2. Nel caso di cui al comma 1, su richiesta dell'autorita' giudiziaria emittente, la corte di appello, sentita l'autorita' giudiziaria competente per il procedimento penale in corso o per l'esecuzione della sentenza di condanna, puo' disporre il trasferimento temporaneo della persona richiesta in consegna alle condizioni concordate.
14 maggio 2005
2. Nel caso di cui al comma 1, su richiesta dell'autorita' giudiziaria emittente, la corte di appello, sentita l'autorita' giudiziaria competente per il procedimento penale in corso o per l'esecuzione della sentenza di condanna, puo' disporre il trasferimento temporaneo della persona richiesta in consegna alle condizioni concordate.
Commentari • 15
- 1. Rischio di contagio COVID19 non impedisce consegna MAE (Cass. 22275/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 luglio 2020
[…] Con un quarto ed ultimo motivo, deduce erronea applicazione dell'art. 24 legge n. 69 del 2005 nella parte in cui non ha disposto il rinvio della consegna in attesa dell'espiazione della condanna del Tribunale di Ferrara del 12/11/2019 CONSIDERATO IN DIRITTO 1. […] L'evocato art. 24 della legge n. 69 del 2005 pone, infatti, un motivo facoltativo di rinvio della consegna, insindacabile ove congruamente motivato (Sez. 6, […]
Leggi di più… - 2. MAE non sempre richiede info supplementari (Cass. 37388/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 novembre 2025
L'esecutività di una pronuncia di condanna adottata dal giudice italiano per reato diverso da quello oggetto del mandato d'arresto europeo non produce alcun automatismo quale causa di rinvio della consegna ai sensi dell'art. 24, comma 1, l. n. 69/2005, ma costituisce elemento per le valutazioni discrezionali della Corte d'appello. Il consegnando non può dolersi del mancato esercizio del potere discrezionale di rinviare la consegna, a meno che non l'abbia espressamente sollecitato adducendo uno specifico interesse. Le più recenti pronunce di legittimità hanno accertato il superamento da parte della Romania delle strutturali criticità originarie delle condizioni carcerarie. La richiesta di …
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1. E. Emiy ricorre per mezzo del difensore di fiducia avverso la sentenza in epigrafe, con la quale la Corte di appello di Torino ha dichiarato l'esistenza delle condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna formulata dall'Autorità giudiziaria della Croazia con mandato di arresto europeo emesso in data 10 febbraio 2021 dal Tribunale di Zagabria con riferimento a provvedimento cautelare del 2 marzo 2016 relativo a 8 furti in abitazione, consumati o tentati, commessi in Croazia, in concorso con altra persona, tra il 16 luglio e il 23 settembre 2014. 2. La sentenza impugnata evidenzia che: a) in relazione al medesimo titolo cautelare la ricorrente era stata già …
Leggi di più… - 4. Mandato d’arresto europeo: niente rifiuto se il reato non risulta commesso interamente in Italia (Cass. Pen. n. 31298/25)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 ottobre 2025
La massima La Sesta Sezione, in tema di mandato d'arresto europeo, ha affermato che il rifiuto facoltativo di consegna previsto dall'art. 18-bis, comma 1, lett. a), L. n. 69/2005 presuppone che la commissione del reato in Italia risulti con certezza e non solo in via ipotetica. In mancanza di un procedimento penale pendente nello Stato richiesto per gli stessi fatti, la consegna deve essere disposta, non potendo la Corte di appello sindacare la proporzionalità o le ragioni dell'emissione del mandato da parte dello Stato membro di origine. La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 17/09/2025, (ud. 17/09/2025, dep. 18/09/2025), n.31298 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in …
Leggi di più… - 5. MAE e rischio per la salute: nulla osta a consegna se .. (Cass. 34821/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 settembre 2023
