Art. 2.
Ai titolari di pensione diretta di privilegio di prima categoria, con o senza assegno di superinvalidita', a carico delle casse pensioni di cui al precedente articolo, e' concesso, con effetto dal 1 gennaio 1967, l'assegno complementare, nella misura e con le norme di cui all' articolo 8 della legge 23 aprile 1965, n. 488 . A decorrere da tale data, l'assegno suppletivo, di cui all' articolo 2 della legge 22 novembre 1962, n. 1646 e successive modificazioni, e' soppresso.
A decorrere dal 1 gennaio 1967, gli assegni di superinvalidita' a favore dei titolari di pensioni dirette di privilegio a carico della cassa pensioni di cui al comma precedente, istituiti con l' articolo 44 della legge 11 aprile 1955, n. 379 , rimangono invariati, per le diverse lettere della tabella E della legge 11 agosto 1950, n. 648 , nelle misure previste dall' articolo 4 della legge 26 luglio 1957, n. 616 . A far tempo dalla data predetta, le norme recanti ulteriori modifiche alla citata legge n. 648 del 1950 , non trovano applicazione nei confronti dei predetti titolari di pensione.
Ai titolari di pensione diretta di privilegio di prima categoria, con o senza assegno di superinvalidita', a carico delle casse pensioni di cui al precedente articolo, e' concesso, con effetto dal 1 gennaio 1967, l'assegno complementare, nella misura e con le norme di cui all' articolo 8 della legge 23 aprile 1965, n. 488 . A decorrere da tale data, l'assegno suppletivo, di cui all' articolo 2 della legge 22 novembre 1962, n. 1646 e successive modificazioni, e' soppresso.
A decorrere dal 1 gennaio 1967, gli assegni di superinvalidita' a favore dei titolari di pensioni dirette di privilegio a carico della cassa pensioni di cui al comma precedente, istituiti con l' articolo 44 della legge 11 aprile 1955, n. 379 , rimangono invariati, per le diverse lettere della tabella E della legge 11 agosto 1950, n. 648 , nelle misure previste dall' articolo 4 della legge 26 luglio 1957, n. 616 . A far tempo dalla data predetta, le norme recanti ulteriori modifiche alla citata legge n. 648 del 1950 , non trovano applicazione nei confronti dei predetti titolari di pensione.