Legge 4 marzo 2024, n. 25

Commentari27

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  • 1Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    A cura della Redazione. Non è ravvisabile il reato di resistenza a pubblico ufficiale quando la condotta minatoria non è posta in essere per opporsi al compimento di un atto da parte del pubblico ufficiale, bensì è manifestazione di una personale avversione indotta da fatti precedenti. Tale principio è stato espresso dalla Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 32839/2025. ... Leggi tutto… Di Francesca De Carlo. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 15 marzo 2024, la legge 4 marzo 2024, n. 25, recante modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico. L' articolo 1 …

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  • 2aspetti penalistici della l. n. 25/2024 | Sistema Penale | SP
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 3Il lavoro di pubblica utilità: quel che il reo toglie, il reo restituisce
    Giovanni Negri · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 4Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 5Avv. Francesca De Carlo
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Pubblicato nella G. U. , n. 231 del 2 ottobre, il D. Lgs n. 139/2024 di attuazione della delega fiscale relativamente alle imposte indirette diverse dall'IVA ( Disposizioni per la razionalizzazione dell'imposta di registro, dell'imposta sulle successioni e donazioni, dell'imposta di bollo e degli altri tributi diversi dall'IVA). ... Leggi tutto… Su proposta del Ministro delle Giustizia, il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 17 settembre c. m. , ha introdotto, in via preliminare, disposizioni integrative al D. Lgs n. 149/2022, in materia di mediazione civile e commerciale e di negoziazione assistita. Il decreto interviene sulla disciplina della mediazione, ... Leggi tutto… La Corte …

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Giurisprudenza34

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  • 1Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 14/11/2024, n. 942
    Provvedimento: Repubblica Italiana In nome del Popolo Italiano La Corte D'Appello di Catanzaro SEZIONE LAVORO riunita in camera di consiglio e così composta: 1.Dr.ssa Gabriella Portale Presidente rel. 2. Dr.ssa Barbara Fatale Consigliera 3. Dr. Antonio Cestone Consigliere ha pronunciato la seguente sentenza nella causa iscritta al n.213 del Ruolo Generale delle controversie in materia di lavoro e di previdenza per l'anno2022 e vertente Tra , con gli avv.ti VARANI MANUELA, MUSCARI TOMAIOLI FRANCESCO, Pt_1 appellante E , con le avv.te Controparte_1 Controparte_1 LEONE CONCETTA e CAMPANA ANNA MARIA, appellata OGGETTO: appello avverso la sentenza del Tribunale di Castrovillari, giudice …
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    • decadenza art. 47 D.P.R. 639/1970·
    • inammissibilità ricorso·
    • D.Lgs. 468/1997·
    • lavori di pubblica utilità·
    • adeguamento sussidio mensile·
    • D.Lgs. 280/1997·
    • art. 45 L. 144/1999·
    • rivalutazione ISTAT·
    • legittimazione passiva·
    • prescrizione decennale

  • 2TAR Napoli, sez. VII, sentenza 22/10/2025, n. 6887
    Provvedimento: Pubblicato il 22/10/2025 N. 06887/2025 REG.PROV.COLL. N. 01744/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1744 del 2025, proposto da ET AO AR, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonino Di Martino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune Castellammare di Stabia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppina Moccia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; nei confronti TE AR, …
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    • inammissibilità ricorso·
    • proroga termini definizione pratiche·
    • ripristino stato dei luoghi·
    • silenzio-inadempimento·
    • improcedibilità domanda condono·
    • commissario ad acta·
    • art. 31 c.p.a.·
    • art. 117 c.p.a.·
    • condono edilizio

