Versione
30 luglio 1973
30 luglio 1973
Art. 1. (Pubblici ufficiali abilitati alla levata del protesto)
Il protesto di cambiali e assegni bancari e' levato dal notaio, dall'ufficiale giudiziario e dell'aiutante ufficiale giudiziario, nonche' dal segretario comunale nei limiti indicati dall' articolo 68 del regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669 , e dall' articolo 60 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736 . La competenza relativa al protesto di cambiali e assegni bancari e' pertanto estesa agli aiutanti ufficiali giudiziari, a modifica dell'articolo 68 delle norme sulla cambiale e sul vaglia cambiario, approvate con il regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669, dell'articolo 60 delle disposizioni sull'assegno bancario, approvate con il regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e dell'articolo 33 dell'ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , modificato dalla legge 11 giugno 1962, n. 546 , dal decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1965, n. 757 , dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1079 , e dalla legge 29 novembre 1971, n. 1048 , ferme restando le altre norme dell'ordinamento suddetto.
Il protesto di cambiali e assegni bancari e' levato dal notaio, dall'ufficiale giudiziario e dell'aiutante ufficiale giudiziario, nonche' dal segretario comunale nei limiti indicati dall' articolo 68 del regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669 , e dall' articolo 60 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736 . La competenza relativa al protesto di cambiali e assegni bancari e' pertanto estesa agli aiutanti ufficiali giudiziari, a modifica dell'articolo 68 delle norme sulla cambiale e sul vaglia cambiario, approvate con il regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669, dell'articolo 60 delle disposizioni sull'assegno bancario, approvate con il regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e dell'articolo 33 dell'ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , modificato dalla legge 11 giugno 1962, n. 546 , dal decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1965, n. 757 , dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1079 , e dalla legge 29 novembre 1971, n. 1048 , ferme restando le altre norme dell'ordinamento suddetto.
Commentari • 2
- 1. Circolare del 02/12/1985 n. 85 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 2 dicembre 1985 · 9.627844
L\'articolo 1 della legge 12 giugno 1973, n. 349 attribuisce al Segretario comunale il potere di elevare il protesto delle cambiali e degli assegni bancari con riferimento agli artt. 68 e 60 rispettivamente del R.D. 14 dicembre 1933, n. 1669 e del R.D. 21 dicembre 1933 n. 1736, i quali prevedono tale competenza nei comuni nei quali non esista notaio od
Leggi di più…
Giurisprudenza • 13
- 1. Corte d'Appello Trento, sentenza 23/12/2024, n. 194Provvedimento: […] L'art. 1 legge 349/1973, infatti, riserva al notaio, all'ufficiale giudiziario, all'aiutante ufficiale giudiziario, nonché al segretario comunale, nei limiti indicati dall'articolo 68 del regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669, e dall'articolo 60 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, la levata di protesti di assegni bancari e cambiali;Leggi di più...
- responsabilità contrattuale·
- prova del danno·
- spese processuali·
- art. 96 c.p.c.·
- risarcimento danni·
- responsabilità extracontrattuale·
- protesto cambiale·
- mutatio libelli·
- appello incidentale·
- obblighi di diligenza banca