Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 16 aprile 2019 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 16 aprile 2019 |
Commentari • 28
- 1. Via libera all’aliquota ridottissimahttps://www.fiscooggi.it/
- 2. Ministero del Lavoro e delle Politiche Socialihttps://www.lavoro.gov.it/
Indennità in favore dei lavoratori del call-center anno 2019 Modello di domanda e allegati per presentare le istanze di fruizione della indennità in favore dei lavoratori del call-center ai sensi del comma 7 dell'art. 44 del D.lgs. 148/2015, come rifinanziato, per l'anno 2019, dall'art. 26 sexies del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4 , convertito con Legge 28 marzo… Decontribuzione per i contratti di solidarietà Decontribuzione per i contratti di solidarietà ai sensi della Legge n. 608/96, della Legge 78/2014 e del Decreto interministeriale 27 settembre 2017, n. 2 Prolungamento CIGS (accordi governativi stipulati entro il 31 luglio 2015) Modello di domanda. Prosecuzione dei trattamenti di CIGS …
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 23375 del 24https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 24/08/2021, (ud. 22/04/2021, dep. 24/08/2021), n.23375 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE L Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LEONE Margherita Maria – Presidente – Dott. MARCHESE Gabriella – Consigliere – Dott. CALAFIORE Daniela – rel. Consigliere – Dott. BUFFA Francesco – Consigliere – Dott. DE FELICE Alfonsina – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 35102-2019 proposto da: INPS – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CESARE BECCARIA 29, presso lo studio dell'avvocato EMANUELE DE ROSE, che lo rappresenta e difende …
Leggi di più… - 4. QUOTIDIANO LEGALEhttps://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
- 5. Sentenza Cassazione Civile n. 5934 del 23https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 23/02/2022, (ud. 13/01/2022, dep. 23/02/2022), n.5934 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPOLITANO Lucio – Presidente – Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere – Dott. CROLLA Cosmo – Consigliere – Dott. LUCIOTTI Lucio – Consigliere – Dott. MONDINI Antonio – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 25478-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, (OMISSIS), in persona del Direttore Generale pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; – …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 240
- 1. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 19/03/2025, n. 172Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA CORTE D'APPELLO DI REGGIO CALABRIA Sezione lavoro In nome del Popolo italiano La Corte di Appello di Reggio Calabria - Sezione Lavoro - riunita in camera di consiglio e composta dai Signori Magistrati: dott.ssa Marialuisa Crucitti Pres. dott. ssa Ginevra Chinè Cons. rel. dott.ssa Maria Antonietta Naso Cons. nella causa celebrata con le forme di cui all'art 127 ter c.p.c. ( scadenza note 18/3/2025) viene emessa la seguente SENTENZA in grado di appello, nel procedimento iscritto al n° 73/2022 R.G.L. e vertente TRA nata a [...] il [...] e residente in [...] Benevento (c.f. ), rappresentata e difesa dall'Avv. Meri Pizzata(C.F.: C.F._1 ), del Foro di OC, giusta …Leggi di più...
- prescrizione contributiva·
- prova del rapporto di lavoro·
- gestione previdenziale esclusiva·
- contributo unificato·
- art. 19 d.l. n. 4/2019·
- ricostituzione contributiva·
- art. 127 ter c.p.c.·
- esenzione spese di lite
- 2. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/11/2024, n. 617Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI REGGIO CALABRIA SEZIONE LAVORO La Corte di Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, riunita in camera di consiglio e composta dai sigg.: dott. Massimo Gullino Presidente dott.ssa Marialuisa Crucitti Consigliere rel. dott. Eugenio Scopelliti Consigliere nella causa celebrata con le forme di cui all'art 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente SENTENZA in grado di appello nel procedimento iscritto al n. 429/2022 R.G.L., vertente TRA , CF in persona del Parte_1 P.IVA_1 legale rappresentante p.t. corrente in Roma, elettivamente domiciliato in Reggio Calabria, Viale Calabria 82, presso l'Avvocatura Distrettuale Inps, …Leggi di più...
