Versione
20 settembre 1975
20 settembre 1975
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8 aprile 1982
8 aprile 1982
Art. 229.
Le disposizioni sul disconoscimento di paternita', comprese quelle relative alla legittimazione attiva della madre e del figlio, si applicano anche ai figli nati prima della data di entrata in vigore della presente legge.
L'azione del padre e' proponibile se a tale data non sia decorso il termine stabilito dalla legge predetta, il quale e' prorogato della meta' se, alla medesima data, manca meno di un mese alla sua scadenza.
L'azione della madre deve riguardare i figli minori d'eta' ed essere proposta entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Entro lo stesso termine deve essere proposta l'azione del figlio se il termine stabilito dalla legge nei suoi confronti ha una scadenza anteriore. ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (3) La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo-1 aprile 1982, n. 64 (in G.U. 1a s.s. 07/04/1982, n. 96), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 229 della legge 19 maggio 1975, n. 151 , nella parte in cui non prevede che l'azione di disconoscimento di paternita' sia proponibile dal padre entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, nell'ipotesi che nel periodo compreso fra il trecentesimo e il centottantesimo giorno prima della nascita la moglie abbia commesso adulterio".
Le disposizioni sul disconoscimento di paternita', comprese quelle relative alla legittimazione attiva della madre e del figlio, si applicano anche ai figli nati prima della data di entrata in vigore della presente legge.
L'azione del padre e' proponibile se a tale data non sia decorso il termine stabilito dalla legge predetta, il quale e' prorogato della meta' se, alla medesima data, manca meno di un mese alla sua scadenza.
L'azione della madre deve riguardare i figli minori d'eta' ed essere proposta entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Entro lo stesso termine deve essere proposta l'azione del figlio se il termine stabilito dalla legge nei suoi confronti ha una scadenza anteriore. ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (3) La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo-1 aprile 1982, n. 64 (in G.U. 1a s.s. 07/04/1982, n. 96), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 229 della legge 19 maggio 1975, n. 151 , nella parte in cui non prevede che l'azione di disconoscimento di paternita' sia proponibile dal padre entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, nell'ipotesi che nel periodo compreso fra il trecentesimo e il centottantesimo giorno prima della nascita la moglie abbia commesso adulterio".
Commentari • 2
- 1. Presunzione di concepimento durante il matrimonio: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 16 luglio 2021 · 8.683861
[…] poiché tale ipotesi, pur non essendo contemplata dalla legge del tempo tra le cause di esclusione della richiamata presunzione, è riconducibile, per effetto della disposizione transitoria di cui all'art. 229 della legge n. 151 del 1975, al disconoscimento del rapporto di filiazione per mancata coabitazione, ex art. 235, comma 1, […] che è l'azione contemplata dall'art. 235 n. 1 c.c., nuovo testo, in riferimento alla disposizione transitoria dell'art. 229 della legge citata n. 151 del 1975, la quale prevede l'applicabilità delle norme sul disconoscimento anche ai figli nati prima della entrata in vigore della legge predetta. […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 11/05/1983, n. 3250Provvedimento: In tema di disconoscimento della paternità, da parte del marito, la tempestività dell'Azione, in base alla disposizione transitoria dettata dall'art. 229 della legge 19 maggio 1975 n. 151 (trattandosi di figlio NATO prima dell'entrata in vigore di tale legge), va verificata in Sede di legittimità, tenendo conto del diverso termine fissato dalla sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale n. 64 del 1982 (dichiarativa dell'illegittimità del suddetto art. 229 nella parte in cui non prevede che l'Azione stessa sia esperibile entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge), atteso che ciò non comporta una nuova indagine in fatto, preclusa in Sede di Cassazione, ma una applicazione della norma nel nuovo contenuto derivante dalla pronuncia di parziale incostituzionalità.*Leggi di più...
- disconoscimento di paternità·
- figlio nato prima dell'entrata in vigore del nuovo diritto di famiglia·
- famiglia·
- termine·
- filiazione legittima·
- filiazione·
- azione di disconoscimento·
- decorrenza·
- rilevanza·
- proposizione·
- sopravvenienza della sentenza n. 64/1982 della corte costituzionale·
- accertamento in sede di legittimità·
- tempestività dell'azione ex art. 229 della legge n. 151/1975