((1-bis. Ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cittadini italiani che non hanno esercitato il diritto alla libera circolazione, ai sensi della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 , e' rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di famiglia, con le modalita' di cui all' articolo 5, comma 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 . Non si applicano le disposizioni di cui all' articolo 5, comma 2-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 . Nei casi di cui al primo periodo, il permesso di soggiorno e' rilasciato a seguito della prima richiesta avanzata o della presentazione dell'istanza di aggiornamento delle informazioni trascritte ovvero della fotografia. Il permesso di soggiorno per motivi di famiglia di cui al presente comma e' valido cinque anni, e' rinnovabile alla scadenza e puo' essere convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro))
11 aprile 2007
11 agosto 2023
((1-bis. Ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cittadini italiani che non hanno esercitato il diritto alla libera circolazione, ai sensi della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 , e' rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di famiglia, con le modalita' di cui all' articolo 5, comma 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 . Non si applicano le disposizioni di cui all' articolo 5, comma 2-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 . Nei casi di cui al primo periodo, il permesso di soggiorno e' rilasciato a seguito della prima richiesta avanzata o della presentazione dell'istanza di aggiornamento delle informazioni trascritte ovvero della fotografia. Il permesso di soggiorno per motivi di famiglia di cui al presente comma e' valido cinque anni, e' rinnovabile alla scadenza e puo' essere convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro))
Commentari • 22
- 1. Tribunale di Arezzo, ordinanza del 9 novembre 2016https://www.asgi.it/
Il cittadino extra Ue familiare di cittadino italiano ha diritto – in quanto titolare della carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea di cui agli artt. 10 e 23 d.lgs 30/2007 – a percepire l'assegno di natalità di cui all'art. 1 comma 125 L. 190/2014. […]
Leggi di più… - 2. assegno di maternitàhttps://www.asgi.it/ · 30 settembre 2022
[…] Il giudice di merito chiarisce che il diritto alla prestazione assistenziale deriva dal particolare status soggettivo della ricorrente, ossia essere ascendente di una minore italiana. L'art. 23 del D.lgs n.30/2007, […] anche ai familiari di cittadini italiani non aventi la cittadinanza italiana. Secondo l'interpretazione letterale dell'art. 23 D.lgs n. 30/2007 il trattamento dei familiari extracomunitari dei cittadini italiani deve essere equiparato a quello dei familiari dei cittadini comunitari con riguardo “a tutte le disposizioni del decreto legislativo, e non solo con riferimento alla materia del soggiorno e della circolazione dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari. […]
Leggi di più… - 3. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] Si rammenta, peraltro, che l'art. 23 del d.lgs. n. 30/2007 prevede l'estensione delle norme previste dal decreto attuativo della direttiva europea in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e loro famigliari anche ai famigliari di cittadini italiani non aventi la cittadinanza italiana. […] In sostanza, la ratio dell'art. 23 del d.lgs n. 30/2007 sembra essere quella di evitare che il famigliare del cittadino comunitario goda di un trattamento più favorevole rispetto al famigliare del cittadino italiano, con evidente pregiudizio anche per quest'ultimo, visto che la famiglia è certamente uno degli ambiti più rilevanti per l'affermazione della propria personalità. […]
Leggi di più… - 4. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] Si rammenta, peraltro, che l'art. 23 del d.lgs. n. 30/2007 prevede l'estensione delle norme previste dal decreto attuativo della direttiva europea in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e loro famigliari anche ai famigliari di cittadini italiani non aventi la cittadinanza italiana. […] In sostanza, la ratio dell'art. 23 del d.lgs n. 30/2007 sembra essere quella di evitare che il famigliare del cittadino comunitario goda di un trattamento più favorevole rispetto al famigliare del cittadino italiano, con evidente pregiudizio anche per quest'ultimo, visto che la famiglia è certamente uno degli ambiti più rilevanti per l'affermazione della propria personalità. […]
Leggi di più… - 5. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] l'ASGI rammenta, peraltro, che l'art. 23 del d.lgs. n. 30/2007 prevede l'estensione delle norme previste dal decreto attuativo della direttiva europea in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e loro familiari anche ai familiari extracomunitari di cittadini italiani. […] In sostanza, la ratio dell'art. 23 del d.lgs n. 30/2007 sembra essere quella di evitare che il familiare del cittadino comunitario goda di un trattamento più favorevole rispetto al familiare del cittadino italiano, con evidente pregiudizio anche per quest'ultimo, avendo in considerazione la famiglia quale ambito tra i più rilevanti nei quali si forma la personalità dell'individuo. […]
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Giurisprudenza • 377
- 1. Trib. Torino, sentenza 14/06/2024, n. 3494Provvedimento: […] Rilevava in particolare la ricorrente che, contrariamente a quanto affermato dalla PA nel decreto opposto, nel suo caso continuerebbe a trovare applicazione l'art. 23 d.lgs. 30/2007 nella sua versione originaria, in quanto: (i) la domanda di rilascio della carta di soggiorno è stata presentata in data 28.4.2023, mentre l'art. 23 cit. è stato modificato dall'art. 18-ter d.l. 69/2023, […] con l'assistenza Controparte_1 dell'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Torino, chiedendo il rigetto del ricorso, con vittoria di spese, ribadendo in particolare l'applicabilità al caso di specie della nuova versione dell'art. 23 d.lgs 30/2007, in virtù del principio tempus regit actum.Leggi di più...
