·
- carenza di interesse·
- art. 35 comma 1 lett. c) cod. proc. amm.·
- violazione art. 208 D.Lgs n.152/2006·
- eccesso di potere·
- onere della prova·
- improcedibilità del ricorso