Versione
14 maggio 1982
14 maggio 1982
Art. 8. (Ineleggibilita)
Non sono eleggibili al consiglio di presidenza i magistrati che, al momento della indizione delle elezioni, non esercitino funzioni istituzionali.
Non possono essere eletti componenti del consiglio di presidenza, e sono altresi' esclusi dal voto, i magistrati ai quali sia stata inflitta, a seguito di giudizio disciplinare, una sanzione piu' grave dell'ammonimento.
Sono tuttavia eleggibili, ed hanno altresi' diritto al voto, i magistrati sottoposti a censura, quando dalla data del relativo provvedimento siano trascorsi almeno tre anni e non sia intervenuta altra sanzione disciplinare.
Non sono eleggibili al consiglio di presidenza i magistrati che, al momento della indizione delle elezioni, non esercitino funzioni istituzionali.
Non possono essere eletti componenti del consiglio di presidenza, e sono altresi' esclusi dal voto, i magistrati ai quali sia stata inflitta, a seguito di giudizio disciplinare, una sanzione piu' grave dell'ammonimento.
Sono tuttavia eleggibili, ed hanno altresi' diritto al voto, i magistrati sottoposti a censura, quando dalla data del relativo provvedimento siano trascorsi almeno tre anni e non sia intervenuta altra sanzione disciplinare.
Commentari • 3
- 1. L'annosa questione dei settant’anni di Piercamillo Davigo.Ugo Adamo Nicola Russo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 1
Il 20 ottobre 2020 Davigo compirà settant'anni e uscirà dall'ordine giudiziario. Decadrà dalla carica elettiva di consigliere del CSM? Nel nostro ordinamento c'è un principio in base al quale la decadenza deve essere espressamente prevista? O viceversa il principio generale è che il venir meno del requisito per l'elettorato passivo determina la decadenza dall'incarico elettivo? Come influisce sulle qualità dell'organo di governo autonomo della magistratura, composto di togati e non togati nella proporzione prevista dalla costituzione, il venir dell'appartenenza all'ordine giudiziario di un componente? Come influisce la scelta degli elettori che alle scorse elezioni votarono consapevoli …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 2
- 1. Trib. Roma, sentenza 22/03/2024, n. 5209Provvedimento: […] 1. perché l'art. 8 comma 1 legge n. 186/1982 (che prevede il requisito di eleggibilità al momento della indizione delle elezioni) andrebbe necessariamente collegato all'art. 10 legge n.186/1982 che disciplina i reclami relativi alla eleggibilità e alle operazioni elettorali (i quali in base alla disposizione citata vanno indirizzati al Consiglio di presidenza e debbono pervenire alla segreteria di quest'ultimo entro il quindicesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati); […] L'art. 8 legge 186/1982 attribuisce il diritto all'elettorato passivo solo al magistrato che eserciti le funzioni istituzionali e pertanto deve trattarsi di un soggetto in servizio nel ruolo. […]Leggi di più...
- autogoverno magistratura·
- art. 51 Cost.·
- decadenza da carica elettiva·
- interpretazione normativa·
- giurisdizione ordinaria·
- contenzioso elettorale·
- disapplicazione atto amministrativo·
- requisito di eleggibilità·
- Consiglio di presidenza Corte dei conti·
- diritto soggettivo pubblico