  • 3Cass. pen., sez. I, sentenza 17/10/2024, n. 1937
    Provvedimento: 01937-25 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE PENALE Composta da: Sent. n. sez. 992/2024 STEFANO MOGINI Presidente - UP 17/10/2024 - Relatore MICAELA SERENA CURAMI - R.G.N. 26504/2024 ANGELO VALERIO LANNA FRANCESCO ALIFFI DANIELE CAPPUCCIO ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: BA AD nato il [...] avverso la sentenza del 05/06/2024 del GIUDICE DI PACE di POTENZA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore VALENTINA MANUALI che ha concluso chiedendo l'annullamento senza …
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    • imputato dichiarato assente·
    • onere di depositare lo specifico mandato a impugnare previsto dall'art. 581, comma 1·
    • sussistenza·
    • quater, cod. proc. pen·
    • impugnazioni·
    • ricorso·
    • cassazione·
    • ammissibilita' e inammissibilita'

  • 4Corte Cost., sentenza 13/12/2024, n. 197
    Provvedimento: SENTENZA N. 197 ANNO 2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta da: Presidente: Augusto Antonio BARBERA; Giudici : Franco MODUGNO, Giulio PROSPERETTI, NI OS, RA NÒ, LU AN, ST ET, LO BU, UE TT, RI OS AN GI, LI PA GR, MA D'ER, NI TR, ON RR ALIBRANDI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 49, 57, comma 6, 71, commi 1 e 3, 83, comma 2, e 138 della legge della Regione Siciliana 31 gennaio 2024, n. 3 (Disposizioni varie e finanziarie), promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri con ricorso notificato il 3 aprile 2024, depositato in cancelleria il 4 aprile 2024, iscritto …
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    • ricorso del governo·
    • norme della regione siciliana·
    • sanità pubblica·
    • bilancio e contabilità pubblica·
    • servizio sanitario regionale (ssr)·
    • insussistenza·
    • effetti·
    • piano di rientro dal disavanzo sanitario·
    • disciplina dei compensi·
    • società a partecipazione pubblica·
    • vincolo ineludibile per tutti i soggetti coinvolti·
    • ius superveniens satisfattivo, in assenza medio tempore dell'applicazione della norma impugnata·
    • lamentata violazione del principio di copertura finanziaria delle leggi di spesa·
    • cessazione della materia del contendere. (classif. 036010).·
    • finanza regionale

  • 5Trib. Napoli, sentenza 29/10/2025, n. 7801
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NAPOLI Il Giudice del lavoro, dott.ssa Francesca Alfano, letti gli atti della controversia iscritta al n. 20570/2024 R.G.; premesso che, su richiesta delle parti (cfr. verbale di udienza del 25.9.2025), con decreto del 25.9.2025 l'udienza in prosieguo precedentemente fissata è stata sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., con fissazione del termine perentorio per il deposito delle “note scritte” fino al 28.10.2025; lette le “note scritte” depositate dalle parti entro tale termine; pronuncia la seguente SENTENZA nella suindicata controversia TRA , in persona del legale rapp.te p.t., …
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    • art. 2049 c.c.·
    • sistema informatico regionale·
    • ordine di acquisto illecito·
    • art. 699 ter c.p.c.·
    • responsabilità dipendente pubblico·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • art. 671 c.p.c.·
    • sequestro conservativo·
    • danno patrimoniale·
    • prova testimoniale
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Versioni del testo

