Articolo 25 della Legge 13 giugno 2025, n. 89
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25 giugno 2025
Art. 25.

Riserva di capacita' trasmissiva nazionale

1. Il Ministero delle imprese e del made in Italy provvede alla costituzione di una riserva di capacita' trasmissiva nazionale attraverso comunicazioni satellitari, utilizzando, al fine di garantire la massima diversificazione nonche' la sicurezza nazionale, sia satelliti sia costellazioni in orbita geostazionaria, media e bassa, gestiti esclusivamente da soggetti appartenenti all'Unione europea o all'Alleanza atlantica, anche in modo da assicurare un adeguato ritorno industriale per il sistema Paese.
2. La riserva di capacita' trasmissiva nazionale attraverso comunicazioni satellitari e' finalizzata a garantire, in situazioni critiche o di indisponibilita' delle principali dorsali di interconnessione delle reti terrestri, un instradamento alternativo e con velocita' di trasmissione adeguata alle comunicazioni tra nodi di rete strategici per applicazioni di natura governativa o di interesse nazionale, ivi comprese le funzionalita' e le comunicazioni del cloud nazionale.
3. In coerenza con i contenuti del Piano di cui all'articolo 22, il Ministero delle imprese e del made in Italy, sentito il COMINT, promuove:
a) studi di fattibilita' per una capacita' di archiviazione di dati su satellite, finalizzata alla protezione di informazioni di particolare valore strategico nazionale, quali chiavi crittografiche per situazioni critiche (geo disaster recovery);
b) attivita' volte alla definizione dei requisiti tecnici, funzionali e di sicurezza per la fornitura dei servizi della riserva di capacita' trasmissiva nazionale attraverso comunicazioni satellitari, alla definizione dei criteri per la selezione dei soggetti che realizzeranno le relative infrastrutture terrestri e spaziali e alla definizione del valore complessivo di un'eventuale gara per l'aggiudicazione dei servizi.
4. Il Ministero delle imprese e del made in Italy svolge le attivita' previste dal presente articolo con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Entrata in vigore il 25 giugno 2025