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21 agosto 1999
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4 febbraio 2003
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9 ottobre 2010
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Art. 17. Disposizioni concernenti il trasferimento del personale
delle Forze armate e delle Forze di polizia 1. Il coniuge convivente del personale in servizio permanente delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia di finanza e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e degli ufficiali e sottufficiali piloti di complemento in ferma dodecennale ((...)) nonche' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, trasferiti d'autorita' da una ad altra sede di servizio, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all' articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , ha diritto, all'atto del trasferimento o dell'elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato presso l'amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede di servizio del coniuge o, in mancanza, nella sede piu' vicina.
delle Forze armate e delle Forze di polizia 1. Il coniuge convivente del personale in servizio permanente delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia di finanza e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e degli ufficiali e sottufficiali piloti di complemento in ferma dodecennale ((...)) nonche' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, trasferiti d'autorita' da una ad altra sede di servizio, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all' articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , ha diritto, all'atto del trasferimento o dell'elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato presso l'amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede di servizio del coniuge o, in mancanza, nella sede piu' vicina.
Commentari • 6
- 1. La richiesta di trasferimento per matrimonio: il requisito della convivenza in una recente sentenza del Consiglio di Stato.Gerolamo Taras · https://www.studiocataldi.it/ · 17 settembre 2014 · 12.997703
[…] presso le rispettive amministrazioni site nella sede di servizio del coniuge, o, in mancanza, nella sede più vicina” – si applica anche nei confronti del coniuge di personale appartenente alla Polizia di Stato (art.17 della legge n.266 del 1999). […] “a prescindere da ogni concreto apprezzamento sulla sussistenza, o meno, nel caso di specie, dei requisiti prescritti dall'art. 17 della legge n. 266 del 1999, la motivazione (postuma rispetto all'adozione dell'atto avversato) addotta dall'Amministrazione per sostenere la carenza del requisito della convivenza coniugale non è congrua, atteso che può dirsi “non convivente” il coniuge separato di fatto o legalmente dal consorte, mentre, […]
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Giurisprudenza • 159
- 1. TAR Firenze, sez. I, sentenza 19/12/2025, n. 2088Provvedimento: […] del provvedimento prot. -OMISSIS- del 22.03.2024, emesso dal Comando del Reggimento “-OMISSIS-” (3°) di -OMISSIS-, di rigetto della domanda tesa ad ottenere il ricongiungimento familiare ai sensi dell'art. 17 della legge n. 266/1999Leggi di più...
- ricongiungimento familiare·
- art. 84 cod. proc. amm.·
- carenza di interesse·
- art. 17 legge n. 266/1999·
- compensazione spese di lite·
- rinuncia agli atti·
- improcedibilità del ricorso