Legge 28 marzo 2002, n. 44

Commentari41

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  • 1Dubbi di legittimità costituzionale sul sistema elettorale dei membri togati del Consiglio Superiore della Magistratura secondo il "ddl Bonafede"
    Antonio Mondini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Antonio Mondini Sommario: 1. Premessa - 2. Il nuovo sistema elettorale dei membri togati - 3. I dubbi di legittimità costituzionale. 1. Premessa Il disegno di legge di iniziativa governativa presentato alla Camera il 28 settembre 2020 (atto Camera 2681) contiene disposizioni di delega al governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario e per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare e disposizioni immediatamente precettive in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura. Queste ultime disposizioni, di modifica della legge n.195 del …

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  • 2L’indipendenza della magistratura. Storia, attualità, prospettive
    Roberto Romboli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 26 settembre 2024

    (Università di Genova 24 maggio 2024) Relazione introduttiva di Roberto Romboli Sommario: 1. Premessa: il significato della indipendenza della magistratura e le ipotesi di riforma attualmente in discussione. – 2. L'indipendenza esterna: l'autonomia da ogni altro potere e la proposta di sopprimere il termine “altro”. – 3. Segue: la istituzione del Consiglio superiore della magistratura. Le ipotesi di riforma: quale Csm (organo amministrativo o costituzionale; organo rappresentativo o di garanzia)? - 4. Segue: le proposte di riforma relative alla composizione (il rapporto numerico tra laici e togati; la legge elettorale per membri togati e il sistema del sorteggio; la elezione dei membri …

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  • 3L’indipendenza della magistratura. Storia, attualità, prospettive
    Roberto Romboli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    (Università di Genova 24 maggio 2024) Relazione introduttiva di Roberto Romboli Sommario: 1. Premessa: il significato della indipendenza della magistratura e le ipotesi di riforma attualmente in discussione. – 2. L'indipendenza esterna: l'autonomia da ogni altro potere e la proposta di sopprimere il termine “altro”. – 3. Segue: la istituzione del Consiglio superiore della magistratura. Le ipotesi di riforma: quale Csm (organo amministrativo o costituzionale; organo rappresentativo o di garanzia)? - 4. Segue: le proposte di riforma relative alla composizione (il rapporto numerico tra laici e togati; la legge elettorale per membri togati e il sistema del sorteggio; la elezione dei membri …

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  • 4Dubbi di legittimità costituzionale sul sistema elettorale dei membri togati del Consiglio Superiore della Magistratura secondo il "ddl Bonafede"
    Antonio Mondini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Antonio Mondini Sommario: 1. Premessa - 2. Il nuovo sistema elettorale dei membri togati - 3. I dubbi di legittimità costituzionale. 1. Premessa Il disegno di legge di iniziativa governativa presentato alla Camera il 28 settembre 2020 (atto Camera 2681) contiene disposizioni di delega al governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario e per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare e disposizioni immediatamente precettive in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura. Queste ultime disposizioni, di modifica della legge n.195 del …

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  • 5Dubbi di legittimità costituzionale sul sistema elettorale dei membri togati del Consiglio Superiore della Magistratura secondo il "ddl Bonafede"
    Antonio Mondini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Antonio Mondini Sommario: 1. Premessa - 2. Il nuovo sistema elettorale dei membri togati - 3. I dubbi di legittimità costituzionale. 1. Premessa Il disegno di legge di iniziativa governativa presentato alla Camera il 28 settembre 2020 (atto Camera 2681) contiene disposizioni di delega al governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario e per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare e disposizioni immediatamente precettive in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura. Queste ultime disposizioni, di modifica della legge n.195 del …

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Giurisprudenza101

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  • 1Trib. Viterbo, sentenza 15/10/2025, n. 613
    Provvedimento: ILTRIBUNALE CIVILE DI VITERBO UFFICIO DEL GIUDICE DEL LAVORO Proc. R.G.L.P. n. 24/2023 L.P. Il Giudice, Dott. MI CC Letti gli atti del procedimento in epigrafe; vista la sostituzione dell'udienza con deposito di note scritte ex art. 127ter c.p.c.; preso atto della regolare comunicazione del provvedimento di fissazione dell'udienza; preso atto del tempestivo deposito delle “note di trattazione scritta” ad operadell'Avv. ELIA FRANCESCO per la parte ricorrente ************ visti gli artt. 429 e 127ter c.p.c., decide la causa come segue depositando motivazione contestuale in forma telematica. Viterbo lì 15/10/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI …
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    • art. 70 L. n. 388/2000·
    • pensione di inabilità·
    • assegno ordinario di invalidità·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • decorrenza beneficio·
    • domanda amministrativa·
    • maggiorazione sociale·
    • requisiti reddituali·
    • art. 38 L. n. 448/2001·
    • sentenza Corte Costituzionale n. 152/2020

