Versione
9 maggio 2018
9 maggio 2018
Art. 12.
Disposizioni transitorie in materia
di perseguibilita' a querela
1. Per i reati perseguibili a querela in base alle disposizioni del presente decreto, commessi prima della data di entrata in vigore dello stesso, il termine per la presentazione della querela decorre dalla predetta data, se la persona offesa ha avuto in precedenza notizia del fatto costituente reato.
2. Se e' pendente il procedimento, il pubblico ministero, nel corso delle indagini preliminari, o il giudice, dopo l'esercizio dell'azione penale, anche, se necessario, previa ricerca anagrafica, informa la persona offesa dal reato della facolta' di esercitare il diritto di querela e il termine decorre dal giorno in cui la persona offesa e' stata informata.
Disposizioni transitorie in materia
di perseguibilita' a querela
1. Per i reati perseguibili a querela in base alle disposizioni del presente decreto, commessi prima della data di entrata in vigore dello stesso, il termine per la presentazione della querela decorre dalla predetta data, se la persona offesa ha avuto in precedenza notizia del fatto costituente reato.
2. Se e' pendente il procedimento, il pubblico ministero, nel corso delle indagini preliminari, o il giudice, dopo l'esercizio dell'azione penale, anche, se necessario, previa ricerca anagrafica, informa la persona offesa dal reato della facolta' di esercitare il diritto di querela e il termine decorre dal giorno in cui la persona offesa e' stata informata.
Commentari • 19
- 1. Procedibilità a querela: disciplina transitoria e avvisi alla persona offesaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 ottobre 2018 · 14.381393
Giurisprudenza • 123
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 17/01/2022, n. 1728Provvedimento: […] Rv. 279057), secondo il quale «le conseguenze della irritualità della querela debbono perciò restare a carico della persona offesa in quanto la applicazione, in questo caso, della norma transitoria di cui all'art. 12 del d.lgs. 36/2018 finirebbe per risolversi in una "remissione in termini" ovvero nel riconoscimento della possibilità di "sanare" i vizi dell'atto attraverso la sua questa volta rituale formazione» - ha affermato che «la parte che abbia proposto una querela non regolare, vuoi perché non legittimata, vuoi per avere esercitato tardivamente il diritto, […] Del resto, ... (nel)la suddetta disposizione normativa (ndr., art. 12 d.lgs. 36/2018), ... il termine "esercitare", […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- costituzione parte civile·
- appropriazione indebita·
- prescrizione reato·
- vizio di motivazione·
- art. 12 d.lgs. 36/2018·
- condizione di procedibilità·
- doppia conforme