Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 5 giugno 1986 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 5 giugno 1986 |
Commentari • 10
- 1. Silvio Berlusconi: “Cavaliere” senza titolo?Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Silvio Berlusconi perderà anche il titolo di “Cavaliere”? L'onorificenza di cavaliere del lavoro conferitagli nel 1977 dal presidente Giovanni Leone decade per la condanna riportata il 1° agosto 2013. Nei fatti a seguito della condanna a quattro anni di reclusione per frode fiscale con sentenza passata in giudicato nel processo Mediaset Berlusconi non sarà più “sicuramente” Cavaliere del Lavoro (se la Legge è uguale per tutti). Hanno spiegato dalla federazione nazionale dei cavalieri del Lavoro, non si tratta di un provvedimento automatico. Tuttavia, secondo l'articolo 13 della legge 1994 del 1986: «incorre nella perdita dell'onoreficenza l'insignito che se ne renda indegno». …
Leggi di più… - 2. Come avere un’onorificenza di Stato?Carlos Arija Garcia · https://www.laleggepertutti.it/ · 23 luglio 2023
- 3. Come si diventa Cavaliere del Lavoro?Carlos Arija Garcia · https://www.laleggepertutti.it/ · 27 marzo 2023
- 4. Circolare del 10/12/1999 n. 233 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 10 dicembre 1999
ALLE DIREZIONI REGIONALI DELLE ENTRATE e p.c. ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Segretariato Generale AL MINISTERO DELL\'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL\'ARTIGIANATO AL GABINETTO DEL SIGNOR MINISTRO SEDE AL SEGRETARIATO GENERALE SEDE ALLA DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI GENERALI, IL PERSONALE E L\'ORGANIZZAZIONE - ROMA ALLA DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GIURIDICI E PER IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO - SEDE AL DIPARTIMENTO DELLE DOGANE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE AL DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO --------------------------------- La legge 15 maggio 1986, n. 194 ha introdotto, com\'e\' noto, la nuova disciplina dell\'Ordine cavalleresco "Al Merito del Lavoro". In …
Leggi di più… - 5. Circolare del 14/01/1999 n. 18 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 14 gennaio 1999
La legge 15 maggio 1986, n. 194 (G.U. n. 116 del 21 maggio 1986) ha introdotto, com\'e\' noto, la nuova disciplina dell\'Ordine cavalleresco "Al Merito del Lavoro". In vista dello svolgimento dell\'iter per la sessione 1999, il Ministero dell\'Industria, del Commercio e dell\'Artigianato, nel richiamare l\'attenzione sul termine del 15 gennaio 1999 per l\'inoltro delle proposte di candidatura, ha confermato la necessita\' di rispettare la data del 31 marzo dello stesso anno, entro la quale le relative documentazioni istruttorie debbono pervenire allo stesso Ministero. Il suindicato Dicastero ha fatto, inoltre, presente che il Consiglio dell\'Ordine Cavalleresco ha ritenuto di …
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Giurisprudenza • 0
Versioni del testo
- Art. 1. 1. L'Ordine cavalleresco al merito del lavoro, istituito con regio decreto 9 maggio 1901, n. 168 , conferisce il titolo di cavaliere del lavoro ed e' concesso ai cittadini benemeriti nelle sottoindicate attivita' per aver creato o ampliato le stesse:
a) nell'agricoltura, per avere compiuto opere rilevanti di difesa o di incremento del patrimonio agrario, zoologico o di bonifica e disciplina di corsi d'acqua o di rimboschimento dei terreni montani; per avere introdotto nuove colture o importanti innovazioni o perfezionamenti nei processi produttivi; per avere svolto efficace opera di tutela ecologica;
b) nell'industria, per le scoperte o le invenzioni industriali di grande importanza pratica; per l'introduzione di considerevoli perfezionamenti tecnici; per la creazione e l'organizzazione di importanti complessi industriali; per l'utilizzazione piu' efficace delle fonti di energia, di forze motrici o di materie prime; per le ideazioni tecniche atte a garantire la tutela igienico-ambientale dei lavoratori;
c) nel commercio, nel turismo e nei servizi per le iniziative imprenditoriali tese all'apertura o all'ampliamento di sbocchi alla produzione nazionale e all'offerta turistica, all'incremento delle relazioni commerciali, alla creazione e allo sviluppo di organismi atti a favorire gli scambi, alla conclusione di contratti ed accordi aventi duraturi effetti di rilevante interesse per l'economia nazionale;
d) nell'artigianato, per avere con lavorazioni di alto pregio artistico e tecnico contribuito a dare nuova e larga rinomanza alla produzione artigiana italiana;
e) nell'attivita' creditizia e assicurativa, per avere con la creazione o l'organizzazione di efficienti entita' finanziarie contribuito allo sviluppo del complesso delle attivita' economiche nazionali, o per avere posto in essere efficaci azioni a tutela del risparmio e della stabilita' monetaria.
2. Le benemerenze di cui ai punti specificati nel comma precedente possono contribuire a formare titolo all'onorificenza per la stessa persona.
3. Concorrono, inoltre, a formare motivo di particolare benemerenza l'aver operato per l'elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo alla eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonche' in aree o in campi di attivita' economicamente depressi.
Nota all' art. 1, comma 1:
Il R.D. n. 168/1901 , abrogato dall'art. 14 della presente legge, ha istituito un Ordine cavalleresco al merito agrario, industriale e commerciale. - Art. 2. 1. La decorazione consiste in una croce d'oro piena, smaltata verde, caricata di uno scudo di forma tonda, il quale da un lato presenta l'emblema della Repubblica e dall'altro la dicitura: "Al merito del lavoro 1901".
2. La croce e' sorretta da un collare di nastro listato da una banda di colore rosso fra due bande verdi.
3. Il nastro puo' essere portato senza la decorazione. - Art. 3. 1. I requisiti per ottenere la decorazione sono i seguenti:
a) aver tenuto una specchiata condotta civile e sociale;
b) aver operato nel settore per il quale la decorazione e' proposta in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilita';
c) aver adempiuto agli obblighi tributari ed aver soddisfatto ogni obbligo previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori;
d) non aver svolto ne' in Italia, ne' all'estero attivita' economiche e commerciali lesive dell'economia nazionale.