Art. 3.
I titoli, gli interessi ed i premi relativi ai buoni poliennali di cui alla presente legge sono esenti:
a) da ogni imposta reale presente e futura;
b) dalle imposte di successione e dalle imposte sul valore netto globale delle successioni;
c) dalle imposte del registro, sui trasferimenti a titolo gratuito per atti tra vivi e per la costituzione di dote e del patrimonio familiare;
d) dalla imposta di manomorta.
Ai fini tutti di cui al presente articolo i titoli sono esenti da obbligo di denuncia, ne' possono formare oggetto di accertamento d'ufficio e, ove fossero denunciati, essi non concorrono alla determinazione delle aliquote applicabili per le quote ereditarie, per l'asse ereditario globale, per l'imposta di manomorta e per i trasferimenti a titolo gratuito per atti tra vivi, nonche' per la costituzione di dote e del patrimonio familiare.
I titoli, gli interessi ed i premi relativi ai buoni poliennali di cui alla presente legge sono esenti:
a) da ogni imposta reale presente e futura;
b) dalle imposte di successione e dalle imposte sul valore netto globale delle successioni;
c) dalle imposte del registro, sui trasferimenti a titolo gratuito per atti tra vivi e per la costituzione di dote e del patrimonio familiare;
d) dalla imposta di manomorta.
Ai fini tutti di cui al presente articolo i titoli sono esenti da obbligo di denuncia, ne' possono formare oggetto di accertamento d'ufficio e, ove fossero denunciati, essi non concorrono alla determinazione delle aliquote applicabili per le quote ereditarie, per l'asse ereditario globale, per l'imposta di manomorta e per i trasferimenti a titolo gratuito per atti tra vivi, nonche' per la costituzione di dote e del patrimonio familiare.