Legge 23 dicembre 1993, n. 547

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  • 1Cybercrime e cyberciminologia: analisi e prevenzione del crimine online
    Alessandra Crinò · https://www.diritto.it/ · 12 dicembre 2024

    La crescente digitalizzazione della società ha condotto all'evoluzione del cybercrime, altresì conosciuto come reato informatico, una delle minacce più gravi per la sicurezza degli individui, delle aziende e dei governi. Tale tipologia di reati sfrutta le vulnerabilità tecnologiche, mirando al furto di dati, al danneggiamento di sistemi informatici e persino alla manipolazione delle informazioni, l'attenzione pertanto va posta non solo sull'analisi dei comportamenti criminali consumati online, ma anche sull'evoluzione delle tecniche di contrasto che richiedono un'approfondita conoscenza dei sistemi informatici e volta soprattutto alla prevenzione. L'ordinamento italiano in merito prevede …

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  • 2DEI DELITTI CONTRO L’ORDINE PUBBLICO
    Webit.It · https://www.filodiritto.com/

  • 3Configurabilità della frode informatica nelle operazioni di manipolazione telematica tramite tecniche di 'man in the middle' (Giudice Arnaldo Merola)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 4Art. 420 - Attentato a impianti di pubblica utilità (1)
    https://www.filodiritto.com/

    1. Chiunque commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere impianti di pubblica utilità, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da uno a quattro anni. 2. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere sistemi informatici o telematici di pubblica utilità, ovvero dati, informazioni o programmi in essi contenuti o ad essi pertinenti (2). 3. Se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento dell'impianto o del sistema, dei dati, delle informazioni o dei programmi ovvero l'interruzione anche parziale del funzionamento dell'impianto o del sistema la pena è della reclusione da tre a otto …

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  • 5Art. 635-bis - Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (1)
    https://www.filodiritto.com/
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Giurisprudenza70

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  • 1Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/03/2015, n. 17325
    Provvedimento: 1 7 325 / 1 5 14325 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Giorgio Santacroce Sent. n. sez. 10 - Presidente - B CC 26/03/2015 Gennaro Marasca R.G.N. 35519/2014 Claudia QU - Relatore - Giovanni Conti Giacomo Paoloni Luisa Bianchi Paolo Antonio Bruno Alberto Macchia RI Cassano ha pronunciato la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato dal Giudice della udienza preliminare del Tribunale di Roma nel procedimento nei confronti di 1. OC EL, nata a [...] il [...] 2. HE GI, nato a [...] il [...] visti gli atti; udita la relazione svolta dal componente Claudia QU; udito il Pubblico Ministero, in persona …
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    • individuazione·
    • criteri·
    • accesso o mantenimento contro la volontà dell'avente diritto·
    • condotte sanzionate·
    • fondamento·
    • luogo di consumazione del reato·
    • accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico·
    • reati contro la persona·
    • delitti contro la libertà individuale·
    • violazione di domicilio

  • 2Cass. pen., sez. V, sentenza 13/08/2025, n. 29497
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: TT AV nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 14/02/2025 della Corte d'appello di Torino Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Andreina Occhipinti; Udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore, Gaspare Sturzo, che ha concluso riportandosi alla memoria in atti e chiedendo il rigetto del ricorso con le relative determinazioni in tema di spese. Udito il difensore, avv. Roberto Capra, il quale, dato atto di aver cognizione delle conclusioni del Procuratore generale, ha chiesto l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1.Con sentenza del 14/02/2025 la Corte di appello …
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    • art. 53 legge n. 689/1981·
    • accesso abusivo a sistema informatico·
    • art. 615-ter cod. pen.·
    • elemento soggettivo del reato·
    • operatore di sistema·
    • pena pecuniaria sostitutiva·
    • giudizio di comparazione circostanze·
    • aggravante art. 615-ter comma 2 n. 1 cod. pen.·
    • violazione domicilio informatico·
    • art. 56-quater legge n. 689/1981·
    • elemento oggettivo del reato·
    • sospensione condizionale della pena

