Art. 1.
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, nei confronti di Dussoni Maria fu Torquato, vedova Arangino, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Laconi (provincia di Nuoro), per una superficie di ettari 18.73.05, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto. ((1)) ------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale, con sentenza 20 - 28 aprile 1966, n. 31 (in G.U. 1a s.s. 30.04.1966, n. 105) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dei decreti del Presidente della Repubblica 29 novembre 1952, nn. 2664 a 2666, e 18 dicembre 1952, nn. 3104 a 3110, in relazione all' art. 5 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 , ed in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione , nelle parti in cui essi hanno compreso nella quota da espropriare alla signora Maria Dussoni vedova Arangino anche terreni boschivi con pendenze talmente elevate da non consentirne la trasformazione agraria".
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, nei confronti di Dussoni Maria fu Torquato, vedova Arangino, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Laconi (provincia di Nuoro), per una superficie di ettari 18.73.05, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto. ((1)) ------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale, con sentenza 20 - 28 aprile 1966, n. 31 (in G.U. 1a s.s. 30.04.1966, n. 105) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dei decreti del Presidente della Repubblica 29 novembre 1952, nn. 2664 a 2666, e 18 dicembre 1952, nn. 3104 a 3110, in relazione all' art. 5 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 , ed in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione , nelle parti in cui essi hanno compreso nella quota da espropriare alla signora Maria Dussoni vedova Arangino anche terreni boschivi con pendenze talmente elevate da non consentirne la trasformazione agraria".