In ipotesi eccezionali di grave rischio per la salute della persona in un procedimento per mandato di arresto europeo, i giudici che ricevono la richiesta devono sollecitare le autorità giudiziarie dello Stato richiedente a trasmettere informazioni sulle condizioni nelle quali la persona verrà detenuta o ospitata, in modo da assicurare adeguata tutela alla sua salute, eventualmente anche collocandola in una struttura non carceraria. Soltanto nell'ipotesi in cui le interlocuzioni non consentano di individuare una simile soluzione, l'esecuzione del mandato d'arresto potrà essere rifiutata. Corte di Cassazione sez. feriale penale, ud. 8 agosto 2023 (dep. 10 agosto 2023), n. 34821 Presidente …
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Giurisprudenza • 105
- 1. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 09/08/2021, n. 31206Provvedimento: […] F Num. 31206 Anno 2021 Presidente: IASILLO ADRIANO Relatore: COSTANZO ANGELO Data Udienza: 05/08/2021 2 Tuttavia, ex art. 24 legge 22 aprile 2005 n. 69, […] Nel ricorso presentato dal difensore di Dura si chiede l'annullamento della sentenza deducendo violazione degli artt. 17 e 24 legge 69/2005 e vizio della motivazione della sentenza per avere differito l'esecuzione della consegna sino alla data della revoca o sostituzione della custodia cautelare in carcere o della fine della espiazione della pena così illogicamente anticipando la possibilità della consegna a prima che la pena eventualmente inflitta a Dura sia scontata in Italia. […]Leggi di più...
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- art. 24 legge 69/2005
- 2. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 22/08/2025, n. 29634Provvedimento: […] Si premette che: a) la Corte d'appello di Reggio Calabria, con ordinanza del 6 giugno 2024, aveva già disposto il trasferimento provvisorio dell'attuale ricorrente ex art. 24 legge n. 69 del 2005, delimitando il periodo di consegna in modo tale da impedirgli di partecipare ad alcune delle udienze del procedimento pendente davanti all'Autorità giudiziaria del Regno del Belgio; […] Con il secondo motivo, si denuncia violazione dell'art. 24 della legge n. 69 del 2005, dei principi della decisione quadro 584/2002 del Consiglio del 13 giugno 2002, e, in particolare, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/04/2025, n. 15743Provvedimento: […] Avverso la sentenza ha proposto ricorso il consegnando attraverso il proprio difensore, con formulazione di un unico motivo di ricorso con il quale censura la motivazione con cui la Corte territoriale ha motivato, ai sensi dell'art. 24 della legge n. 69 del 2005, la scelta discrezionale di non rinviare la consegna al fine di consentirgli di scontare la pena inflittagli in Italia per altro fatto risultante dal suo certificato penale. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2024, n. 19355Provvedimento: […] Con la prima doglianza si deduce la violazione degli artt. 17 e 24 della legge n. 69 del 2005 per avere la Corte di appello ritenuto sussistenti sia gravi indizi di colpevolezza sia la ricorrenza di esigenze cautelari preventive da garantire con la consegna. […] La contestuale pendenza del procedimento interno avrebbe, inoltre, dovuto indurre la Corte di appello a disporre il rinvio del trasferimento allo Stato richiedente ai sensi dell'art. 24 della legge n. 69 del 2005, dal momento che la consegna all'autorità giudiziaria austriaca comporta la sottrazione del ricorrente al processo italiano in violazione dell'art. 111 Cost.Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/12/2022, n. 48870Provvedimento: […] 2.2 Violazione degli artt. 24, commi 1 e 2, legge n. 69 del 2005, 125, comma 3, e 546, comma 1, lett. e), comma 3, cod.proc. pen. avendo la Corte territoriale omesso di motivare in merito al mancato esercizio del potere discrezionale di differimento dell'esecuzione sollecitato dalla difesa. […] Rispetto a tale argomentazione, il motivo in esame, pur prospettando una violazione dell'art. 24 legge n. 69 del 2005, si risolve in una non consentita censura della motivazione.Leggi di più...
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