Versione
29 ottobre 1971
29 ottobre 1971
Art. 5.
Nei comprensori di bonifica, nei quali la presenza di proprieta' polverizzata e frammentata costituisca grave impedimento alla creazione della rete distributrice dell'acqua irrigua e renda onerosa la gestione collettiva degli impianti, puo' essere disposto dagli organi istituzionalmente competenti, la ricomposizione ed il riordinamento fondiario di cui agli articoli del Capo IV, titolo II, del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215 , pur in assenza di iniziative da parte dei consorzi di bonifica competenti.
Il riordinamento fondiario eseguito dagli enti di sviluppo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1962, n. 948 , puo' attuarsi anche in assenza del piano preliminare di riordinamento di cui agli articoli 6 e 7 del citato decreto presidenziale, quando, a giudizio del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, ricorra la necessita' e l'urgenza di rendere piu' spedita l'operazione.
Le opere di bonifica e di miglioramento fondiario da attuarsi nel quadro di interventi di riordino fondiario anche al di fuori dei comprensori di bonifica sono assistite dal contributo dello Stato sino al 70 per cento della spesa ammissibile, quando siano di interesse particolare, e sino al 90 per cento, quando siano di interesse comune a piu' fondi.
Nei comprensori di bonifica, nei quali la presenza di proprieta' polverizzata e frammentata costituisca grave impedimento alla creazione della rete distributrice dell'acqua irrigua e renda onerosa la gestione collettiva degli impianti, puo' essere disposto dagli organi istituzionalmente competenti, la ricomposizione ed il riordinamento fondiario di cui agli articoli del Capo IV, titolo II, del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215 , pur in assenza di iniziative da parte dei consorzi di bonifica competenti.
Il riordinamento fondiario eseguito dagli enti di sviluppo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1962, n. 948 , puo' attuarsi anche in assenza del piano preliminare di riordinamento di cui agli articoli 6 e 7 del citato decreto presidenziale, quando, a giudizio del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, ricorra la necessita' e l'urgenza di rendere piu' spedita l'operazione.
Le opere di bonifica e di miglioramento fondiario da attuarsi nel quadro di interventi di riordino fondiario anche al di fuori dei comprensori di bonifica sono assistite dal contributo dello Stato sino al 70 per cento della spesa ammissibile, quando siano di interesse particolare, e sino al 90 per cento, quando siano di interesse comune a piu' fondi.
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. III, ordinanza 20/03/2023, n. 7984Provvedimento: sul ricorso 27774/2020 proposto da: AR CR GO, AN ON, rappresentati e difesi dall'avvocato SILVIA RUGGIERO, e domiciliati ex lege in Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, pec: -ricorrenti - contro IM TA; -intimata- nonchè contro Civile Ord. Sez. 3 Num. 7984 Anno 2023 Presidente: SESTINI DANILO Relatore: MOSCARINI ANNA Data pubblicazione: 20/03/2023 2 ZI NI, rappresentato e difeso dall'avvocato IVANO BRIGANTI, e domiciliato ex lege in Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, pec: -controricorrente - nonchè da RO NI, rappresentata e difesa dagli avvocati NADA LUCACCIONI, IVAN CARPIGO, ed elettivamente domiciliata presso lo studio del secondo in Roma Piazza …Leggi di più...
- giudicato·
- diritto di prelazione agraria·
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- art. 360 c.p.c.·
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- onere della prova·
- appello incidentale·
- prova testimoniale