Chiunque, in occasione di competizioni sportive, sia trovato, negli spazi destinati agli atleti, alle gare ed al personale addetto, in possesso delle sostanze di cui al precedente articolo 3, primo comma, e' punito con l'ammenda da lire 50.000 a lire 500.000.
22 marzo 1972
Chiunque, in occasione di competizioni sportive, sia trovato, negli spazi destinati agli atleti, alle gare ed al personale addetto, in possesso delle sostanze di cui al precedente articolo 3, primo comma, e' punito con l'ammenda da lire 50.000 a lire 500.000.
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- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 21 settembre 2020 (r. o. n. 45 del 2021) la Corte di cassazione, sezione terza penale, ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dell'art. 586-bis del codice penale (Utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti), introdotto dall'art. 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 1° marzo 2018, n. 21, recante «Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103», nella parte in cui - …
Leggi di più… - 2. La Consulta dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 586-bis, settimo comma, del codice penale: vediamo comeDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 28 aprile 2022
(Riferimento normativo: Cod. pen., art. 586-bis) Indice Il fatto e i motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione Le valutazioni giuridiche formulate dalla Consulta Conclusioni Il fatto e i motivi addotti nel ricorso per Cassazione La Corte di Cassazione era chiamata a decidere su un ricorso proposto avverso la sentenza della Corte di Appello di Lecce che aveva confermato una decisione del Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Brindisi il quale, ritenuta la continuazione, aveva condannato l'imputato alla pena di un anno e dieci mesi di reclusione e sei mila euro di multa, in ordine ai reati di cui agli artt. 81, …
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 22 aprile 2022
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 21 settembre 2020 (r. o. n. 45 del 2021) la Corte di cassazione, sezione terza penale, ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dell'art. 586-bis del codice penale (Utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti), introdotto dall'art. 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 1° marzo 2018, n. 21, recante «Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103», nella parte in cui - …
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 22/04/2022, n. 105Provvedimento: SENTENZA N. 105 ANNO 2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giuliano AMATO; Giudici : Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, OL NO, Franco MODUGNO, Giovanni AMOROSO, SC VI, UC IN, EF TT, NG SC, EL RR, MA AR SA GI, PP ON GRIFFI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 586-bis del codice penale, come introdotto dall'art. 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 1° marzo 2018, n. 21, recante «Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 …Leggi di più...
- necessaria consequenzialità tra la decisione assunta e quella da assumere. (classif. 204003).·
- in genere·
- poteri innovativi del legislatore delegato·
- legalità (principio di)·
- eccezioni·
- delegazione legislativa·
- irretroattività della legge penale di sfavore·
- illegittimità costituzionale consequenziale·
- pronunce di accoglimento·
- decreto legislativo·
- condizione·
- ratio·
- pronunce della corte costituzionale·
- possibilità di sindacare il corretto uso della delega legislativa·
- delega per il riordino o il riassetto normativo
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 29/11/2005, n. 3087Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Nicola MARVULLI Presidente Dott. Bruno FOSCARINI Componente Dott. Edoardo FAZZIOLI Componente Dott. Giorgio LATTANZI Componente Dott. Giovanni DE ROBERTO Componente Dott. Francesco MARZANO Componente Dott. Arturo CORTESE Componente Dott. Aldo FIALE Rel. Componente Dott. Franco FIANDANESE Componente ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria Capua Vetere; nei confronti di: 1) RI SS, nato a [...] il [...]; 2) TA SI, nato a [...] il [...]; 3) PO UI, nato a [...] il [...]; 4) RA AN, nato a [...] il [...]; avverso l'ordinanza del 24 giugno 2004 del Tribunale …Leggi di più...
- doping·
- tutela sanitaria delle attività sportive·
- delitti di cui all'art. 9 legge n. 376 del 2000·
- rapporto di specialità·
- concorso·
- ricettazione·
- fondamento·
- ammissibilità·
- configurabilità·
- commercio di sostanze dopanti·
- fatti commessi prima dell'entrata in vigore del d. m. 15 ottobre 2002·
- sport
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 15/11/2011, n. 43328Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. PAGANO Filiberto - Presidente - del 15/11/2011 Dott. DE CRESCIENZO Ugo - Consigliere - SENTENZA Dott. DAVIGO Piercamillo - Consigliere - N. 2605 Dott. MANNA Antonio - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. VERGA Giovanna - Consigliere - N. 21683/2011 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: NC IA; nata a [...] il [...]; BE EC, nata a [...] il [...]; OR MA LA detta BE, nata a [...] il [...]; AS ZI, nata a [...] il [...]; EL UR, nato a [...] il [...]; avverso la sentenza della Corte d'appello di Bologna, sez. 3^ pen.22.6.2010. Sentita la relazione della causa fatta, in pubblica udienza, dal …Leggi di più...
- dolo specifico·
- "doping"·
- conseguenze·
- natura del reato·
- delitto di commercio clandestino di sostanze cosiddette "anabolizzanti"·
- esclusione·
- elemento materiale·
- ragione·
- compimento di un solo atto tipico di una professione·
- sufficienza·
- solo eventualmente abituale·
- tutela sanitaria delle attività sportive·
- configurabilità del reato·
- assenza dei titoli di legge·
- svolgimento dell'attività di psicoterapeuta
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 29/03/2007, n. 21324Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. MORELLI Francesco - Presidente - del 29/03/2007 Dott. MONASTERO Francesco - est. Consigliere - SENTENZA Dott. CARDELLA Fausto - Consigliere - N. 375 Dott. AMBROSIO Annamaria - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. ZAPPIA Pietro - Consigliere - N. 19255/2006 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Procura generale presso la Corte di appello di Torino e dal difensore dell'imputato AU AN; avverso la sentenza emessa dalla Corte di Appello della stessa città in data 14 dicembre 2005; visti gli atti, la sentenza impugnata ed il ricorso; udita, all'udienza pubblica del 29 marzo 2007, la relazione del …Leggi di più...
- reato di frode sportiva ex art. 1, l. 13 dicembre 1989, n. 401·
- configurabilità·
- condotte fraudolente·
- esclusione·
- nozione·
- violazione delle regole del gioco·
- responsabilità del partecipante alla competizione·
- conseguenze·
- condizioni·
- frode sportiva (art. 1 l. n. 401 del 1989)·
- somministrazione ed assunzione di sostanze dopanti (artt. 3 e 4, l. n. 1099 del 1971)·
- frode sportiva·
- somministrazione ad atleti (nella specie: calciatori) di farmaci vietati·
- sufficienza·
- fattispecie