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- 2. Trib. Torino, sentenza 22/12/2025, n. 5544Provvedimento: […] che era unito da una stabile relazione con la cittadina italiana sig.ra P e r _1 comprovata da "documentazione ufficiale"; che comunque il provvedimento opposto doveva ritenersi illegittimo anche per il fatto che non aveva valutato i presupposti di cui all'art. 23 c. 1 bis d.lgs. 30/2007, come novellato dalla […] In particolare, l'art 23 c. 1 bis dlgs 30/2007 stabilisce che "Ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cittadini italiani che non hanno esercitato il diritto alla libera circolazione, ai sensi della direttiva 2004/38/CE del […] Accoglie la domanda, riconosce al ricorrente il diritto al rilascio del permesso di soggiorno ex art 23 c. 1 bis d.lgs. 30/2007.Leggi di più...
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- 3. Trib. Torino, sentenza 02/07/2024, n. 3778Provvedimento: […] Gambato) non ha smentito la contestata assenza dall'Italia (…), ma si è limitato a reclamare il permesso di soggiorno per famiglia, dichiarando che non si era separato legalmente né aveva divorziato dalla coniuge italiana, motivo per il quale manifestava l'intenzione di richiedere un permesso di soggiorno in qualità di familiare di cittadino comunitario ai sensi dell'art 23 comma 1 bis D.Lgs 30/2007. […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Torino, sentenza 17/10/2025, n. 4445Provvedimento: […] La PA si è costituita in giudizio, ribadendo che con la modifica dell'art 23 c.1 d.lgs. 30/2007, non era più possibile riconoscere tale titolo ai familiari di cittadini italiani statici, come il sig. […] Dal provvedimento impugnato emerge che la domanda della ricorrente è stata rigettata sulla base della modifica dell'art 23 d.lgs. 30/2007, effettuata con il DL 69/2023 - convertito con modifiche dalla L. 103/2023- che, in attuazione alla Direttiva 2004/38, ha introdotto una differenziazione tra cittadini UE “statici” e “dinamici”. La Questura di su tale presupposto ha rilevato che il sig. CP_1Leggi di più...
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- art. 10 d.lgs. 30/2007·
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- 5. Trib. Torino, sentenza 23/07/2025, n. 3627Provvedimento: […] Nel merito: In principalità: accertare e dichiarare la sussistenza dei requisiti per per il rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari di cui all'art. 23 co. 1 bis d.lgs. 30/2007; […] con il quale è stata dichiarata inammissibile la domanda di rilascio del permesso di soggiorno FAMIT ex art 23 co. 1 bis d.lgs. 30/2007, […] la Questura di ha rigettato la domanda di carta di CP_1 soggiorno presentata dal ricorrente sulla base della seguente interpretazione dell'art. 23 co. 1- bis d.lgs. n. 30/2007: a seguito della modifica dell'art. 23 d.lgs. n. 30/2007 di cui al d.l. n. […] ha diritto al rilascio del permesso di soggiorno per motivi di famiglia (“FAMIT”) con le modalità di cui all'art. 23 co. 1-bis d.lgs. n. 30/2007;Leggi di più...
- ricongiungimento familiare·
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- Direttiva 2004/38/CE·
- art. 23 co. 1-bis d.lgs. 30/2007·
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