  • Art. 1. Osservatorio nazionale sulla sicurezza
    del personale scolastico 1. Con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, di concerto con i Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, e' istituito presso il Ministero dell'istruzione e del merito, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico. Con il medesimo decreto sono determinate la composizione e la durata in carica dei componenti dell'Osservatorio, che e' costituito nel rispetto della parita' di genere, prevedendo la presenza di rappresentanti dei Ministeri dell'interno, della giustizia e del lavoro e delle politiche sociali, delle regioni, delle organizzazioni sindacali di categoria, studentesche e dei genitori maggiormente rappresentative a livello nazionale e di un rappresentante dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Lo stesso decreto stabilisce le modalita' con le quali l'Osservatorio riferisce, di regola annualmente, ai Ministeri competenti sull'attivita' svolta e sui risultati conseguiti. La partecipazione all'Osservatorio non da' diritto alla corresponsione di alcuna indennita', rimborso di spese, gettone di presenza o altro emolumento comunque denominato.
    2. All'Osservatorio sono attribuiti i seguenti compiti:
    a) monitorare e analizzare, per lo svolgimento delle attivita' di cui alla lettera c), le segnalazioni di casi di violenza commessa in danno del personale scolastico, ricevute dalle istituzioni scolastiche o dagli uffici scolastici regionali deputati alla raccolta e all'esame delle stesse, nel rispetto della disciplina sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016;
    b) monitorare e analizzare, per lo svolgimento delle attivita' di cui alla lettera c), le segnalazioni di eventi indicatori del rischio di atti di violenza o minaccia in danno del personale scolastico, ricevute dalle istituzioni scolastiche o dagli uffici scolastici regionali deputati alla raccolta e all'esame delle stesse, nel rispetto della disciplina sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell' articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/679 ;
    c) promuovere studi e analisi per la formulazione di proposte volte a migliorare la legislazione vigente e promuovere iniziative per favorire un clima di collaborazione tra la scuola, gli studenti e le famiglie;
    d) promuovere buone pratiche per sostenere i processi di apprendimento, ridurre e prevenire i fenomeni della dispersione scolastica, del bullismo, della violenza, del disagio giovanile, delle difficolta' specifiche nell'apprendimento e delle problematiche comportamentali;
    e) vigilare sull'attuazione, nell'ambito scolastico, delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ;
    f) promuovere la diffusione delle buone prassi in materia di sicurezza del personale scolastico;
    g) proporre al Ministero dell'istruzione e del merito l'adozione di linee guida volte alla promozione e alla diffusione, nelle istituzioni scolastiche, di buone prassi finalizzate a individuare, prevenire e ridurre i rischi di violenza e aggressione al personale scolastico;
    h) promuovere lo svolgimento di corsi di formazione per il personale scolastico, finalizzati alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di conflitto nonche' a migliorare la qualita' della comunicazione con gli studenti e con le famiglie, anche al fine di valorizzare l'alleanza scuola-famiglia nel rispetto del principio della partecipazione collaborativa;
    i) incentivare iniziative a favore degli studenti e finalizzate alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile, ponendo particolare attenzione ai minori coinvolti come parte attiva nei casi di violenza emersi nell'esercizio dei compiti di cui alle precedenti lettere.
    3. L'Osservatorio acquisisce i dati relativi all'entita' e alla frequenza dei casi di violenza di cui al comma 2, lettera a), ripartiti al livello almeno regionale, anche con riguardo alle situazioni di rischio o di vulnerabilita' nell'ambiente di lavoro.
    4. Il Ministro dell'istruzione e del merito trasmette alle Camere, entro il 31 marzo di ciascun anno, una relazione sull'attivita' svolta dall'Osservatorio nell'anno precedente.
    N O T E

    Avvertenza:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'Amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee (GUUE).

    Note all'art. 1:
    - Il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), e' pubblicato nella G.U.U.E. 4 maggio 2016, n. L 119.
    - Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , recante: «Attuazione dell' art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 , in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101, S.O.
  • Art. 2. Promozione dell'informazione 1. Il Ministro dell'istruzione e del merito promuove iniziative di informazione e di sensibilizzazione sull'importanza del rispetto del lavoro del personale scolastico, utilizzando le risorse disponibili a legislazione vigente per la realizzazione di progetti di comunicazione istituzionale.
  • Art. 3. Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico 1. E' istituita la «Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico», volta a sensibilizzare la popolazione promuovendo una cultura che condanni ogni forma di violenza contro il personale scolastico. La Giornata di cui al primo periodo e' celebrata il 15 dicembre di ogni anno.
    2. La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260 .
    Note all' art. 3:
    - La legge 27 maggio 1949, n. 260 , recante: «Disposizioni in materia di ricorrenze festive», e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 31 maggio 1949, n. 124.