- art. 13 L. 1338/1962·
- prescrizione contributi previdenziali·
- art. 2116 c.c.·
- art. 444 c.p.c.·
- incompetenza territoriale·
- regolarizzazione contributiva·
- risarcimento danni da omissione contributiva·
- giurisdizione Corte dei Conti·
- giurisdizione giudice ordinario·
- ultra petita
- 3. TAR Latina, sez. I, sentenza 17/09/2024, n. 575Provvedimento: Pubblicato il 17/09/2024 N. 00575/2024 REG.PROV.COLL. N. 00728/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di TI (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 728 del 2021, proposto da -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Bernardo Giorgio Mattarella, Francesco Sciaudone, Cristiano Chiofalo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Amedeo …Leggi di più...
- responsabilità precontrattuale·
- giurisdizione esclusiva giudice amministrativo·
- danno-conseguenza·
- danno-evento·
- affidamento incolpevole·
- perdita occasioni di guadagno·
- revoca procedura di gara·
- interesse negativo·
- doveri di correttezza e buona fede·
- spese partecipazione gara
- 4. TAR Bologna, sez. II, sentenza 13/11/2024, n. 840Provvedimento: Pubblicato il 13/11/2024 N. 00840/2024 REG.PROV.COLL. N. 00903/2018 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 903 del 2018, proposto da OG Soc. Coop. Agricola, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Federico Gualandi, Francesca Minotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Federico Gualandi in Bologna, via Altabella n. 3; contro Regione Emilia-Romagna, in persona del legale rappresentante …Leggi di più...
- giurisdizione giudice amministrativo·
- difetto di giurisdizione·
- revoca contributo·
- art. 11 c.p.a.·
- compensazione spese di lite·
- giurisdizione giudice ordinario·
- inadempimento beneficiario·
- contributi pubblici
- 5. Trib. Rovereto, sentenza 13/03/2025, n. 9Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROVERETO Il Giudice del lavoro del Tribunale di Rovereto dott. Michele Cuccaro ha pronunciato la seguente sentenza nella causa promossa con ricorso depositato il 17/4/2024 sub nr. 49/2024 R.G. da: nata il [...] in [...] codice fiscale Parte_1 rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco C.F._1 Saverio Dalba, del Foro di Rovereto giusta delega C.F._2 allegata al ricorso RICORRENTE contro sede di Trento rappresentato e difeso dagli avv.ti Marta Odorizzi e Vincenza Marina CP_1 Marinelli per procura generale alle liti del 22.3.2024 Rep. n. 37875 del Notaio Persona_1 in Fiumicino CONVENUTO In punto: cumulo tra …Leggi di più...
- ripetizione indebito·
- pensione quota 100·
- principio di proporzionalità·
- buona fede del pensionato·
- incumulabilità redditi·
- art. 1, comma 349 L. 197/2022·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- art. 14 D.L. 4/2019·
- interpretazione costituzionalmente orientata·
- lavoro subordinato occasionale
Versioni del testo
- Art. 1. Istituzione e durata 1. E' istituita, per la durata della XVIII legislatura, ai sensi dell' articolo 82 della Costituzione , una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, di seguito denominata «Commissione».
2. La Commissione presenta annualmente alle Camere una relazione sull'attivita' e sui risultati dell'inchiesta nonche' eventuali proposte di modifica al quadro normativo sulle materie oggetto dell'inchiesta. Prima della conclusione dei lavori presenta altresi' alle Camere una relazione sull'attivita' svolta e sui risultati dell'inchiesta. Sono ammesse relazioni di minoranza. Il presidente della Commissione trasmette alle Camere, dopo sei mesi dalla costituzione della Commissione stessa, una relazione sullo stato dei lavori.
NOTE
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all'art. 1:
- Il testo dell' art. 82 della Costituzione e' il seguente:
«Art. 82. - Ciascuna Camera puo' disporre inchieste su materie di pubblico interesse.
A tale scopo nomina fra i propri componenti una Commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La Commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni della autorita' giudiziaria.». - Art. 2. Composizione 1. La Commissione e' composta da venti senatori e da venti deputati, nominati rispettivamente dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, assicurando comunque la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo esistente in almeno un ramo del Parlamento.