  • 2TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 29/01/2026, n. 67
    Provvedimento: Pubblicato il 29/01/2026 N. 00067/2026 REG.PROV.COLL. N. 00357/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 357 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS-', rappresentato e difeso dall'avvocato Natale Polimeni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto ex art. 25 c.p.a. presso il suo studio in Reggio Calabria, via Bruno Buozzi; contro il Ministero dell'Interno - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria, in …
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    • false informazioni al PM·
    • legge 44/99·
    • art. 4 legge 44/99·
    • collaborazione vittima·
    • direttiva 2004/80/ce·
    • giurisdizione amministrativa·
    • art. 3 cost.·
    • discrezionalità amministrativa·
    • art. 56 c.p.·
    • eccesso di potere·
    • interesse legittimo·
    • ristoro danno estorsivo·
    • art. 97 cost.·
    • art. 629 c.p.·
    • compensazione spese legali

  • 3Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Emilia Romagna, sez. X, sentenza 03/07/2023, n. 714
    Provvedimento: Sentenza n. 714/2023 Depositato il 03/07/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell'EMILIA-ROMAGNA Sezione 10, riunita in udienza il 16/06/2023 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale: DOTT. PIERO MESSINI D'AGOSTINI Presidente relatore DOTT. MASSIMO D'AMATO Giudice DOTT. BERNARDO MASSARI Giudice in data 16/06/2023 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 1361/2020 depositato il 29/09/2020 proposto da E_ S.p.a. - P.IVA_1 Difesa da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Rappresentata da Difensore_3 - CF_Difensore_3 ed elettivamente domiciliata presso Email_1 …
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    • discrezionalità legislativa·
    • delega di firma·
    • giurisprudenza Corte di Cassazione·
    • art. 102 comma 7 TUIR·
    • giurisprudenza Corte Costituzionale·
    • retroattività normativa tributaria·
    • principio di uguaglianza·
    • deduzione canoni leasing·
    • interpretazione costituzionalmente orientata·
    • legittimità costituzionale

  • 4Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XIV, sentenza 24/05/2023, n. 3384
    Provvedimento: Sentenza n. 3384/2023 Depositato il 24/05/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della CAMPANIA Sezione 14, riunita in udienza il 17/01/2023 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: MENDITTO PASQUALE, Presidente VERRONE FILIPPO, Relatore MUSTO LUIGI, Giudice in data 17/01/2023 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 1799/2022 depositato il 18/03/2022 proposto da Ag. Entrate Direzione Provinciale Ii Di Napoli elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Resistente_1 - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato …
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    • art. 157 D.L. n. 34/2020·
    • operazioni soggettivamente inesistenti·
    • art. 109 DPR n. 917/86·
    • deducibilità costi·
    • missing traders·
    • appello principale·
    • mancata esibizione documenti·
    • spese di giudizio·
    • onere della prova·
    • appello incidentale

  • 5Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Benevento, sez. III, sentenza 27/03/2023, n. 323
    Provvedimento: Sentenza n. 323/2023 Depositato il 27/03/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di BENEVENTO Sezione 3, riunita in udienza il 02/03/2023 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale: SOVIERO FRANCESCO, Presidente e Relatore GRASSO PATRIZIA, Giudice NICOLELLA LUCIANO, Giudice in data 02/03/2023 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 971/2020 depositato il 15/12/2020 proposto da Ricorrente_1 - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Telese Terme - Viale Minieri Nâ° 146 82037 Telese Terme BN elettivamente domiciliato …
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    • IMU·
    • riduzione base imponibile·
    • inabitabilità·
    • art. 13 D.L. n.201/11·
    • compensazione spese·
    • inagibilità·
    • D.l.vo n.17/12·
    • onere della prova
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Versioni del testo

