Art. 49.
Nei contratti non si puo' convenire esenzione da qualsiasi specie di imposte o tasse vigenti all'epoca della loro stipulazione.
[…] n. 827, recante il Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato). […] addirittura, di insolvenza e, dall'altro, vi sia la possibilità di addivenire a una soluzione diversa dalla dichiarazione – immediata o comunque ragionevolmente prefigurabile nel breve periodo – della liquidazione giudiziale (nella quale di regola i crediti tributari e contributivi vanno incontro a un soddisfacimento modesto, nonostante la tutela fornita dal privilegio generale) [11], ma a condizione di ottenere la disponibilità della maggioranza dei creditori (o, quantomeno, […]
Leggi di più…[…] n. 827, recante il Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato). […] addirittura, di insolvenza e, dall'altro, vi sia la possibilità di addivenire a una soluzione diversa dalla dichiarazione – immediata o comunque ragionevolmente prefigurabile nel breve periodo – della liquidazione giudiziale (nella quale di regola i crediti tributari e contributivi vanno incontro a un soddisfacimento modesto, nonostante la tutela fornita dal privilegio generale) [11], ma a condizione di ottenere la disponibilità della maggioranza dei creditori (o, quantomeno, […]
Leggi di più…[…] L'Agenzia delle entrate proponeva quindi un regolamento preventivo di giurisdizione ivi sostenendo la giurisdizione del giudice fallimentare. […] In terzo ed ultimo luogo, il legislatore dovrebbe rispettare il principio di universalità del dovere di partecipare al concorso, dovere che viene così ricondotto al precetto contenuto nell'art. 53 Cost. e comportante la nascita in capo a tutti i consociati di altrettanti diritti pubblici soggettivi a che l'imposta venga ripartita in ottemperanza delle regole di riparto non modificabili ex post dal legislatore. […]
Leggi di più…[…] L'Agenzia delle entrate proponeva quindi un regolamento preventivo di giurisdizione ivi sostenendo la giurisdizione del giudice fallimentare. […] In terzo ed ultimo luogo, il legislatore dovrebbe rispettare il principio di universalità del dovere di partecipare al concorso, dovere che viene così ricondotto al precetto contenuto nell'art. 53 Cost. e comportante la nascita in capo a tutti i consociati di altrettanti diritti pubblici soggettivi a che l'imposta venga ripartita in ottemperanza delle regole di riparto non modificabili ex post dal legislatore. […]
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