2. I componenti della Commissione dichiarano alla Presidenza della Camera di appartenenza l'assenza di precedenti incarichi di amministrazione o di controllo o rapporti di collaborazione e di consulenza continuativa con gli enti creditizi e le imprese di investimento oggetto dell'inchiesta.
3. Il Presidente del Senato della Repubblica e il Presidente della Camera dei deputati, entro dieci giorni dalla nomina dei componenti, convocano la Commissione per la costituzione dell'ufficio di presidenza.
4. L'ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari, e' eletto dai componenti della Commissione a scrutinio segreto. Nell'elezione del presidente, se nessuno riporta la maggioranza assoluta dei voti, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parita' di voti e' proclamato eletto o entra in ballottaggio il piu' anziano di eta'.
5. La Commissione elegge al proprio interno due vicepresidenti e due segretari. Per l'elezione, rispettivamente, dei due vicepresidenti e dei due segretari, ciascun componente della Commissione scrive sulla propria scheda un solo nome. Sono eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parita' di voti e' proclamato eletto il piu' anziano di eta'.
6. Le disposizioni dei commi 4 e 5 si applicano anche in caso di elezioni suppletive. - Art. 3. Competenze 1. La Commissione ha il compito di:
a) acquisire e analizzare la documentazione raccolta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario istituita nella XVII legislatura in previsione di indagini e di accertamenti nell'ambito delle competenze previste ai sensi del presente articolo;
b) analizzare e valutare le condizioni al fine di istituire una procura nazionale per i reati bancari e finanziari sul modello della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, o estendere la competenza della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo all'ambito di indagine relativo ai reati finanziari e bancari, quale sistema di efficientamento delle risorse tecniche e culturali delle procure della Repubblica per il piu' spedito ed efficace contrasto a tale tipologia di criminalita';
c) effettuare un'analisi di diritto comparato tra gli Stati membri dell'Unione europea e dell'area euro al fine di individuare, caso per caso, le modalita' di recepimento e di applicazione agli istituti di credito cooperativo della disciplina europea in materia di vigilanza e requisiti prudenziali e valutare gli effetti delle medesime modalita' di recepimento e di applicazione per le banche popolari e di credito cooperativo italiane;
d) analizzare la normativa in materia di incompatibilita' e di conflitto di interesse degli esponenti apicali e dei dirigenti delle autorita' di vigilanza, in particolare della Banca d'Italia, della Commissione nazionale per le societa' e la borsa (CONSOB), dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) e della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), nonche' verificare l'adeguatezza della relativa applicazione;
e) verificare se e in quale misura il percorso attualmente prefigurato per il progetto di Unione bancaria, caratterizzato da una valutazione particolarmente severa per l'esposizione al rischio del credito commerciale e da un'attenzione relativamente scarsa al rischio di mercato, determini una lesione dei principi di concorrenza alla base del mercato unico;
f) analizzare le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza nei confronti degli organi di amministrazione e di controllo degli enti creditizi in materia di gestione dei crediti deteriorati e gli effetti delle medesime disposizioni;
g) verificare la condizione del risparmio in Italia, considerando anche le forme diverse da depositi ed investimenti, quali, ad esempio, le gestioni separate dei fondi per le prestazioni assicurative e previdenziali;
h) indagare sulle dinamiche di espansione e riassorbimento del «prestito sociale» quale forma surrogata di risparmio ai fini di un suo necessario reinquadramento nella generale tutela del risparmio;
i) indagare sul tendenziale cambiamento di assetto del conto economico del sistema bancario dal tradizionale baricentro dell'attivita' creditizia al crescente peso delle attivita' di risparmio gestito e servizi;
l) indagare sulla solidita', efficienza e organizzazione del sistema dei confidi e sul rischio di impatto di questi sugli enti pubblici sia in qualita' di sottoscrittori sia in qualita' di controassicuratori;
