12 dicembre 1991
15 agosto 2017
Commentari • 19
- 1. Alla Corte UE l'equiparazione tra giudici di pace e togatiClaudio Roseto · https://www.studiocataldi.it/ · 24 giugno 2020
[…] b) al pari del magistrato di carriera "esercita la giurisdizione in materia civile e penale e la funzione conciliativa in materia civile" (articolo 1, comma 1, della legge n. 374 del 1991), è immesso in un ruolo organico ed è assegnato agli uffici territoriali secondo piante organiche predeterminate per legge (art. 3 della legge n. 374 del 1991), ed è inoltre tenuto all'osservanza dei doveri previsti per i magistrati ordinari (articolo 10, comma 1, della medesima legge); […]
Leggi di più… - 2. Giudici di Pace: il Dlgs sulla nuova geografia giudiziaria in GazzettaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 13 settembre 2012
- 3. Art. 321 c.p.c.: DecisioneAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 321 c.p.c. Decisione. 1.Il giudice di pace, quando ritiene matura la causa per la decisione, procede ai sensi dell'articolo 281-sexies, ma se non dà lettura della sentenza in udienza la deposita entro quindici giorni dalla discussione. [4] [5] [6]. 2.COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 OTTOBRE 2024, N. 164. [6] [2] [3] [1] La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si …
Leggi di più… - 4. Conciliazione in sede non contenziosaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 322 c.p.c. Conciliazione in sede non contenziosa. 1.L'istanza per la conciliazione in sede non contenziosa è proposta anche verbalmente al giudice di pace competente per territorio secondo le disposizioni della sezione III, capo I, titolo I, del libro primo. 2.Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa costituisce titolo esecutivo a norma dell'articolo 185, ultimo comma, se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace. 3.Negli altri casi il processo verbale ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio. [2] [3] [1] La L. 26 novembre 1990, n. 353, …
Leggi di più… - 5. Appellabilità delle sentenzeAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
Giurisprudenza • 23
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 01/09/2021, n. 9485Provvedimento: […]Leggi di più...
- D.L.vo 116/2017·
- Giudice di pace·
- lavoro subordinato·
- revoca incarico giudice di pace·
- art. 3 D.L.vo 165/2001·
- illegittimità costituzionale·
- translatio judicii·
- giurisdizione ordinaria·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 133 c.p.a.·
- art. 63 D.L.vo 165/2001·
- conflitto di interessi·
- direttive europee·
- rapporto di lavoro pubblico·
- tutela del posto di lavoro
- 2. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 23/08/2018, n. 344Provvedimento: […] In data 18 aprile 2014, è stato nominato reggente temporaneo e coordinatore dell'Ufficio del Giudice di pace di Pescina ai sensi dell'art. 3 della legge n. 374/1991. […]Leggi di più...
- rapporto di pubblico impiego·
- equiparazione tra magistrati onorari e professionali·
- art. 36 d.lgs. n. 165/2001·
- diritti previdenziali e assistenziali·
- direttive comunitarie·
- responsabilità dello Stato·
- Carta Sociale Europea·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 2126 c.c.·
- art. 106 Cost.·
- reiterazione dei contratti a termine·
- art. 117 Cost.·
- magistrati onorari·
- legittimità costituzionale·
- diritti dei lavoratori
- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 21/02/2020, n. 1326Provvedimento: […] L'appellante svolge dall'1 aprile 2003, data di primo incarico, la funzione di giudice di pace presso la sede di Avezzano; successivamente è stato confermato in tale incarico nel 2007 e nel 2011, ed, ancora, mantenuto in servizio a seguito della proroga biennale disposta con l'art. 2 bis del d.l. n. 150 del 2013 fino al 31 dicembre 2015; è ancora in servizio presso l'ufficio di Avezzano avendo successivamente attivato la procedura di conferma di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 92 del 2016. In data 18 aprile 2014 è stato nominato reggente temporaneo nonché coordinatore dell'ufficio del Giudice di Pace di Pescina ai sensi dell'art. 3 della legge n. 374 del 1991.Leggi di più...
- diritti economici·
- giudici di pace·
- giurisprudenza amministrativa·
- direttive UE·
- giurisdizione·
- diritti sociali·
- art. 106 Cost.·
- status giuridico·
- giurisprudenza costituzionale·
- art. 38 Cost.·
- pubblico impiego·
- lavoro a tempo determinato·
- Carta sociale europea·
- art. 117 Cost.·
- art. 36 Cost.
- 4. Corte d'Appello Milano, sentenza 09/07/2021, n. 439Provvedimento: […]Leggi di più...
- rapporto di lavoro subordinato·
- art. 267 TFUE·
- D.Lgs. n. 116/2017·
- giudice di pace·
- Corte di Giustizia UE·
- magistratura onoraria·
- art. 106 Cost.·
- infortunio in itinere·
- principio di automaticità delle prestazioni·
- tutela previdenziale
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/02/2002, n. 2287Provvedimento: […] Il Tribunale, dato atto che il Ministero aveva riproposto l'eccezione d' incompetenza per materia del giudice del lavoro, la disattendeva sul rilievo che il giudice di pace è titolare di un rapporto di lavoro pubblico con l'Amministrazione, essendo inserito stabilmente nell' organizzazione giudiziaria, come risulta dalla sua inclusione nel ruolo organico ai sensi dell' art. 3 della legge 21 novembre 1991 n.374. […]Leggi di più...
- indennità giudici di pace·
- principio di economia processuale·
- competenza per valore·
- competenza del giudice del lavoro·
- giurisdizione ordinaria·
- compensazione spese·
- art. 3 legge n.27/1981·
- art. 1 legge n.425/1984·
- regolamento di competenza