Versione
15 agosto 1982
15 agosto 1982
Art. 5.
L'ANAS e' autorizzata, nel quadro di tutte le somme a sua disposizione, ad adeguare la viabilita' di adduzione ai trafori alpini esistenti o gia' finanziati, ai valichi di confine e quella al servizio delle grandi aree metropolitane, per la cui realizzazione sia possibile un concorso finanziario significativo non inferiore al 35 per cento della previsione della spesa da parte di enti territoriali ed economici, nonche' di societa' concessionarie dei trafori e delle autostrade, alle quali concessionarie la ANAS potra' affidare in regime di concessione la costruzione e l'esercizio o il solo esercizio di detti tronchi.
Tali interventi devono essere inquadrati nei programmi di cui agli articoli 1 e 2 della presente legge, e possono essere realizzati anche con fondi diversi da quelli del piano decennale.
L'ANAS e' autorizzata, nel quadro di tutte le somme a sua disposizione, ad adeguare la viabilita' di adduzione ai trafori alpini esistenti o gia' finanziati, ai valichi di confine e quella al servizio delle grandi aree metropolitane, per la cui realizzazione sia possibile un concorso finanziario significativo non inferiore al 35 per cento della previsione della spesa da parte di enti territoriali ed economici, nonche' di societa' concessionarie dei trafori e delle autostrade, alle quali concessionarie la ANAS potra' affidare in regime di concessione la costruzione e l'esercizio o il solo esercizio di detti tronchi.
Tali interventi devono essere inquadrati nei programmi di cui agli articoli 1 e 2 della presente legge, e possono essere realizzati anche con fondi diversi da quelli del piano decennale.
Giurisprudenza • 5
- 1. Corte di Giustizia di secondo grado Piemonte, sez. I, sentenza 30/11/2023, n. 495Provvedimento: […] Anzi proprio tale circostanza consente di ricondurre il tutto all'art.5 legge 531/1982 in cui avviene una collaborazione tra parti diverse per la realizzazione di un programma comune oltrettutto di interesse generale. […] trattandosi di interventi sulla viabilità ordinaria, in quanto dispone l'art. 5 legge 531/1982 e quindi non in un rapporto sinallagmatico con gli enti territoriali che erogano finanziamenti pubblici a fondo perduto in attuazione di un obbligo di legge e in carenza di presupposto oggettivo di applicazione dell'IVA ex art. 2, comma 3, lett. […]Leggi di più...
- violazione art.12 c.7 l.212/2000·
- non sussiste·
- accertamento·
- carenza dimotivazione·
- deposito osservazioni