m) esaminare la normativa relativa alla procedura di calcolo delle soglie dei tassi di usura, nonche' indagare sul fenomeno dell'anatocismo bancario, in relazione alla normativa vigente in merito negli altri Stati membri dell'Unione europea, anche alla luce della evoluzione giurisprudenziale in materia di usura e di anatocismo della Corte di cassazione. Indagare sul modello e sulla procedura di iscrizione alla Centrale rischi finanziari (CRIF) S.p.a. da parte degli istituti di credito;
n) analizzare e valutare il debito pubblico nella componente di esposizione al rischio in relazione alle garanzie sulla cartolarizzazione delle sofferenze (GACS);
o) analizzare il rapporto costi-benefici degli strumenti derivati sottoscritti dallo Stato e dagli enti locali;
p) analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento, compresi quelli coinvolti in situazioni di crisi o di dissesto e destinatari, anche in forma indiretta, di risorse pubbliche oppure sottoposti a procedura di risoluzione, verificando in particolar modo:
1) le modalita' di raccolta della provvista e i prodotti finanziari utilizzati;
2) i criteri di remunerazione degli esponenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei manager, nonche' la realizzazione di operazioni con parti correlate suscettibili di conflitto di interesse;
3) la correttezza del collocamento presso il pubblico, con riferimento ai piccoli risparmiatori e agli investitori non istituzionali, dei prodotti finanziari, soprattutto di quelli ad alto rischio, e con particolare riguardo alle obbligazioni bancarie e alle obbligazioni di societa' e compagnie commerciali, siano esse in attivita' o fallite o in liquidazione, che non abbiano rimborsato i rispettivi titoli agli investitori;
4) le forme di erogazione del credito a prenditori di particolare rilievo, compresi gli esponenti degli organi di amministrazione e di controllo degli stessi enti creditizi erogatori o delle societa' da essi direttamente o indirettamente controllate, e la diffusione di pratiche scorrette di abbinamento tra erogazione del credito e vendita di azioni o altri prodotti finanziari emessi dagli enti creditizi e dalle imprese di investimento ad essi collegati;
5) le procedure di smaltimento dei crediti deteriorati, tenuto conto delle quotazioni prevalenti sui mercati;
6) la struttura dei costi, la ristrutturazione del modello gestionale e la politica di aggregazione e fusione;
7) l'osservanza degli obblighi di diligenza, trasparenza e correttezza nell'allocazione di prodotti finanziari, nonche' degli obblighi di corretta informazione agli investitori;
q) verificare la congruita' della normativa vigente in materia di fondazioni bancarie, con particolare riguardo ai poteri di vigilanza, ispettivi e di controllo, anche al fine di formulare le proposte di carattere legislativo piu' idonee a garantire la tutela del risparmio come previsto dalla Costituzione;
r) verificare l'efficacia delle attivita' di vigilanza sul sistema bancario e sui mercati finanziari poste in essere dagli organi preposti, in relazione alla tutela del risparmio, alla modalita' di applicazione delle regole e degli strumenti di controllo vigenti, con particolare riguardo alle modalita' di applicazione e all'idoneita' degli interventi, dei poteri sanzionatori e degli strumenti di controllo disposti, nonche' all'adeguatezza delle modalita' di presidio dai rischi e di salvaguardia della trasparenza dei mercati;
s) valutare l'adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare nazionale ed europea sul sistema bancario e finanziario, nonche' sul sistema di vigilanza con particolare riferimento alla qualita' e al carattere degli strumenti utilizzati dall'autorita' di vigilanza per verificare il rispetto dei requisiti di patrimonializzazione, anche ai fini della prevenzione e della gestione delle crisi del sistema bancario e finanziario e del debito sovrano;
t) verificare l'efficacia dello strumento di conciliazione dell'arbitrato bancario;
u) verificare l'operato delle agenzie di rating, con particolare riferimento all'affidabilita' e all'imparzialita' delle stesse, al fine di valutare:
1) la realizzazione da parte delle agenzie di rating di meccanismi di insider trading attraverso possibili fughe anticipate e selezionate di notizie riguardanti le modalita' e le tempistiche dei declassamenti, condizionando cosi' investimenti e transazioni internazionali;
2) l'impatto delle valutazioni delle agenzie di rating, al fine di verificare gli effetti del loro possibile conflitto interno di interessi in relazione ai giudizi emessi, soprattutto nei confronti degli Stati sovrani;
v) procedere alle eventuali ulteriori indagini necessarie al corretto svolgimento dei lavori della Commissione in relazione alle competenze previste dal presente articolo.