Legge 9 maggio 1975, n. 153

Commentari44

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  • 1Regime dei miglioramenti, delle addizioni e trasformazioni
    https://www.brocardi.it/

  • 2Riduzione o esonero dal contributo di costruzione
    https://www.brocardi.it/

  • 3Urbanistica.Gratuità della concessione edilizia per imprenditore agricolo (fonte: lexambiente.it, Lexambiente
    Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 4Art. 161 testo unico bancario
    https://www.brocardi.it/

  • 5Edilizia convenzionata: contrasto tra tradizione e innovazione
    Dott. Gustavo Mazzella · https://www.iusinitinere.it/

    Riuscire a creare un assetto funzionale alle esigenze della collettività è da sempre uno dei principali obiettivi che si prefigge chi amministra. L'organizzazione urbanistica di un Ente rappresenta, tra tutti gli strumenti nelle mani della P.A., quello che più immediatamente arriva agli occhi del cittadino. Ciononostante, negli anni, il legislatore non ha fornito gli spunti giusti per consentire un adeguamento pratico alle richieste che, più o meno direttamente, si palesavano. Si è di fronte ad un contrasto tra “vecchio” e “nuovo”, tra “tradizione” e “innovazione”, tra “piano” e “progetto”[1]. Contrasti che non hanno portato a nulla di buono e che gettano nell'incertezza sia il cittadino …

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Giurisprudenza+500

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  • 1Corte d'Appello Messina, sentenza 23/07/2024, n. 694
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Messina, sezione specializzata agraria, riunita nelle persone dei sigg. magistrati DO. Giuseppe Minutoli - Presidente DO. Antonino Zappalà - Consigliere rel. DO.SS Vincenza Randazzo - Consigliere DO. Ristagno Luigi - Esperto DO. Ranno Rosario - Esperto In scioglimento della riserva assunta alla scadenza del termine per il deposito di note sostitutive dell'udienza del 23.5.2024 ex art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel procedimento n. 542/2022 r.g. vertente TRA , nata a [...] il [...], c.f. Parte_1 C.F._1 e , nata a [...] il [...] Parte_2 28.4.1982, c.f. , nella qualità di eredi di …
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    • ctu grafologica·
    • spese processuali·
    • art. 13 D.M. 115/2002·
    • verificazione scrittura privata·
    • prova per presunzioni·
    • art. 49 l. 203/1982·
    • art. 127 ter c.p.c.·
    • onere della prova·
    • affitto fondi rustici·
    • prova testimoniale

  • 2Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Potenza, sez. I, sentenza 16/12/2025, n. 627
    Provvedimento: Sentenza n. 627/2025 Depositata il 16/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di POTENZA Sezione 1, riunita in udienza il 19/11/2025 alle ore 10:00 in composizione monocratica: TEORA VINCENZO, Giudice monocratico in data 19/11/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 202/2025 depositato il 31/03/2025 proposto da Ricorrente_1 Ente Pubblico Economico Nazionale - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Pignola - Via Risorgimento N 1 85010 Pignola PZ elettivamente domiciliato presso Email_2 Avente ad oggetto l'impugnazione di: …
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    • contraddittorio preventivo·
    • giurisprudenza tributaria·
    • prescrizione tributaria·
    • spese di lite·
    • contumacia Comune·
    • art. 1 comma 161 L. 296/2006·
    • art. 6-bis L. 212/2000·
    • esenzione IMU enti pubblici·
    • art. 7 D.Lgs. 504/1992

  • 3TAR Napoli, sez. III, sentenza 11/08/2025, n. 5904
    Provvedimento: Pubblicato il 11/08/2025 N. 05904/2025 REG.PROV.COLL. N. 01584/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1584 del 2022, proposto da AN Nocera, rappresentata e difesa dall'avvocato Ippolito Matrone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Pompei, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Marco Avecone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Napoli, via A. …
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    • art. 37 legge n. 47/1985·
    • imprenditore agricolo·
    • silenzio assenso·
    • rilascio concessione in sanatoria·
    • art. 16 D.P.R. 380/2001·
    • indennità risarcitoria danno ambientale·
    • contributo di costruzione·
    • esenzione contributo·
    • condono edilizio·
    • prescrizione credito

  • 4Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Veneto, sez. V, sentenza 31/03/2025, n. 178
    Provvedimento: Sentenza n. 178/2025 Depositato il 31/03/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del VENETO Sezione 5, riunita in udienza il 17/03/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: MINGARELLI ALBERTO, Presidente e Relatore MERCURIO FRANCESCO, Giudice MARCOLEONI GIORGIO, Giudice in data 17/03/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 722/2023 depositato il 03/10/2023 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Difensore_3 - CF_Difensore_3 Difensore_4 - CF_Difensore_4 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 …
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    • diniego rimborso IVA·
    • art. 19 DPR 633/1972·
    • pro-rata detraibilità·
    • giurisprudenza Corte Europea·
    • art. 10 DPR 633/1972·
    • giurisprudenza Corte di Cassazione·
    • spese di lite·
    • detraibilità IVA·
    • attività fuori campo IVA·
    • attività esente IVA

