2. Ai messi di conciliazione, che assumono la nuova denominazione di messi del giudice di pace, si applicano, limitatamente al servizio di notificazione, le norme dell'ordinamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , e successive modificazioni. ))
12 dicembre 1991
10 dicembre 1994
2 gennaio 2000
2. Ai messi di conciliazione, che assumono la nuova denominazione di messi del giudice di pace, si applicano, limitatamente al servizio di notificazione, le norme dell'ordinamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , e successive modificazioni. ))
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- 1. La legge Carotti - Legge 16 dicembre 1999 n. 479Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 marzo 2000
- 2. Contenuto della domandaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 318 c.p.c. Contenuto della domanda. 1.La domanda si propone con ricorso, sottoscritto a norma dell'articolo 125, che deve contenere, oltre all'indicazione del giudice e delle parti, l'esposizione dei fatti e l'indicazione del suo oggetto. 2.Il giudice di pace, entro cinque giorni dalla designazione, fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti a norma del comma secondo dell'articolo 281-undecies.Con lo stesso decreto il giudice di pace informa il convenuto che la costituzione oltre il termine indicato implica le decadenze di cui all'articolo 281-undecies, terzo e quarto comma, …
Leggi di più… - 3. Termini per le impugnazioniAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
- 4. Art. 82 c.p.c.: PatrocinioAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Titolo III DELLE PARTI E DEI DIFENSORI Capo II Dei difensori Art. 82 c.p.c. Patrocinio. 1.Davanti al giudice di pace le parti possono stare in giudizio personalmente nelle cause il cui valore non eccede lire un milione.[4] 2.Negli altri casi, le parti non possono stare in giudizio se non col ministero o con l'assistenza di un difensore. Il giudice di pace tuttavia, in considerazione della natura ed entità della causa, con decreto emesso anche su istanza verbale della parte, può autorizzarla a stare in giudizio di persona. 3.Salvi i casi in cui la legge dispone altrimenti, davanti al tribunale e alla corte d'appello le parti debbono stare in giudizio col …
Leggi di più… - 5. Pronuncia secondo dirittoAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Titolo V DEI POTERI DEL GIUDICE Art. 113 c.p.c. Pronuncia secondo diritto. 1.Nel pronunciare sulla causa il giudice deve seguire le norme del diritto, salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità. 2.Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede duemilacinquecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all'articolo 1342 del codice civile.[3] [4] [5] [6] [1] La L. 25 luglio 1966, n. 571 come modificata dall'errata corrige in G.U. 03/08/1966, n. 192 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Il limite di valore entro il quale il …
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Giurisprudenza • 18
- 1. TAR Salerno, sez. I, sentenza 16/02/2010, n. 1446Provvedimento: […] Il ricorrente ha assunto questa qualifica nel 1965 in virtù di decreto del Presidente del Tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi del 18.1.1965, come attestato dal Presidente del Tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi, con nota dell'8.5.2007, ed ha espletato questa funzione anche dopo l'intervenuto pensionamento. Il ricorso è affidato ai seguenti motivi: 1. Violazione dell'art. 13 della legge 374/1991 e dell'art. 6 della legge 241/1990; 2. Violazione dell'art. 6, comma 1, lett. b) della legge 241/1990 ed eccesso di potere per difetto d'istruttoria; 3. Violazione dell'art. 1, comma 1, legge 241/1990 e art. 2, comma 1, lett. a) d. lgs. 29/1993;Leggi di più...
- difetto di motivazione·
- compensazione delle spese·
- inammissibilità del ricorso·
- art. 13 legge 374/1991·
- violazione art. 10 bis legge 241/1990·
- art. 6 legge 241/1990·
- violazione art. 1 legge 241/1990·
- organizzazione degli uffici giudiziari·
- violazione art. 2 d.lgs. 29/1993·
- discrezionalità amministrativa·
- art. 2 legge 374/1991·
- eccesso di potere·
- interesse legittimo
- 2. TAR Lecce, sez. II, sentenza 11/05/2010, n. 1115Provvedimento: […] - l'art. 13 della legge 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del Giudice di Pace, demandava il compito delle notifiche agli ufficiali e aiutanti ufficiali giudiziari ovvero, se assenti o impediti, ai messi di conciliazione, su disposizione del Giudice di Pace o del Coordinatore dell'Ufficio;Leggi di più...
- sospensione efficacia deliberazione·
- impiego dei messi comunali·
- violazione art. 36 Costituzione·
- legge 6 dicembre 1994, n. 673·
- violazione art. 13 L. 374/91·
- eccesso di potere·
- cessazione ufficio di conciliazione·
- annullamento deliberazione comunale·
- diritto al trattamento economico·
- compensazione spese di giudizio
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 04/07/2018, n. 17533Provvedimento: […] SU ud. 22-05-2018 -12- nell'ufficio giudiziario per effetto di nomina da parte del presidente del tribunale e partecipano con gli ufficiali giudiziari e con i relativi aiutanti alla funzione di notificazione degli atti processuali (artt. 12 e 13 della legge n. 374 del 1991, come modificati sia dal d.l. n. 571 del 1994, convertito dalla legge n. 673 del 1994 sia dalla legge n. 479 del 1999). […]Leggi di più...
- artt. 106 e 107 d.p.r. n. 1229 del 1959 – violazione – mera irregolarità – fondamento – conseguenze·
- ufficiale giudiziario diverso da quello competente per legge·
- procedimento civile·
- notificazione
- 4. Corte d'Appello Venezia, sentenza 30/01/2024, n. 647Provvedimento: […] 1. L'articolo 13 della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: " […]Leggi di più...
- indennità di trasferta·
- demansionamento·
- ripetizione indebito·
- danno non patrimoniale·
- rimborso spese postali·
- art. 53 d.lgs. 165/2001·
- art. 2041 c.c.·
- giurisdizione Corte dei Conti·
- prescrizione decennale·
- principio di omnicomprensività retribuzione
- 5. Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 28/05/2025, n. 14194Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 10 legge n. 265/1999·
- giurisdizione tributaria·
- sanatoria nullità notifica·
- notifica atti tributari·
- contributo unificato·
- conoscenza atto destinatario·
- nullità notifica·
- messo notificatore·
- art. 156 c.p.c.·
- art. 13 legge n. 374/1991