((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 21 DICEMBRE 1999, N. 554))
23 giugno 1895
13 maggio 2000
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 21 DICEMBRE 1999, N. 554))
Commentari • 6
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 6097 del 24https://www.laleggepertutti.it/
[…] con riferimento all'art. 2909 c.c. e alla L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 345, laddove la Corte d'appello di Firenze aveva ritenuto l'inapplicabilità al rapporto di appalto in oggetto delle regole e della disciplina dell'adempimento e dell'inadempimento contrattuali, in quanto preteso oggetto di giudicato negativo formatosi nella sentenza n. 1155/2014 di altra sezione della medesima Corte d'appello. […] F, sulle opere pubbliche, ora sostanzialmente riprodotto dall'art. 122 del regolamento emanato con D.P.R. n. 554 del 1999, […]
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 113 del 04https://www.laleggepertutti.it/
[…] Un motivo di questo tenore non è coerente con il principio secondo cui il ricorso per cassazione che intenda denunciare la violazione dell'art. 112 c.p.c., da parte del giudice di merito, in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, non può limitarsi a fare generico rinvio alla regola della necessaria corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, né può omettere di precisare su quale specifica questione il giudice abbia omesso di statuire (cfr. […]
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 5901 del 23https://www.laleggepertutti.it/
[…] in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, avendo la Corte di appello commesso la medesima violazione delle regole di diritto del Collegio arbitrale, omettendo di sindacare il modo in cui le norme sulla tempestività delle riserve erano state applicate, sull'erroneo presupposto di trovarsi dinanzi ad un accertamento di fatto non sindacabile dal Giudice dell'impugnazione; l'iscrizione delle prime due riserve, […]
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 3555 del 04https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 04/02/2022, (ud. 18/11/2021, dep. 04/02/2022), n.3555 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BISOGNI Giacinto – Presidente – Dott. DI MARZIO Mauro – Consigliere – Dott. MARULLI Marco – rel. Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere – Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 4427-2020 proposto da: IMPRESA V.F., in persona del suo omonimo titolare pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA EUSTACHIO MANFREDI 8, presso lo studio dell'avvocato GIUSEPPE VIRBANI, rappresentata e difesa dall'avvocato EMANUELE MAGANUCO; – …
Leggi di più… - 5. La Cassazione sulla tempestività delle riserve negli appalti di lavoriRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 7 febbraio 2022
Giurisprudenza • 184
- 1. Trib. Roma, sentenza 16/10/2025, n. 14281Provvedimento: […] (c) conseguentemente, l'Appaltatore era decaduto da qualsiasi pretesa e/o richiesta di maggiori compensi, quale formulata nell'atto introduttivo della lite, ai sensi e per gli effetti degli artt. 164-165 del regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti, nonché agli effetti dell'art. 31 del Capitolato Generale d'appalto. […] In particolare, dal combinato disposto degli artt. 53, 54 e 64 del r.d. n. 350 del 1895 si ricava la regola secondo cui l'appaltatore, ove intenda contestare la contabilizzazione dei corrispettivi effettuata dall'Amministrazione e avanzare pretese a maggiori compensi o indennizzi e danni, a qualsiasi titolo, […]Leggi di più...
- contabilizzazione corrispettivi·
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- art. 164-165 regolamento esecuzione Codice Contratti·
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- art. 190 e 191 d.P.R. n. 207/2010·
- giurisprudenza nomofilattica·
- inadempimento contrattuale
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/06/2017, n. 15937Provvedimento: […] 3. Con il terzo motivo si contesta il rigetto della domanda, fondata sull'art. 2041 cod. civ., in merito all'utilità della prestazione, nella specie sussisten- te, in quanto imposta dalla sopravvenuta legge n. 373 del 1976. 4. La quarta doglianza attiene al regolamento delle spese: la compensazio- ne delle stesse (integrale quanto al primo grado e parziale per il secondo) avrebbe comportato la violazione del principio contenuto nell'art. 91 cod. proc. civ.. 5. Con l'ultimo mezzo si denuncia la violazione dell'art. 112 cod. proc. civ., per aver la Corte omesso di pronunciare in merito alla somma richiesta in relazione al mancato utile sulle opere non fatte realizzare dalla stazione ap- paltante.Leggi di più...
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- 3. Trib. Roma, sentenza 08/09/2025, n. 12275Provvedimento: […] Difatti, a termini dell'art. 158 d.P.R. n. 207/2010, la sospensione avrebbe potuto essere disposta in presenza di «circostanze speciali» idonee ad impedire in via temporanea che i lavori procedessero utilmente a regola d'arte (comma 1), ovvero in presenza di «ragioni di pubblico interesse o necessità» (comma 2). Tuttavia, sì come esplicitato dall'art. 159 del Regolamento, per circostanze speciali, idonee a legittimare la sospensione dei lavori, avrebbero dovuto intendersi le «avverse condizioni climatiche», […]Leggi di più...
- art. 134 d.lgs. n. 163/2006·
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- art. 1206 c.c.·
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- art. 141 d.lgs. n. 163/2006·
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- 4. Corte d'Appello Firenze, sentenza 13/11/2023, n. 2307Provvedimento: […] Si legge nella relazione La normativa vigente al momento della sottoscrizione del contratto d'appalto ed ivi espressamente richiamata consiste nella Legge Quadro c.d. 109/1994, nel Pt_5 relativo Regolamento di cui al D.P.R. 554/1999 e nel Capitolato Generale di cui al D.M. 145/2000. […]Leggi di più...
- art. 1453 c.c.·
- art. 10 D.M. 145/2000·
- decurtazioni per vizi·
- penale per ritardo·
- art. 165 Regolamento appalti·
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- appalto di opere pubbliche·
- art. 1384 c.c.·
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- 5. Corte d'Appello Salerno, sentenza 12/02/2021, n. 183Provvedimento: […] domande attoree di pagamento di maggiori oneri e di risarcimento del danno, poiché le riserve non erano state formulate correttamente, come accertato dal consulente tecnico di ufficio, ed in particolare perché le riserve iscritte e relative agli S.A.L. I, II, IV risultavano esplicitate nel termine di quindici giorni previsto dall'art. 54 del RD 380/1895, con note raccomandate del 2.05.2002, del 21.08.2002 e del 7.04.2003, ma non nel registro di contabilità, la riserva iscritta dall'Appaltatore con la firma del registro di contabilità relativo al III SAL non risultava invece esplicitata, la riserva relativa al V SAL risultava esplicitata in una nota del 9.02.2004, in assenza di firma del registro di contabilità, e, quindi, non nelle modalità e nei tempi previsti dal Regolamento;Leggi di più...
- art. 231 DPR 554/1999·
- riserve appalto·
- giurisdizione tribunale·
- esecuzione in danno·
- art. 1418 c.c.·
- art. 165 DPR 554/1999·
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- art. 54 RD 350/1895·
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