26 luglio 1991
27 aprile 1993
22 dicembre 1993
21 agosto 1999
13 ottobre 2000
Commentari • 9
- 1. Scioglimento per infiltrazioni mafiose e valutazione non atomistica dei fatti: Cons. St., sez. III, 14 maggio 2020, n. 3067Carlo Pezzullo · https://www.iusinitinere.it/
[…] Bisogna arrivare al d.lgs. n. 164 del 1991 che, aggiungendo l'art. 15-bis alla legge n. 55 del 1990, introduce l'istituto dello scioglimento per infiltrazioni mafiose che sarà poi trasfuso all'art. 143 del TUEL. […]
Leggi di più… - 2. Circolare del 08/02/1995 n. 47 - Min. Finanze - Dip. Territorio Demanio Serv. IIMin. Finanze · 8 febbraio 1995
[…] Organi degli altri Enti Locali, conseguente a fenomeni di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso", convertito nella legge 11.2.1994 n.108, ha introdotto, dopo il comma 6 dell\'art.15 bis della Legge 19 marzo 1990 n. 55, il comma 6 bis il quale prevede che agli oneri derivanti dalla corresponsione delle competenze spettanti al personale assegnato in
Leggi di più… - 3. Obbligo del segretohttps://www.avvocatoandreani.it/
- 4. Riparto del fondo nazionale speciale per gli investimentihttps://www.brocardi.it/
- 5. Obbligo del segretoAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE SECONDA Libro V INDAGINI PRELIMINARI E UDIENZA PRELIMINARE Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 329 c.p.p. Obbligo del segreto. 1.Gli atti di indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, le richieste del pubblico ministero di autorizzazione al compimento di atti di indagine e gli atti del giudice che provvedono su tali richieste sono coperti dal segreto fino a quando l'imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari. [2] [3] [4] [5] [6] [7] 2.Quando è strettamente necessario per la prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero può, in deroga a quanto previsto dall'articolo 114, consentire, con decreto …
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Giurisprudenza • 49
- 1. TAR Napoli, sez. II, sentenza 19/01/2011, n. 346Provvedimento: […] Deve essere disatteso il primo mezzo con il quale è dedotta la violazione e falsa applicazione dell'articolo 15 bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, sull'assunto che il diniego è stato adottato da un solo Commissario straordinario del Comune, invece che dall'organo collegiale (commissione straordinaria), nominato ai sensi dell'art. 15 bis della legge n. 55/1990.Leggi di più...
- violazione di legge·
- motiv·
- abusi edilizi·
- silenzio assenso·
- competenza amministrativa·
- interesse ad agire·
- ordinanza di demolizione·
- eccesso di potere·
- diniego di condono edilizio·
- legittimazione passiva
- 2. Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 28/01/2025, n. 75Provvedimento: […] (nominata ai sensi dell'art. 15 bis della legge n. 55/1990 a Controparte_2 […]Leggi di più...
- espropriazione per pubblica utilità·
- indennità di esproprio·
- prescrizione quinquennale·
- litispendenza·
- occupazione acquisitiva·
- dichiarazione di pubblica utilità·
- giurisdizione giudice ordinario·
- responsabilità civile·
- competenza funzionale Corte d'Appello·
- principio di acquisizione della prova
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/08/2018, n. 5103Provvedimento: […] - l'appellante critica il capo della sentenza relativa alla dedotta pretermissione della competenza della Commissione straordinaria quale organo collegiale facendo leva sulla sua natura di collegio perfetto secondo la previsione di cui all'art. 15 bis della legge n. 55/1990, ma senza ancorare tale assunto a taluna delle numerose disposizioni contenute in tale articolo;Leggi di più...
- silenzio-assenso·
- incompetenza amministrativa·
- conclusione del procedimento demolitorio·
- demolizione·
- comunicazione di avvio del procedimento·
- presupposti del provvedimento demolitorio·
- regime concessorio·
- volumi tecnici·
- riunione dei ricorsi·
- rilievi aerofotogrammetrici·
- legittimazione passiva·
- rigetto dei ricorsi·
- difetto di istruttoria·
- motivazione del provvedimento demolitorio·
- onere della prova
- 4. TAR Salerno, sez. I, sentenza 30/11/2010, n. 12788Provvedimento: […] 3.- Il parametro normativo di riferimento è riposto nell'art. 143 del d. l.vo n. 267 del 2000 (derivante dall'art. 15 bis della legge n. 55 del 1990), secondo il quale: “I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando (…) emergono elementi su collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata o su forme di condizionamento degli amministratori stessi, […] In sintesi, la Corte ha ritenuto infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 15 bis legge n. 55 del 1990 (introdotto dall'art. 1 d.l. 31 maggio 1991 n. 164), in tema di scioglimento dei consigli comunali e provinciali per i quali siano emersi collegamenti con i fenomeni mafiosi, […]Leggi di più...
- valutazione complessiva degli indizi·
- scioglimento del consiglio comunale·
- comprovati elementi di condizionamento·
- art. 143 d.lgs. 267/2000·
- garanzie partecipative nel procedimento·
- presupposti di legittimità dello scioglimento·
- misura straordinaria·
- principio del giusto procedimento·
- infiltrazioni mafiose·
- sindacato sull'attività amministrativa
- 5. Corte Cost., sentenza 19/03/1993, n. 103Provvedimento: […] nonché il regolare funzionamento dei servizi alle stesse affidati ovvero che risultano tali da arrecare grave e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica" (comma 1 dell'art. 15- bis della legge n. 55 del 1990, introdotto dall'art. 1 del decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, […] Alla qualificazione come "atti politici" dei provvedimenti di rigore adottati a norma dell'art. 15-bis della legge n. 55 del 1990, […] come è comprovato dal fatto che, in situazioni di concorso di ipotesi di scioglimento ( ex legge n. 142 del 1990 ed ex art. 15- bis legge n. 55 del 1990) si fa comunque luogo alla più incisiva misura prevista dalla norma impugnata (comma 6 dell'art. 15- bis citato). […]Leggi di più...
- durata variabile da dodici a diciotto mesi·
- sent. 103/93 l. mafia·
- determinazione in concreto rimessa all'autorita' amministrativa·
- misure di prevenzione e lotta alla criminalita' organizzata·
- non fondatezza della questione.·
- esclusione