Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 5 maggio 1968 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 8 maggio 2010 |
Commentari • 4
- 1. Reddito e TFM dell’amministratorehttps://www.lucianoberton.it/
Il Reddito dell'amministratore Il reddito derivante dall'attività di amministratore può: 1) rientrare fra i redditi assimilati al lavoro dipendente, ai sensi dell'art. 50.1 c-bis. La società dovrà provvedere a: redigere il cedolino paga operando le ritenute fiscali e previdenziali ed effettuando gli eventuali conguagli a fine anno (le addizionali vengono trattenute in sede di conguaglio); versare le ritenute fiscali entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso; versare i contributi Inps entro il giorno 16 del mese successivo a quello di competenza del compenso; redigere modello CUD a scadenza. 2) rientrare nell'ambito dell'attività professionale svolta dall'amministratore …
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Giurisprudenza • 43
- 1. TAR Firenze, sez. II, sentenza 05/05/2026, n. 883Provvedimento: Pubblicato il 05/05/2026 N. 00883/2026 REG.PROV.COLL. N. 00138/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 138 del 2021, proposto dalla Farmacia Miniati Snc, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giovanni Borda, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di IG e IS LD, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Orietta Occhiolini, con domicilio digitale come da PEC da Registri …Leggi di più...
- art. 11 D.L. 1/2012·
- art. 9 L. 475/1968·
- revisione pianta organica farmacie·
- art. 1-bis D.L. 1/2012·
- interesse pubblico·
- eccesso di potere·
- carenza di motivazione·
- art. 2 L. 475/1968·
- art. 1 L. 475/1968·
- art. 2 L. 475/·
- zonizzazione farmaceutica·
- art. 13 L. 241/1990
Versioni del testo
- Titolo I : Disposizioni generali
- Art. 1. (((Titolo di perito agrario) )) (( 1. Il titolo di perito agrario, al fine dell'esercizio delle attivita' di cui all'articolo 2, spetta a coloro che abbiano conseguito il diploma di perito agrario in un istituto tecnico agrario statale o parificato e la abilitazione all'esercizio della professione, con tutte le relative specializzazioni, e siano iscritti nell'albo professionale a norma dell'articolo 4 ))
- Art. 2. (((Attivita' professionale) )) (( 1. Formano oggetto della professione di perito agrario:
a) la direzione, l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici limitatamente alle piccole e medie aziende, ivi comprese le funzioni contabili, quelle di assistenza e rappresentanza tributaria e quelle relative all'amministrazione del personale dipendente dalle medesime aziende;
b) la progettazione, la direzione ed il collaudo di opere di miglioramento fondiario e di trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni, limitatamente alle medie aziende, il tutto in struttura ordinaria, secondo la tecnologia del momento, anche se ubicate fuori dei fondi;
c) la misura, la stima, la divisione dei fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zootecniche, anche ai fini di mutui fondiari;
d) i lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento, inerenti le piccole e medie aziende e relativi sia al catasto terreni sia al catasto urbano;
e) la stima dei tabacchi e lavori nelle tecniche dei tabacchi;
f) la stima delle colture erbacee ed arboree e loro prodotti e la valutazione degli interventi fitosanitari;
g) la valutazione dei danni alle colture, la stima di scorte e dei miglioramenti fondiari agrari e zootecnici, nonche' le operazioni di consegna e riconsegna dei beni rurali e relativi bilanci e liquidazioni;
h) la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, la direzione e la manutenzione di giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane;
i) le rotazioni agrarie;
l) la curatela di aziende agrarie e zootecniche;
m) la consulenza, le stime di consegna e riconsegna, i controlli analitici per i settori di specializzazione enotecnici, caseari, elaiotecnici ed altri;
n) le funzioni di perito e di arbitratore in ordine alle attribuzioni sopra menzionate;
o) la progettazione e la direzione di piani aziendali ed
interaziendali di sviluppo agricolo limitatamente alle medie aziende; p) le attivita' tecniche connesse agli accertamenti, alla
valutazione ed alla liquidazione degli usi civici;
q) l'assistenza tecnica ai produttori agricoli singoli ed associati;
r) le attribuzioni derivanti da altre leggi;
s) l'esercizio delle competenze connesse al titolo di specializzazione ottenuto a seguito di regolare corso istituito dallo Stato o dalle regioni ))