  • 3Corte d'Appello Milano, sentenza 25/03/2025, n. 173
    Provvedimento: R.G. n. 1086/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI MILANO SEZIONE LAVORO nelle persone dei seguenti magistrati: dr. Maria Rosaria Cuomo Presidente dr. Serena Sommariva Consigliere rel. dr. Laura Bertoli Consigliere all'udienza del 25/2/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa promossa da (C.F. ), con il patrocinio degli avv.ti Parte_1 C.F._1 Giovanni Raité e Paolo Colombo, -appellante- contro (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Angelo Cantù, CP_1 P.IVA_1 -appellato- Oggetto: opposizione ordinanza ingiunzione – art. 316-ter, comma 2, c.p.– indebita percezione di erogazioni pubbliche per dichiarazione non veritiera in ordine …
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    • opposizione ordinanza ingiunzione·
    • art. 4 comma 15-quater D.L. n. 4/2019·
    • interpretazione normativa·
    • stato di disoccupazione·
    • esenzione ticket sanitario·
    • indebita percezione erogazioni pubbliche·
    • compensazione spese processuali·
    • giurisdizione amministrativa·
    • art. 316-ter c.p.

  • 4Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2024, n. 25549
    Provvedimento: 25549-24 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE PENALE Composta da: ANNA PETRUZZELLIS Presidente - Sent. n. sez. 959 UP 15/05/2024 AN IA - PIERO NI D'OS R.G.N. 8821/2024 GI ON ANTONIO SARACO -Relatore- ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DO RE nato il [...] a [...] nato il [...] a [...] nato il [...] a [...] avverso la sentenza in data 08/11/2023 della CORTE DI APPELLO DI LECCE; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SARACO; ascoltata la requisitoria del Pubblico ministero, nella persona del Sostituto procuratore generale PAOLA …
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    • fattispecie·
    • prove·
    • mezzi di ricerca della prova

  • 5Corte Cost., sentenza 27/07/2023, n. 170
    Provvedimento: SENTENZA N. 170 ANNO 2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Silvana SCIARRA; Giudici : Daria de PRETIS, Nicolò ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, UL RE, GI OR, CE AN, LU TO, EF TI, LO BU, LA VA, MA SA SA RG, PO TR GRIFFI, MA D'ALBERTI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito dell'acquisizione di plurime comunicazioni del senatore MA NZ, disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Firenze nell'ambito del procedimento penale a carico dello stesso senatore e altri, in assenza di una …
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    • parlamento·
    • tutela della corrispondenza·
    • immunità parlamentari·
    • guarentigia dell'organo di appartenenza, e solo indirettamente dei parlamentari·
    • ricomprensione dell'estratto conto bancario del parlamentare·
    • distinzione rispetto alle intercettazioni
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Versioni del testo

  • Art. 1. 1. All' articolo 392 del codice penale , dopo il secondo comma e' aggiunto il seguente:
    "Si ha, altresi', violenza sulle cose allorche' un programma informatico viene alterato, modificato o cancellato in tutto o in parte ovvero viene impedito o turbato il funzionamento di un sistema informatico o telematico".
    AVVERTENZA:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Nota all'art. 1:
    - Il testo dell' art. 392 del codice penale , come modificato dalla presente legge, e' il seguente:
    "Art. 392 (Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose). - Chiunque, al fine di esercitare un preteso diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da se medesimo, mediante violenza sulle cose, e' punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a lire un milione.
    Agli effetti della legge penale, si ha 'violenza sulle cose' allorche' la cosa viene danneggiata o trasformata, o ne e' mutata la destinazione.
    Si ha, altresi', violenza sulle cose allorche' un programma informatico viene alterato, modificato o cancellato in tutto o in parte ovvero viene impedito o turbato il funzionamento di un sistema informatico o telematico".
  • Art. 2. 1. L' articolo 420 del codice penale e' sostituito dal seguente:
    "Art. 420. - (Attentato a impianti di pulbblica utilita'). - Chiunque commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere impianti di pubblica utilita', e' punito, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a quattro anni.
    La pena di cui al primo comma si applica anche a chi commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere sistemi informatici o telematici di pubblica utilita', ovvero dati, informazioni o programmi in essi contenuti o ad essi pertinenti.
    Se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento dell'impianto o del sistema, dei dati, delle informazioni o dei programmi ovvero l'interruzione anche parziale del funzionamento dell'impianto o del sistema la pena e' della reclusione da tre a otto anni".
  • Art. 3. 1. dopo l' articolo 491 del codice penale e' inserito il seguente:
    "Arl. 491-bis. - (Documenti informatici). - Se alcuna delle falsita' previste dal presente capo riguarda un documento informatico pubblico o privato, si applicano le disposizioni del capo stesso concernenti rispettivamente gli atti pubblici e le scritture private. A tal fine per documento informatico si intende qualunque supporto informatico contenente dati o informazioni aventi efficacia probatoria o programmi specificamente destinati ad elaborarli.