  • Art. 1. 1. Nell' articolo 1 della legge 24 marzo 1958, n. 195 , al primo comma, la parola: "venti" e' sostituita dalla seguente: "sedici" e la parola: "dieci" e' sostituita dalla seguente: "otto".
    Avvertenza:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Nota all'art. 1:
    - Il testo dell' art. 1 della legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla Costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura), come modificato dalla legge qui pubblicata e' il seguente:
    "Art. 1 (Componenti e sede del Consiglio). - Il Consiglio superiore della magistratura e' presieduto dal Presidente della Repubblica ed e' composto dal primo presidente della Corte suprema di cassazione, dal procuratore generale della Repubblica presso la stessa Corte, da sedici componenti eletti dai magistrati ordinari e da otto componenti eletti dal Parlamento, in seduta comune delle due Camere.
    Il Consiglio elegge un vice presidente tra i componenti eletti dal Parlamento.
    Il Consiglio ha sede in Roma.".
  • Art. 2. 1. All' articolo 4 della legge 24 marzo 1958, n. 195 , e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
    a) al primo comma, la parola: "nove" e' sostituita dalla seguente: "sei" e la parola: "sei" e' sostituita dalla seguente: "quattro";
    b) al secondo comma, le parole: "due componenti eletti dal Parlamento, di cui uno presiede la sezione in sostituzione del Vicepresidente del Consiglio superiore" sono sostituite dalle seguenti: "un componente eletto dal Parlamento, che presiede la sezione in sostituzione del Vicepresidente del Consiglio superiore" e le parole: "cinque magistrati con funzioni di merito" sono sostituite dalle seguenti: "due magistrati che esercitano le funzioni di cui all'articolo 23, comma 2, lettera c); un magistrato che esercita le funzioni di cui all'articolo 23, comma 2, lettera b)";
    c) al terzo comma, le parole: "tre magistrati con funzioni di merito" sono sostituite dalle seguenti: "un magistrato che esercita le funzioni di cui all'articolo 23, comma 2, lettera b); un magistrato che esercita le funzioni di cui all'articolo 23, comma 2, lettera c)" e le parole: "due componenti eletti dal Parlamento" sono sostituite dalle seguenti: "un componente eletto dal Parlamento";
    d) il quinto comma e' abrogato.
    Nota all'art. 2:
    - Il testo dell'art. 4 della citata legge 24 marzo 1958, n. 195 , come modificato dalla legge qui pubblicata e' il seguente:
    "Art. 4 (Composizione della sezione disciplinare). - La cognizione dei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati e' attribuita ad una sezione disciplinare, composta da sei componenti effettivi e da quattro supplenti.
    I componenti effettivi sono: il vicepresidente del Consiglio superiore, che presiede la sezione; un componente eletto dal Parlamento, che presiede la sezione in sostituzione del vicepresidente del Consiglio superiore; un magistrato di Corte di cassazione con esercizio effettivo delle funzioni di legittimita'; due magistrati che esercitano le funzioni di cui all'art. 23, comma 2, lettera c); un magistrato che esercita le funzioni di cui all'art. 23, comma 2, lettera b).
    I componenti supplenti sono: un magistrato di Corte di cassazione, con esercizio effettivo delle funzioni di legittimita'; un magistrato che esercita le funzioni di cui all'art. 23, comma 2, lettera b); un magistrato che esercita le funzioni di cui all'art. 23, comma 2, lettera c); un componente eletto dal Parlamento.
    Il vicepresidente del Consiglio superiore e' componente di diritto; gli altri componenti, effettivi e supplenti, sono eletti dal Consiglio superiore tra i propri membri.
    L'elezione ha luogo per scrutinio segreto, a maggioranza dei due terzi dei componenti il Consiglio. In caso di parita' di voti tra gli appartenenti alla stessa categoria, e' eletto il piu' anziano per eta'.
    Nell'ipotesi in cui il Presidente del Consiglio superiore si avvalga della facolta' di presiedere la sezione disciplinare, resta escluso il vicepresidente.
    Le funzioni di pubblico ministero presso la sezione disciplinare sono esercitate dal procuratore generale presso la Corte di cassazione.".
  • Art. 3. 1. Nell' articolo 5 della legge 24 marzo 1958, n. 195 , e successive modificazioni, al primo comma, la parola: "quattordici" e' sostituita dalla seguente: "dieci" e la parola: "sette" e' sostituita dalla seguente: "cinque".
    Nota all'art. 3:
    - Il testo dell'art. 5 della citata legge 24 marzo 1958, n. 195 , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
    "Art. 5 (Validita' delle deliberazioni del Consiglio superiore). - Per la validita' delle deliberazioni del Consiglio superiore della magistratura e' necessaria la presenza di almeno dieci magistrati e di almeno cinque componenti eletti dal Parlamento.
    Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e, in caso di parita', prevale quello del Presidente.".