Art. 42. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 GIUGNO 2015, N. 81))
Versione
24 ottobre 2003
24 ottobre 2003
>
Versione
25 giugno 2015
25 giugno 2015
Commentari • 0
Giurisprudenza • 8
- 1. Corte d'Appello Milano, sentenza 29/10/2025, n. 755Provvedimento: […] Il Collegio ritiene che non si possa inquadrare direttamente la fattispecie di cui è causa nel rapporto di lavoro ripartito, poiché tale figura presuppone un'unica parte lavoratrice composta da due persone che si obbligano solidalmente alla prestazione lavorativa in maniera, appunto, ripartita. Fattispecie del tutto peculiare, che non può trovare applicazione in carenza di un contratto scritto (forma prevista ad probationem dall'abrogato art. 42 del D.Lgs. n. 276/2003) che disciplini esattamente le obbligazioni delle parti. In ogni caso, non vi è prova dell'accordo trilaterale fra l'appellato da una parte e le due lavoratrici e dall'altra, nel senso della distribuzione concordata fin dall'inizio del Pt_1 Per_1 rapporto per una prestazione collocata in determinati periodi dell'anno.Leggi di più...
- spese stragiudiziali·
- prescrizione contributiva·
- CTU contabile·
- CCNL lavoro domestico·
- lavoro subordinato·
- differenze retributive·
- giuramento suppletorio·
- TFR·
- lavoro ripartito·
- compensazione spese di lite
- 2. Corte d'Appello Milano, sentenza 24/10/2025, n. 732Provvedimento: […] Fattispecie del tutto peculiare, che non può trovare applicazione in carenza di un contratto scritto (forma prevista ad probationem dall'abrogato art. 42 del D.Lgs. n. 276/2003) che disciplini esattamente le obbligazioni delle parti.Leggi di più...
- giuramento decisorio·
- prescrizione quinquennale·
- CCNL personale domestico·
- lavoro subordinato·
- differenze retributive·
- contributi previdenziali·
- giuramento suppletorio·
- TFR·
- lavoro ripartito·
- onere della prova
- 3. Trib. Roma, sentenza 15/10/2024, n. 10152Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA TERZA SEZIONE LAVORO Il Tribunale, nella persona del G.O.P. dott.ssa Veronica D'Agostino, in seguito all'udienza del 24.09.2024 sostituita dal deposito di note scritte, visto l'articolo 127 ter c.p.c. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa di primo grado iscritta al n. R.G. n. 35793/2022 promossa da: , (C.F. e PI ), in persona del legale rappresentante, Dott. ON P.IVA_1 con sede in Roma, Via Tiburtina 912, rappresentata e difesa dall'Avv. Massimo Controparte_2 Pellacani ed elettivamente domiciliata presso il suo studio in Roma, Via Carlo Poma n. 2, giusta procura su allegato file informatico; - opponente …Leggi di più...
- compensazione crediti·
- formazione professionale·
- mancato preavviso·
- art. 96 c.p.c.·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- nullità decreto ingiuntivo·
- spese di giudizio·
- art. 127 ter c.p.c.·
- apprendistato professionalizzante
- 4. Trib. Chieti, sentenza 25/06/2024, n. 273Provvedimento: “Trattazione scritta” ex art. 127 ter disposta per l'udienza del 25 giugno 2024 Sentenza con motivazione contestuale REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CHIETI Il giudice del lavoro, dott.ssa Laura Ciarcia, pronunciando nella causa n.184/2024 R.G.A.C. promossa da (Avv.ti Antonio Parete e Giuseppe Nappi) contro “ Parte_1 CP_1 (avv.Alessandra Valente) avente ad oggetto: accertamento della nullità e/o illegittimità del [...] contratto di apprendistato e del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, osserva quanto segue: - 1- Con atto di ricorso, depositato il 19.2.2024, il ricorrente in epigrafe indicato, premesso di aver “lavorato, con il vincolo …Leggi di più...
- art. 3 D.Lgs. n. 23/2015·
- inadempimento obblighi formativi·
- indennità risarcitoria·
- giustificato motivo oggettivo·
- trasformazione contratto·
- spese di lite·
- illegittimità licenziamento·
- contratto di apprendistato·
- nullità contratto·
- tutela dlgs 23/2015
- 5. Trib. Roma, decreto 06/11/2024Provvedimento: N. REG.39617 2023 TRIBUNALE DI ROMA II Sezione lavoro All'esito della riserva : Visto il deposito dell' Accertamento Tecnico Preventivo ex art. 445 bis c.p.c. da parte del CTU nel procedimento promosso da , Parte_1 rappresentata e difesa anche disgiuntamente dagli Avv.ti TABBI FRANCA e Pietro Ferri, nei confronti dell' rappresentato e difeso dal CP_1 funzionario Davide Laurino, per il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento e della condizione di handicap grave; visto che le parti non hanno depositato in cancelleria nei trenta giorni alcun atto di contestazione delle conclusioni del CTU depositate nei termini, OMOLOGA l'accertamento del requisito sanitario secondo le …Leggi di più...