  • 5Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. I, sentenza 29/10/2024, n. 3639
    Provvedimento: Sentenza n. 3639/2024 Depositato il 29/10/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della PUGLIA Sezione 1, riunita in udienza il 26/09/2024 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale: LEUCI IO UI, Presidente ALLEGRETTA ALFREDO GIUSEPPE, Relatore DADDABBO PASQUALE, Giudice in data 26/09/2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 1143/2021 depositato il 06/05/2021 proposto da Ricorrente_1 Per Se' E Quale Erede Di Nominativo_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 Dott. - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 Ricorrente_2 Per Se' E Quale Erede Di Nominativo_1 - …
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    • IMU·
    • edificabilità terreno·
    • art. 9 D.lgs. 504/1992·
    • giurisprudenza Corte di Cassazione·
    • valutazione base imponibile·
    • art. 11 quaterdecies D.lgs. 203/2005·
    • imprenditore agricolo professionale·
    • esenzione terreni agricoli·
    • onere probatorio contribuente
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Versioni del testo

  • Titolo I : Obiettivi della legge
  • Art. 1.
    La presente legge ha lo scopo di dare piena applicazione alle direttive del Consiglio delle Comunita' europee numeri 72/159/CEE; 72/160/CEE e 72/161/CEE del 17 aprile 1972. E' istituito, quindi, un regime di aiuti allo scopo di:
    a) promuovere sollecitamente l'ammodernamento ed il potenziamento delle strutture agricole e determinare il miglioramento delle condizioni di produzione, di lavoro e di reddito in agricoltura;
    b) favorire, attraverso una adeguata mobilita' dei terreni, il miglioramento delle strutture produttive agricole, il rimboschimento, la difesa del suolo e dell'ambiente, e la utilizzazione per scopi produttivi o di pubblica utilita' di terreni non piu' coltivati;
    c) adeguare il livello di formazione generale-tecnica ed economica della popolazione agricola attiva attraverso la informazione socio-economica e la qualificazione professionale delle persone che lavorano in agricoltura.
  • Art. 2.
    Ai sensi dell' articolo 117 della Costituzione , le regioni a statuto ordinario possono con proprie leggi regolare la materia di attuazione delle direttive del Consiglio della CEE numeri 159, 160 e 161 del 17 aprile 1972 per adattarla alle esigenze dei singoli territori regionali o zone agricole purche' in ogni caso siano rispettati i limiti stabiliti dalle direttive comunitarie stesse nonche' dai principi fondamentali della presente legge.
    Ai sensi degli articoli 14 dello statuto della regione Sicilia, 3 dello statuto della regione Sardegna, 2 dello statuto della regione Valle d'Aosta, 4 e 8 dello statuto della regione Trentino-Alto Adige, 4 e 5 dello statuto della regione Friuli-Venezia Giulia, le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano possono con proprie leggi regolare la materia di attuazione delle direttive della CEE numeri 159, 160 e 161 del 17 aprile 1972 per adattarla alle esigenze dei singoli territori regionali o provinciali o zone agricole anche in deroga alla disciplina della presente legge purche' in ogni caso siano rispettati i limiti stabiliti dalle direttive comunitarie stesse, nonche' dalle norme fondamentali delle riforme agrarie ed economico-sociali della Repubblica.
    Si considerano fondamentali ai fini dell'applicazione del primo comma i principi contenuti negli articoli seguenti della presente legge: 2, 11, 12, 13, 14, 15, 17 - terzo, sesto e settimo comma -, 24 - primo e secondo comma -, 25, 26, 30 - primo e terzo comma - 33, 34, 37 - primo e secondo comma -, 38, 40 - primo, secondo e terzo comma -, 42, 44, 48 - primo comma - 49 - secondo, terzo, quinto e settimo comma -, 50, 54 - primo comma -, 55, 56, 57 e 58.
    Le regioni a statuto ordinario o speciale e le province autonome provvederanno ad adeguare la loro legislazione ai sensi del primo e del secondo comma entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge.
    Le disposizioni adottate dalle regioni ai sensi della presente legge saranno comunicate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri perche' provveda non oltre 60 giorni a sottoporle alla commissione della CEE, sia allo stato di progetto che nel testo definitivamente adottato.
    Fino a quando le regioni a statuto speciale ed a statuto ordinario e le province di Trento e Bolzano non avranno provveduto con le proprie leggi, ai sensi del precedente quarto comma, si applicano nei loro territori le disposizioni della presente legge, fatte salve le disposizioni gia' contenute in leggi regionali vigenti purche' non in contrasto con i limiti stabiliti rispettivamente per le regioni a statuto speciale e per le regioni a statuto ordinario nel secondo e nel terzo comma del presente articolo.